Come spesso accade dopo eventi internazionali di rilievo, si elaborano teorie di complotto nel mondo arabo e musulmano. E' successo in questi giorni anche riguardo lo tsunami in Asia. Alcune di queste ipotesi convergono, come è frequentemente il caso, nel dire che sia stato il risultato di un complotto di Stati Uniti e Israele, altre che sia stata una punizione divina per i peccati, fra cui la celebrazione del Natale. I seguenti sono discorsi e articoli apparsi sui media arabi che evocano teorie cospirative sulle cause dello tsunami
Il professore saudita Sceicco Fawzan Al Fawzan: Allah punisce l'omosessualità e la fornicazione del Natale
Quelli che seguono sono brani di un'intervista, trasmessa sul canale Al Majd TV, allo Sceicco Fawzan Al Fawzan, docente all'Università Al Imam, registrata e tradotta da MEMRI TV Monitor Project:
"Queste immense tragedie e punizioni collettive che spazzano via villaggi, città, paesi e anche intere nazioni sono i castighi di Allah per i popoli di queste terre, anche se sono musulmani.
I nostri padri dissero che se in un certo villaggio si pratica l'usura e la fornicazione, Allah ne permette la distruzione. Noi sappiamo che in questi club di villeggiatura, che purtroppo esistono in paesi islamici e in altri nell'Asia meridionale, e specialmente a Natale, dilagano fornicazione e perversioni sessuali di ogni tipo. Il fatto che sia successo in questo particolare momento è un segno di Allah. E' successo a Natale quando fornicatori e corrotti da tutto il mondo vengono qui per commettere fornicazione e perversione sessuale. Ecco quando si è verificata questa tragedia, che li ha colpiti tutti e ha distrutto ogni cosa. Che ha trasformato la terra in un deserto dove si sentono solo le grida dei corvi. Io dico che è un grande segno e una punizione su cui i musulmani devono riflettere.
L'unica cosa che ci resta è chiedere perdono. Dobbiamo fare espiazione per i nostri peccati e per le azioni degli stupidi che sono in mezzo a noi e migliorare la nostra condizione. Dobbiamo combattere la fornicazione, l'omosessualità, l'usura, lottare contro la corruzione sulla faccia della terra e il disprezzo della vita della gente protetta".
Il religioso saudita Muhammad Al Munajjid: Allah ha scatenato la scala Richter per vendicare i criminali infedeli
Quelli che seguono sono brani di un'intervista, trasmessa dal canale Al Majd TV, del religioso saudita Muhammad Al Munajjid, registrata e tradotta da MEMRI TV Monitor Project:
"Il problema è che le vacanze natalizie sono accompagnate da cose proibite, da immoralità, abominio, adulterio, alcol, balli ebbri e […] e baldorie. Una danzatrice del ventre costa 2500 sterline al minuto e un cantante 50 000 all'ora e loro saltano da un albergo a un altro dalla notte fino all'alba. Quindi si passa tutta la notte sfidando Allah.
Non hanno imparato la lezione dalla devastazione compiuta da Allah sulle coste dell'Asia proprio mentre si celebrava quello che è proibito? Al culmine dell'immoralità Allah si è vendicato di questi criminali.
Questi trascorrevano festeggiando quello che loro chiamano 'il Capodanno' in club di vacanze, pub, hotel: Allah li ha colpiti con un terremoto. Ha scatenato fino in fondo la scala Richter. Percorsi tutti i nove gradi. Decine di migliaia di morti.
Si è detto che erano turisti in vacanza per il Nuovo Anno che si erano recati in quelle affollate isole coralline per un periodo di vacanza e che poi erano rimasti vittime del terremoto causato dall'Onnipotente Signore del mondo. Che mostrò loro la Sua ira e la Sua forza. Che mostrò loro la Sua vendetta. C'è qualcuno che impara la lezione? E' forse impossibile che tocchi anche a noi la stessa sorte? Perché dobbiamo comportarci come loro? Perché vogliamo essere come loro, con le loro vacanze, le loro cose proibite e la loro eresia?"
Settimanale nazionalista egiziano: I test nucleari statunitensi-israeliani-indiani possono aver provocato lo tsunami asiatico; lo scopo: prove per annientare l'umanità
Il settimanale nazionalista egiziano Al Usbu' ha pubblicato un'inchiesta del corrispondente Mahmoud Bakri dal titolo "Umanità in pericolo" in cui si sostiene che il terremoto e lo tsunami in Asia possono essere stati il risultato di test nucleari congiunti di U.S.A., Israele e India. Questi sono brani dell'articolo:
"Il terremoto fu causato da test nucleari americani, israeliani e indiani nel 'giorno dell'orrore'? Perché è esploso 'l'Anello di Fuoco'? […]
Secondo le valutazioni dei ricercatori ci sono due possibili spiegazioni dell'accaduto. La prima è una cosa naturale, divina perché la regione si trova nell'Anello di Fuoco, una zona soggetta a questo tipo di terremoti distruttivi.
La seconda possibilità è che fu un qualche tipo di intervento umano ad aver destabilizzato le placche tettoniche, intervento che ha luogo solo in caso di esperimenti ed esplosioni nucleari. Ciò che rafforza questa interpretazione sono le placche tettoniche sotto il suolo indiano [ sic ], dato che negli ultimi mesi l'India ha effettuato oltre sette test nucleari per rafforzare il suo programma nucleare contro il programma nucleare pakistano.
Vari rapporti hanno dimostrato che le placche tettoniche in India e in Australia sono entrate in collisione con le placche tettoniche dell'Europa e dell'Asia. E' anche stato provato che l'India recentemente ha ottenuto tecnologia nucleare ad alto livello e che al suo allestimento partecipano un certo numero di esperti nucleari israeliani e vari centri di ricerca americani.
I tre più recenti test sembravano essere veri preparativi americani e israeliani per agire di conserva con l'India per sperimentare un modo di annientare l'umanità. Nell'ultimo test hanno cominciato a distruggere intere città su vaste aree. Sebbene effettuate in regioni deserte lontane decine di migliaia di chilometri dalle aree abitate, le esplosioni nucleari ebbero comunque un effetto diretto su queste zone.
Sin dal 1992, molti istituti di ricerca che effettuano monitoraggi sui terremoti nel mondo, come l'International Centre for the Study of Earthquakes [ sic ] in Inghilterra e in Turchia e altri paesi, hanno sottolineato la necessità di non effettuare test nucleari nell'Anello di Fuoco dove si è verificato quest'ultimo terremoto, dato che questa regione è considerata una delle più attive dal punto di vista geologico per milioni di anni. Pertanto i centri internazionali l'hanno classificata come una delle zone più pericolose e a rischio di spostarsi da un momento all'altro, anche senza intervento umano.
Ma i rapporti scientifici hanno dimostrato che in questa regione c'è stata effettivamente attività nucleare, soprattutto dopo la recente decisione americana di ricorrere largamente al deserto australiano – parte del quale è all'interno dell'Anello di Fuoco – per i suoi esperimenti nucleari segreti.
Analogamente, molti rapporti internazionali parlano di attività nucleare congiunta israelo-indiana. Inoltre, solo nel corso dell'ultimo anno paesi arabi e islamici sono intervenuti più di tre volte negli Stati Uniti per fermare questa attività nucleare congiunta.
Nondimeno, sebbene a tutt'oggi non è stato dimostrato che il terremoto assassino sia stato causato dai test nucleari segreti israelo-indiani, esiste la prova che i recenti test nucleari, lo scambio di esperti in tale settore fra India e Israele, e le pressioni americane sul Pakistan relative alla sua cooperazione nucleare con paesi asiatici e islamici – tutto ciò fa sorgere un grosso interrogativo sulle cause del terribile sconvolgimento nel sudest asiatico.
Studi scientifici dimostrano che vi è un'accresciuta attività nucleare sotto le acque degli oceani e dei mari […] e che l'America è il primo paese al mondo responsabile di questa attività. Questo solleva un enorme punto interrogativo […]. Quello che lascia perplessi è che nessuno dei precedenti terremoti ha mai provocato una distruzione così immane, soprattutto alla luce del fatto che l'epicentro era a una quarantina di chilometri sotto il fondo marino dell'Oceano Indiano.