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© 1997-2010 Conservatorio di Musica "F. Cilea" - Reggio Calabria, Italy





























































































































































































































































































































































































































































































































































































'F. Cilea': il Conservatorio e la sua Città
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Chi siamo

Il Conservatorio "Cilea"
       Il nostro Conservatorio, primo tra le istituzioni statali di Alta cultura fondate in Calabria (1964), seguìto qualche anno dopo dall'Accademia di BB.AA. e dall'Istituto universitario statale di architettura di Reggio (oggi Università "Mediterranea"), fa parte del sistema dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.
       Favorisce il raggiungimento degli obiettivi formativi perseguendo livelli artistici e professionali elevati ed è autorizzato a rilasciare titoli aventi valore legale.
       La Commissione Europea gli ha accordato l'Erasmus University Charter.

      
VECCHIO ORDINAMENTO (TRADIZIONALE)

  • Al compimento degli studi, di durata compresa tra 6 e 10 anni (ad eccezione del corso quinquennale di Canto lirico al quale si accede di norma non prima dei 16 anni), con inizio generalmente tra i 10 e i 13 anni di età in regime di doppia scolarità (lo studente frequenta contemporaneamente anche la scuola secondaria o l'università), presso il nostro conservatorio si consegue un diploma equiparato alla laurea di primo livello ai fini dell'accesso ai pubblici concorsi purché lo studente abbia conseguito il diploma di scuola secondaria di 2° grado. Completano l'offerta formativa i corsi triennali tradizionali post-diploma di Clavicembalo e Jazz.

NUOVO ORDINAMENTO

  • Un diploma accademico di primo livello in "Discipline musicali", con indirizzo relativo allo strumento scelto, è conseguito al compimento del Triennio sperimentale superiore (nuovo ordinamento), che corrisponde generalmente agli ultimi 3 anni dei corsi tradizionali, al quale si accede con il diploma di scuola secondaria di 2° grado, previo il riconoscimento di idonee competenze musicali.
  • L'offerta formativa è attualmente completata con il conseguimento dei diplomi accademici di secondo livello in "Discipline musicali" o in "Formazione docenti". Il primo consiste in un Biennio sperimentale di specializzazione a due indirizzi, interpretativo-compositivo e tecnologico, al quale si accede con il diploma tradizionale (unito a un diploma di scuola secondaria superiore) o con quello di primo livello o con una laurea qualsiasi, previo il riconoscimento di idonee competenze musicali (l'indirizzo interpretativo-compositivo si articola in quattro aree: canto, composizione, strumentale da camera e strumentale solistica). Il secondo consiste in un Biennio abilitante all'insegnamento per la classe di concorso di strumento musicale A77 (insegnamento dello strumento musicale nelle scuole secondarie di 1° grado).
    I requisiti d'ammissione per il Biennio "Formazione docenti" sono indicati nell'apposito Bando di ammissione.

Lo status dei Conservatori di Musica statali in Italia fu a lungo oggetto di confusioni e dispute pretestuose. Dopo la loro regolamentazione nel 1930 passarono, infatti, ben 61 anni prima che se ne stabilisse la parificazione alle Università.

Ecco le tappe fondamentali:

  • Regio Decreto 11 dicembre 1930 n. 1945: ordinamento dell'istruzione musicale nei Conservatori di Musica;
  • Costituzione Italiana, art. 33: «(...) Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato»;
  • nel 1991 la Corte Costituzionale decideva che il Conservatorio di Musica non può sottostare alla giurisdizione della Provincia, trattandosi di Istituzione di tipo non secondario, ma di livello superiore, come sancito dall'articolo 33 della Costituzione Italiana;
  • il 23 giugno 1992 il Consiglio di Stato a sezioni congiunte esprimeva il parere che tutti i Conservatori sono istituti superiori di pari grado alle Università;
  • la Legge di Accompagnamento alla Finanziaria N. 537 del 23 dicembre 1993 all'articolo 4, comma 1, applica il dettato costituzionale dell'art. 33 affermando che le Accademie di Belle Arti e Conservatori sono Istituti di Alta Cultura;
  • il 4 aprile 1996 il TAR del Lazio stabilisce che i Conservatori di Musica rientrano tra le Istituzioni di Alta Cultura di cui all'art. 33 della Costituzione e perciò i titoli di studio che essi rilasciano sono, per giurisprudenza costante, qualificati titoli accademici equipollenti ai diplomi di laurea;
  • legge 21 dicembre 1999, n. 508: riforma dei Conservatori

Cenni storici

Risale al 1927 l'istituzione della prima scuola regolare per l'istruzione musicale specialistica a Reggio Calabria: il Liceo Musicale, fondato dal direttore d'orchestra Giuseppe Scopelliti (1891-1971), allievo di Leopoldo Mugnone, celebre interprete verdiano. Ciò pone cronologicamente il Conservatorio reggino subito dopo i dieci conservatori storici (Venezia, Napoli, Roma, Palermo, Bologna, Milano, Firenze, Parma, Pesaro e Torino) e i quattro territorialmente rilevanti (Trieste, Bolzano, Bari e Cagliari).

On. Giuseppe RealeNel 1964, in virtù della continua espansione del Liceo e dell'impegno decisivo profuso dall'indimenticabile On. Giuseppe Reale (1918-2010), fu istituita nella Città una Sezione staccata del Conservatorio "S. Pietro a Maiella" di Napoli. Dopo appena quattro anni, quest'ultima otteneva la piena autonomia diventando Conservatorio di Musica Statale di Reggio con sezioni staccate a Messina e Vibo Valentia (oggi sedi autonome).

Primo conservatorio istituito in Calabria, quindicesimo tra i 57 conservatori d'Italia, unico tra Napoli e Palermo fino al 1970, da 33 allievi iscritti nel 1964, è giunto a circa 900 nell'Anno Accademico 2008/2009. È stato diretto da insigni Maestri quali, tra gli altri, Alfredo Cece, Alessandro Cicognini, Domenico D'Ascoli, Terenzio Gargiulo, Vincenzo Modaro, Paolo Renosto, Dante Ullu.

Il Direttore, A. Sorgona'Oggi il Conservatorio reggino, intitolato a Francesco Cilea, alla cui guida è il M° Antonino Sorgonà, possiede 98 cattedre con altrettanti docenti che si avvicendano settimanalmente nell'attività artistico-didattica e di ricerca. Quest'ultima, nell'ultimo decennio, si è concretizzata principalmente nell'organizzazione di convegni di studio, cui hanno preso parte musicologi di livello internazionale, e nella edizione di volumi contenenti gli atti dei convegni e di saggistica.

A testimonianza della qualità della ricerca dispiegata, gli atti dei convegni pubblicati dal Conservatorio sono stati segnalati, presi in esame e recensiti positivamente dalle principali riviste italiane e internazionali di musicologia, come la Rivista italiana di musicologia, Musica, Music and Letters (la prestigiosa rivista della Oxford University Press), Notes. Numerose volte le relazioni contenute nei volumi degli atti sono state oggetto di citazione e apprezzamento.
        Le attività di ricerca sono state condotte anche con il coinvolgimento di altre istituzioni, che le hanno patrocinate o vi hanno partecipato direttamente: la
Società Italiana di Musicologia, le Università di Messina e Palermo, il Conservatorio "A. Corelli" di Messina, l'Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese, l'Istituto per lo Sviluppo Musicale del Mezzogiorno. Le manifestazioni hanno attirato l'attenzione degli organi di stampa e televisivi.

La Città

Fondata nel sec. VIII a.C. dai Calcidesi di Eubea, celebrata dai viaggiatori inglesi dell'Ottocento, Reggio, città della Fata Morgana, alimenta la sua magia sospesa tra fiaba e realtà, tra natura e storia, cultura e tradizioni, divertimento e curiosità.

NUMERI  UTILI
Informazioni turistiche 800 234069 - 0965 892512 / 21171 / 24996
ChiamaReggio (info città) 0965 6666 Da lunedì a venerdì dalle ore 09:00 alle ore 21:00
Aeroporto (So.G.A.S.) 0965 642232 / 640517 (www.sogas.it)

Rete civica della Città

Proiettata verso un futuro "mediterraneo", Reggio conserva tutto il tepore rassicurante della piccola città ed il fascino accattivante della località turistica. Aeroporto internazionale a meno di 5 Km dal centro cittadino, porto turistico, collegamenti stabili con la Sicilia e le vicine Eolie. Il centro storico ha il suo cuore nel Corso Garibaldi, con le piazze vivaci e le eleganti sedi amministrative, il glorioso Teatro "Cilea" e l'imponente Basilica cattedrale. Passeggiare tra le boutique e i palazzotti liberty tipici dell'architettura urbana della Reggio ottocentesca è un modo piacevole per conoscere questi due storici chilometri, dove ferve la vita economica e politica della città. A nord e sud si estendono popolosi e moderni quartieri, mentre ad est è un brulicare di piccoli centri adagiati sul versante occidentale dell'Aspromonte fino a 1000 metri di quota.






I paesaggi, la vegetazione, i colori, il profumo della zagara e del bergamotto: la mediterraneità di Reggio si manifesta con una sorprendente varietà di suggestioni. Il lungomare, intitolato all'indimenticabile Sindaco della "Primavera" reggina degli anni '90, Italo Falcomatà, ne è la sintesi perfetta: un "trionfo" di palme, ficus, rarissime specie tropicali ed esotiche a poche decine di metri dalla battigia: Mare Jonio, Stretto di Messina.




Reggio città d'arte e di scienza, gelosa dell'eredità di un passato glorioso, ma protesa verso un futuro di progresso nella consapevolezza delle difficili problematiche di sviluppo del Mezzogiorno. Il Museo Archeologico Nazionale custodisce magnifiche ed antiche memorie di età preistorica, greca e romana, ed i vigorosi Guerrieri di Riace sembrano difendere tanta ricchezza; l'arte ha il suo luogo-simbolo nel Teatro Comunale dedicato al più famoso musicista calabrese, Francesco Cilea. L'Università statale "Mediterranea", il Conservatorio, l'Accademia di Belle Arti, l'Università per Stranieri costituiscono i motori del sapere, in una realtà che vanta un livello di scolarizzazione tra i più elevati d'Italia. Reggio di Calabria è una realtà in pieno fermento culturale: dal cinema alla letteratura, dal sociale allo sport, dalla musica alla pittura...







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