IL TIRANNO
di Madio Vincenzo

Il limite umano
è il nostro unico tiranno.
Assaporo la crosta di un pezzo di pane appena sfornato,
caldo e semolato.
Il suono del palato, che schiocca,
di bocca in bocca, risalta il gusto del passato
di ciò che è stato, e di ciò che ha rappresentato
per chi, prima di me, non bivacca, ma che è pensiero e tecnica.
Il pane, ha rappresentato, quello che per me è un elaborato,
di danza tribale, e di storia sciocca.
Dio è qui, in un afflato di cultura,
che mi ricorda di esserci, e di crederci,
perchè essere leggenda
è la madre di tutti i sogni che reggiamo in una mano.
*ha partecipato al 2^ Concorso Letterario Poesie Inedite della rivista LA FENICE nel luglio 2008