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V
Dorme sulla nuda terra, dove i venti invernali soffiano facendo turbinare la neve con furia, solo per poter stare al fianco del suo padrone. Bacia la mano che non ha cibo da offrire. Lecca le ferite e le piaghe che gli si fanno incontro per la rozzezza del mondo. Sorveglia il sonno del suo povero padrone come se quell'uomo fosse un principe
senatore George G. Vest
Dei barbari afferrano questo cane, che supera tanto l'uomo in amicizia; lo inchiodano su una tavola, e lo sezionano vivo. Rispondimi, meccanicista, la natura ha forse sistemato tutte le molle del sentimento in quest'animale perché non senta?
Voltaire
W
Non era perfetto. Di tanto in tanto i suoi gusti alimentari si indirizzavano ai rifiuti, e allora rovesciava una quantità di bidoni della spazzatura alla ricerca dei bocconi più stagionati. Scavava delle buche nei vialetti e gli piaceva sdraiarsi scompostamente sulle pianticelle più giovani. Quando trovava qualcosa -
Uno degli spettacoli più tristi è quello offerto da un danese malato. I suoi grandi occhi sono l'immagine della sofferenza: un danese fa di tutto, infatti, quando si sente malato, per ottenere amore e simpatia, esageran do i sintomi
Barbara Woodhouse