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COMPAGNIA  FALSTAFF

compagnia teatrale in Cesena dal 2002

con il patrocinio di Associazione Culturale ALTER

 

 

STAGIONE  TEATRALE  2003-2004

 

 

 

ROMOLO IL GRANDE

di  Friederich Dürrenmatt

 

 

 

PERSONAGGI  ed  INTERPRETI

 

 

 

ROMOLO IL GRANDE

Emilio FRANCIOSI

Progetto luci e audio

CISKO

GIULIA - moglie di Romolo

Daniela MONTANARI

Grafica e scenografie

Lella LELLI

Maurizio PIERI

REA - figlia di Romolo

Maria FAGGIANO

Costumi Susanna MARIANI

EMILIANO - patrizio romano fidanzato di Rea

Giuseppe VALZANIA

Produzione

Luciano BENVENUTI Natalia NISI

ZENONE ISAURICO - imperatore d'oriente     FILACE - maestro di recitazione

Marco VIANELLO

Assistenza alla regia

Susanna MARIANI Patrick ZANI

FOSFORIDE - camerlengo imperatore d'oriente

Taila BARTOLI

Memoria Daniela GRILLO

TULLIO ROTONDO - ministro impero romano            MARES - ministro impero romano

Alessandro PIERI

   

SPURIO TITO MAMMA - prefetto cavalleria

Francesco SELVI

PIRAMO - cameriere impero romano

Christian CRESCENTE

 

CUOCO - cuoco impero romano

Elisa CROCIANI

APOLLIONE - antiquario

Michele FRAGAPANE

CESARE RUPF - industriale tedesco

Patrick ZANI

 

ODOACRE - principe dei germani Thomas CECCARELLI

TEODORICO - nipote di Odoacre Matteo COSENTINO
IL PASSANTE - uomo col cane Zagor Pico CARCOLLI

   

 

 

Adattamento in due atti e regia   Corrado  BERTONI

 

 

 

 

 

Per la realizzazione dello spettacolo si ringrazia  sentitamente

l'ufficio cultura del comune di MERCATO SARACENO

 

 

Come ci fu un mito della costruzione della Città Eterna, con tanto di gemelli che poppano il latte della storia dal lupesco bronzo, così c’è anche un racconto della sua de-costruzione ovvero della perdita del suo senso, ad opera del suo ultimo imperatore, Romolo il Grande.

Nella fantasia di Dürrenmatt non ci fu imperatore più grande di Romolo (che per la storia si chiamava Romolo Augustolo detto Il Piccolo) perché fu consapevolmente e deliberatamente l’ultimo della stirpe romana dei padroni del mondo.

Essere grandi e determinati nel disastro è ciò che insegna questo testo “anarchico” scritto nel 1949, con le macerie dell’Europa ancora fumanti, da un autore svizzero di lingua tedesca ma con un nero umorismo sassone nel sangue.

Grottesco è il suo modo di citare i grandi classici – e su tutti il più grande di tutti, Shakespeare – che, evocati dalla sua scrittura, diventano fluttuanti stelle in un sidereus nero e orbo di sole.

Grotteschi sono i personaggi, veri e falsi, della storia antica e moderna, fantasmi senza lenzuoli o che con i lenzuoli si vestono da romani.

Parole di grande saggezza dice Romolo, perle date ai porci in una Roma in cui le istituzioni senza più etica sono in mano ai fantocci della politica e dell’amor patrio.

Ecco dunque la missione di Romolo veramente Il Grande: accelerare la fine di Roma utilizzando la tecnica del non-governo e allevando galline dai nomi imperiali. Sperando che le orde germaniche facciano finalmente piazza pulita delle vestigia romane (che Romolo vede grondanti di sangue innocente, frutto di violenze inaudite).

Ma la ribalderia di Dürrenmatt, proprio sul finale, ci regala l’ultimo beffeggio: Odoacre, Principe dei Germani, non è per nulla un barbaro, ma un mite borghese gentiluomo, amante pur’esso dei polli e affascinato dalla grandezza di Roma sino a tal punto delirante, che si rifiuta di distruggerla lasciando incompiuto il lavoro di Romolo.

A lui, Il Grande, non rimane che sloggiare dalla storia col la sua gallina e vivere, come un piccolo borghese, con la pensione che Odoacre farà in modo di fargli avere, magari agganciata all’inflazione che, allora come ora, rosicchia le fondamenta del vivere civile.

Questo finale da “giardinetto pubblico” con i due distinti signori, ex-imperatori, che discettano di politica e di clonazioni avicole, è il degno controcanto di tutti i finali possibili ed eroici, in cui i tiranni cadono per lasciare il posto ad altri tiranni più moderni e feroci – come il nipotino di Odoacre, Teodorico, già armato di mitra e di voglia di sterminio.

Corrado  BERTONI

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CompagniaTeatraleFalstaff

Via Di Vittorio, 55  -  47020 Roncofreddo (FC)

TEL. 0547 - 326133 - 339 - 7925880 - E-mail:  compagnia.falstaff@email.it