Negli ultimi anni i media turchi sono diventati sempre più anti-americani. Media turchi di tutte le sponde politiche – sinistra, centro, destra ed islamista – molto in linea con la stampa araba ed iraniana, attaccano gli Stati Uniti e incitano contro di loro. Quanto segue sono alcuni stralci di articoli vari apparsi sulla stampa turca: includono paragoni della Germania Nazista agli Stati Uniti e del Presidente Bush a Hitler, epiteti razzisti verso il Segretario di Stato Condoleezza Rice e tesi che pongono gli Stati Uniti al centro di cospirazioni, responsabili tra l'altro dello tsunami. Questo atteggiamento appare quanto mai inquietante soprattutto se si considera che la Turchia sta per essere ammessa nell’Unione Europea, e non fa che aumentare i timori di chi, come noi, considera prematura questa apertura ad Instambul
I turchi sono le "medaglie d'oro dell'anti-americanismo" Nel quotidiano di destra moderata Tercuman, l'editorialista Cengia Çandar ha scritto: "…La BBC ha interrogato circa 22.000 persone in tutto il mondo tra 1 novembre 2004 ed il 5 gennaio 2005. Il 47% di quanti hanno risposto hanno espresso l'opinione che "l'influenza dell'America sul mondo è molto negativa" . E' molto interessante notare che tra quanti hanno la visione più negativa delle politiche americane sotto Bush vi sono i turchi, che guidano la classifica con l' 82%. I turchi sono seguiti dagli argentini con il 79% e dai brasiliani con il 78%. Ciò significa che noi siamo la medaglia d'oro dell'anti-americanismo … [Secondo il sondaggio] tra i paesi musulmani, la Turchia è seguita [nel sentimento anti-Bush] dall'Indonesia e dal Libano …"
"Bush è l’Hitler d'America" Nel quotidiano pan-islamista Milli Gazette, l'editorialista Süleyman Arif Emreha scritto: "Come sappiamo, la Germania di Hitler ha scatenato la Seconda Guerra Mondiale e circa 50 milioni di persone sono morte a causa delle sue ambizioni. Bush è il Hitler d'America. Come Hitler, anche lui è diventato una maledizione per il mondo. Se i leader sensibili del mondo non si uniscono contro Bush per fermarlo, un gran numero di persone morirà per le sue ambizioni. Hitler era un vero razzista. Anche Bush, che è un alleato dei Sionisti, appartiene alla fisolofia razzista. Il credo della chiesa evangelica di Bush, accoppiato al razzismo ebraico, che supera quello di Hitler, sono prove sufficienti che "il duo Bush e Sharon " sono membri della stessa filosofia fanatica. Hitler ha detto che avrebbe stabilito un nuovo ordine mondiale se la Germania avesse vinto. Bush sogna invasioni simili. Inizialmente ha aggredito l'Afghanistan e L'Iraq. Più tardi ha ampliato il suo raggio d'azione fino a includere altri 22 paesi islamici dove vuole cambiare l'ordine e i confini. Dice di voler portare i Karzai e gli Allawi al potere, per poter stabilire così il suo impero coloniale. Quando una persona diventa rabbiosa, nessuno può fermarla. Dio non voglia, se riuscirà ad occupare questi 22 paesi, la sua bramosia per il resto del mondo aumenterà. Perché espandersi? Perché il sogno dei Sionisti, che dura da 5.000 anni, è di appropriarsi delle valli sia del Nilo sia dell'Eufrate e costruire uno stato ebraico che governi tutto il mondo. Ciò che voglio dire è che il fine ultimo del "duo Sharon-Bush" è di costruire uno stato che governi tutto il mondo, esattamente come fu per Hitler. Ciò che sto dicendo va ben oltre la fantasia. Bush ieri ha svelato i prossimi passi dei suoi piani di invasione ed ha pronunciato i nomi di Iran, Siria, Arabia Saudita ed Egitto… Conclusione: è chiaro che questi sviluppi si concluderanno come promesso dal nostro amato Profeta [Maometto]. Il nostro Signore e Profeta ha detto: intorno al periodo del "giorno del giudizio" vi sarà una guerra tra i miei popoli [i credenti musulmani] e gli ebrei. E gli ebrei saranno sconfitti. Durante la guerra, le rocce parleranno e diranno, «oh! musulmano, vi è un sionista che si nasconde dietro di me, vieni ed uccidilo…»".
"I peggiori nemici dell'Islam" Nel quotidiano islamico Milli Gazette, l'editorialista Burhan Bozgeyik ha scritto: "Oggi l'Amministrazione americana è nelle mani dei peggiori nemici dell'Islam. Il loro odio è così profondo che nessuna quantità di sangue musulmano versato li soddisfa. Decine di migliaia, perfino centinaia di migliaia di morti [musulmani] sembra poco per loro. Il generale americano James Mattis ha affermato che "è molto divertente annaffiare di pallottole i corpi in Afghanistan ed in Iraq". Il ministro delle Difesa Donald Rumsfeld, d'altra parte, è scontento di "non essere stato capace di uccidere abbastanza gente" nelle zone sunnite dell'Iraq. Per questo incolpa la Turchia il cui parlamento ha rifiutato di passare la Risoluzione del "1 Marzo" [che avrebbe permesso all'esercito americano di transitare dal territorio turco per un attacco nel Nord dell'Iraq, all'inizio della guerra]. Stati Uniti, Inghilterra e Israele hanno costruito una forte alleanza. Il loro scopo è di includere la Turchia e costruire un'alleanza di "quattro". Questo "asse del male" [Stati Uniti, Inghilterra e Israele] vuole recidere i legami della Turchia con il mondo islamico. Questo "triangolo del male", il cui odio per i musulmani ha raggiunto livelli di pazzia, finge di essere alleato della Turchia,ma, di fatto, ne sta indebolendo le fondamenta e pianifica di distruggerla. Gli sviluppi nel Nord dell'Iraq ne sono un esempio. Le cosiddette "elezioni" non sono state altro che il primo passo per dividere l'Iraq. La prossima fase di questo piano di "divisione" includerà anche i vicini dell'Iraq".
"La donna nera occupante" Nel quotidiano liberale di centro-sinistra Radikal, l'editorialista Nuray Mert ha scritto: "Essere nel governo è una cosa triste, perché obbliga a sorridere e stringere le mani di fronte alle telecamere a tutti gli occupanti che vanno e vengono. Conosciamo già il contesto dell'ultima visita del Segretario di Stato Condoleezza Rice, che è uno dei principali artefici del progetto americano di portare il caos nel mondo e di gestirlo nel modo più barbaro… Vedete cosa significhi ricoprire una posizione di potere, rappresentare un governo e dover guardare alle questioni mondiali attraverso le lenti del governo, per cui le differenze tra uomo e donna, bianco e nero scompaiono; essere intelligente, colto o conoscitore d'arte diventa senza importanza; le linee che separano gli uomini dalle bestie rabbiose o, ancora meglio, da un robot guerriero privo di sentimenti e di sensibilità, che sorride con un sorriso nero e cupo, si dissolvono. La Rice è un politico donna e nera! I sostenitori di quote per aumentare le donne in politica, come mezzo per far avanzare politiche progressiste, umane e ugualitarie, dovrebbero realmente pensare a lungo e in profondità su esempi di donne come la Rice. Vale anche per chi pensa che la gente di razze e culture vittime di ingiustizie saranno sempre al fianco degli oppressi. …Con tutto ciò è possibile essere un prepotente e un oppressore, esattamente come è possibile opporsi all'oppressione senza avere [simili retaggi]. La storia è piena di fascisti intelligenti, colti, che amano il bello e le arti. La Rice è uno degli ultimi e migliori esempi. Molto intelligente, molto colta, poliglotta, ottima sportiva, persino concertista di piano è un bullo donna!"
Il maggiore pericolo: gli Stati Uniti Nel quotidiano finanziario turco Dunya, il giornalista dott. Burhan Ozfatura, ex sindaco di Izmir, scrive: "Credo sinceramente che gli Usa siano il maggiore pericolo per la Turchia, oggi e nel futuro. Attualmente gli Usa sono guidati da un team incompetente, molto aggressivo, vero nemico dell'Islam, intriso di sciocchezze evangeliche, assetato di sangue e anello fedele nella catena di comando e controllo d'Israele. - L'Afghanistan è stato distrutto in nome degli interessi Americani. - L'Iraq è un bagno di sangue. La gente rimpiange i tempi del crudele Saddam. - Di conseguenza, presto o tardi, sarà il turno della Turchia. Perché la loro (d'Israele) "Terra Promessa" comprende una grossa fetta del territorio turco. Israele aspira a essere l'unica potenza in questa area. Non può quindi tollerare una Turchia forte in qualunque ruolo leader. Purtroppo noi, in quanto nazione turca, abbiamo una memoria corta. Altrimenti, non avremmo mai dimenticato: - Tutti i complotti degli Usa e il sostegno da loro dato agli armeni durante la nostra guerra d'Indipendenza; - Come ci hanno traditi durante la Guerra in Corea; - Tutte le concessioni da loro fatte ai russi, dopo la Seconda Guerra Mondiale; - Come Kennedy ha venduto la Turchia durante la crisi con Cuba; - La lettera irrispettosa di Johnson ; - Che sono stati gli Usa a pianificare e finanziare l'affare PKK, il "grande scenario dell'Armenia", l'aggressione greca e le richieste (le ambizioni ecumeniche greche, il sostegno agli ortodossi greci, sogni e aspirazioni bizantine), le molto diffuse attività missionarie oggi, gli incitamenti Alavi-Curdi; - Il lavoro malvagio fatto nel nostro paese dai "volontari della pace"…; - Le minacce Usa al nostro parlamento dopo che si era rifiutato di prendere parte ai massacri in Iraq, l'episodio in cui i nostri soldati furono legati, la testa coperta di sacchi, e la loro cattura in Iraq, l'organizzando del massacro dei turcomanni, il sostegno a tipi come i Talebani e Balzani, tutto al fine di servire i propri interessi; - Le attività Usa nel Nord dell'Iraq per la costituzione di uno "stato curdo indipendente"; - L'adesione degli Usa all'inutile Trattato di Sevres, l'ideazione delle accuse di genocidio degli armeni, (e il fatto che l'America non ha ancora firmato l'Accordo di Losanna); - Che gli Usa sono dietro a tutti colpi di stato [in Turchia]; - Che gli eventi precedenti al 12 settembre sono tutti partiti dalle università americane …
Purtroppo, attualmente la Turchia è sotto totale invasione degli Usa: - L'economia turca è sotto il totale controllo degli Usa attraverso il FMI e la Banca Mondiale ; (anche i nostri codici demografici e genetici sono nelle loro mani); - Il nostro esercito dipende dagli Usa (come abbiamo dimenticato in fretta le brutte cose e l'embargo che ci hanno imposto, dopo le nostre operazioni a Cipro); - E' in corso un'invasione culturale [della Turchia] da parte degli Usa; - Non abbiamo segreti e non possiamo nascondere nulla all'America. Anche la nostra "intelligence" è guidata dalla CIA ; - Le nostre risorse naturali (anche il petrolio) sono controllate dall'America. (Neanche un millesimo delle nostre risorse viene estratto. Tutte le nostre ricchezze come oro, borace, thorium e uranio devono essere urgentemente utilizzate in collaborazione con altri paesi amici); - Il nostro settore agricolo (attraverso il FMI) viene guidato direttamente dagli Usa (ossia, nessuna misura può essere presa contro Cargill, anche se i nostri interessi nazionali lo richiedono); In breve, dipendiamo dagli Usa, fino all'ultimo dettaglio. E purtroppo non è possibile superare quanto elencato sopra con la nostra attuale politica estera di status quo. (Sia il partito al governo che l'opposizione mancano di coraggio. Tutti credono nella necessità di sottostare agli Usa. Hanno paura delle provocazioni e scelgono di credere all'enorme menzogna dell'alleanza strategica [con l'America]). […]. Consideriamo un dovere nazionale avvertire la nazione di questi pericoli. Ci auguriamo l'attuazione di una "Politica di difesa nazionale" completamente indipendente. Vogliamo la cooperazione con forze che sono indipendenti dall'influenza americana. Vi ricordiamo che lo squilibrato mentale Bush e la sua squadra (servi di interessi speciali delle corporazioni) non sono affidabili. Credo fermamente che gli Usa abbiano messo mano nei terremoti di Istanbul-Izmit e nei recenti disastri del Sud Est asiatico (…)"