Rapana venosa (Valenciennes,1846)
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h = 107; D = 78 - Lido di Venezia
| Presentiamo in
questa scheda l'unico esemplare sufficientemente integro
che ci sia stato finora possibile recuperare spiaggiato.
Si tratta però del più grande gasteropode che ci sia
capitato di reperire nella nostra zona, appartenente ad
una specie che proviene dal Mar del Giappone, e si è
diffusa per apporto antropico inizialmente nel Mar Rosso,
quindi nel Mar Nero e infine nel Medio e Alto Adriatico.
Qui risulta localmente comune, anche se è molto raro che
anche solo dei frammenti arrivino sulla battigia. Queste
peculiarità ci inducono ad illustrare la specie, ancorché
basandoci su un esemplare in cattive condizioni. La forma generale della conchiglia, ampia e rigonfia, è inconfondibile; vanno rimarcati l'ampio obelico dalle pareti rossicce, la fila di tubercoli cavi e smussati alla spalla, l'ampia apertura arancione lucente. |
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| La
superficie è percorsa da numerosi solchi spirali; sono in
generale assenti vistose interruzioni di crescita o
varici, come si osservano facilmente in altri muricidi.
Il colore è bruno-fulvo. La specie si rinviene spiaggiata con scarsa frequenza ed in maniera del tutto sporadica, in genere a seguito di violente mareggiate. |
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