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Il primo, più importante tra gli ordini è il RICHIAMO.
Il cane deve capire qual è il suo nome, e che quando viene richiamato deve tornare subito da noi.
Per molti cani questo è automatico, se fatto bene. Purtroppo, spesso NON si fa bene!
Il cane non capisce che "Fido" è lui. Sa che il suono "Fido" significa qualcosa, esattamente come "cuccia" e "seduto".
Quindi, quando sentirà "Fido" si metterà in ascolto, attendendo l'ordine successivo.
Il semplice urlare "FIDO!" non serve a nulla!
Invece, diventa semplice, anche per il cane, capire un ordine come "Fido! Qui!" o "Fido! Torna!"
Il primo più il secondo ordine formano per lui una struttura comprensibile.
Il solo urlare il suo nome lo mette in ascolto e in allarme, ma se non segue un ordine al richiamo, il cane continuerà a fare quel che stava facendo.
Per rendere più efficace il comando si può associare a un gesto, per esempio alzare la mano, puntarsi addosso un dito ecc. e ripetere "Fido! Qui!". Questo doppio comando (voce + gesto) diventa chiaro e inequivocabile per il cane, che ubbidirà.
Ricorda che il cane capisce bene le tue emozioni. La voce è il mezzo con cui si distinguono meglio, anche se noi umani diamo più importanza all'espressione del viso.
Ma mentre la prima si può camuffare (si può sorridere anche se non si è allegri) è molto più difficile farlo con la voce.
Se la tua voce trasmette ansia, rabbia, paura, il cane lo percepirà e rimarrà nel dubbio sul da farsi. Devi invece dire gli ordini con voce sicura, forte e chiara.