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sigur rós valtari

http://www.sigur-ros.co.uk/
http://xl.repubblica.it/dettagliosommario/80872

Articolo rimpicciolito in formato .jpg e estratto da XL de La Repubblica di Maggio 2012, anno VIII n.76, pag.200:

 


ascolta in streaming

http://it.wikipedia.org/wiki/Saint_Etienne

Anticipato dal singolo (radical-chic) "Tonight", ecco l'album "Words and Music by Saint-Etienne". E' già tempo d'estate per i Saint-Etienne, che tornano con un bel disco danzereccio commerciale e con un bel tuffo nella revival anni '80, abbandonando si direbbe ormai del tutto il folk-pop iniziale...


tutta la magia di florence+the machine

http://florenceandthemachine.net/

http://www.ondarock.it/recensioni/2009_florenceandthemachine.htm

http://www.rockol.it/recensione-4753/Florence-and-The-Machine-CEREMONIALS

http://www.abc.net.au/triplej/media/s3507215.htm

No, non è una meteora... sebbene sembra venire dallo spazio! Nel breve arco di 3 anni, Florence Welch + The Machine è diventata una certezza... Una grande realtà della discografia internazionale d'autore... e non potevo non comprare i suoi dischi, dopo averne a lungo parlato qui (in passato) su La Fanzine... averne visto le sperimentazioni con The Horrors e Talking Heads e farne ancora un riepilogo, oggi 26 maggio, in attesa di prendere (forse) anche il suo "neo-nato" Mtv Unplugged...

...cosi come ho scansionato parte delle copertine di "Lungs" e "Ceremonials", avrei potuto postare sul web tutte le immagini della booklet ufficiale, ma poi c'ho ripensato... in fondo chi compra dischi è anche giusto che abbia la sua esclusività...

Potrà/Potranno sperimentare ancora tra l'indie e la classica, ma io in fondo la/li preferisco profonda/i e intimista/i proprio come quella/i straordinaria/i di "Ceremonials"...

clicca qui e rivedi il concerto


ricky martin mas

 


ascolta in streaming

...continuiamo a sostenere la musica di questo duo garage-blues italo-canadese...clicca sulla cover per l'ascolto...


pacifico una voce non basta

PACIFICO – “Una Voce Non Basta” (Sugar, 2012)

Gino De Crescenzo, in arte Pacifico, ha firmato le più belle ballate d’amore della musica leggera italiana degli ultimi vent’anni anni e quasi sempre per altri. Adesso ha riunito attorno a sé 21 artisti con cui ha duettato in un album splendido che pare una vera festa di paese. Dopo il grande successo di “Dentro Ogni Casa” (del 2009), torna nel 2012 con un album che raccoglie 14 brani e tutti di duetti, un vero record per la discografia italiana; questa la tracklist:

“A nessuno” (feat. N.A.N.O.)
“L’ora misteriosa”
(feat. Cristina Marocco)
“Ogni giorno” (feat. Alioscia e PatrickCasino Royale)
“L’unica cosa che resta” (feat. Malika Ayane)
“Parlami radio”
(feat. Musica Nuda)
“Infinita è la notte”
(feat. Francesco Bianconi)
“Second moon”
(feat. Dakota Days)
“Dolce sia l’estate”
(feat. Raiz)
“Solo se ci credi”
(feat. Manupuma and the Maestro)
“Pioggia sul mio alfabeto” (feat. Ana Moura e Mercan Dede)
“Strano che non ci sei”
(feat. Samuele Bersani)
“Presto”
(feat. Bud Spencer Blues Explosion e Frankie Hi-Nrg)
“Semplice e inspiegabile”
(feat. Cristina Donà)
“In cosa credi”
(feat. Manuel Agnelli)
 

Inspiegabile sarebbe parlare solo di amore dato e ricevuto, di scene di vita quotidiana reali o sognanti, sotto la pioggia o tra le onde del mare d’estate; intangibile e impalpabile sarebbe cercare di raccogliere gli spiccioli per il giornale, sistemare la lametta del rasoio di Pacifico, fermare l’attimo di una sequenza di un brano alla radio… per sempre (come la donna “per sempre”).

Fare un bilancio tra il dare e l’avere è difficile: “Strano Che Non Ci Sei”. E allora qualcosa di meglio, nell’attesa, c’è.

C’è una estate, dolce, serena, tranquilla, sperata… non ancora arrivata! Quella di una sicura hit con Raiz. Ma non solo…

C’è una colata di cemento, c’è la passione per l’urbano vissuto e l’amore per la divinità in “Infinita è la Notte”, brano in stile varieté riuscitissimo e dal ritornello troppo trendy; dandy diventa invece l’intervento-protesta in chiave rock-blues hip-hop garage di “Presto” cosi come la close-up del disco “In Cosa Credi”: due pezzi significativi, non tanto per la sperimentazione di un artista che preferirebbe semmai più il jazz di “Parlami Radio” o il pop-clash di “Second Moon”, ma perché in fondo, aperta la voragine della contestazione dell’essere-stato-uomo in stile anni 80 di “A Nessuno”, si fa contestazione politica e contestazione sociale sempre più marcata con lo scorrere dei minuti. In poche parole, “affermarsi”, essere davvero qualcuno, è un rischio e non è soltanto celarsi dietro uno specchietto per le allodole…

“Pioggia sul mio alfabeto” (feat. Ana Moura e Mercan Dede) è sicuramente l’altra, ultima straordinaria trasformazione del cantautore milanese che incontra il folk più marcato di altre identità del Mediterraneo: Ana Moura, straordinaria interprete fadista portoghese e Mercan Dede dalla Turchia, ney e bendir player. Ne vien fuori un pezzo da “Mille e Una Notte”, cantato e sperato in più lingue.

Per il resto potremmo ancora parlare di Cristina Donà e Malika Ayane che sono ormai una splendida conferma: da un po’ di anni fanno parte della “sua scuderia di artisti di riferimento” (in cui potremmo includere anche Gianna Nannini e Adriano Celentano, che pero’ qua non compaiono) e insieme a lui mettono giù i tasselli di un enorme puzzle chiamato nouvelle vague italiana.

Un gran bel disco. Forse un po’ va lanciato… come un diesel, al primo ascolto forse non se ne assaporano i caratteri intimistici, e le diverse sfaccettature d’arrangiamento e di significato.

 


martedi al femminile

  

  

 


lunedi 21 maggio

     

TINDERSTICKS "The Something Rain" (recensione XTM.it)
http://www.xtm.it/DettaglioMusicAffair.aspx?ID=13035

KIMBRA "Vows" (review by Herald Sun)
http://www.heraldsun.com.au/entertainment/music/album-review-vows-by-kimbra/story-fn7oonq8-1226127286058

PAOLA TURCI ospite di Radio Capital
http://www.capital.it/capital/multimedia/top/paola-turci-ospite-di-luca-de-gennaro/31817346

JACK WHITE "Blunderbuss" (review by Herald Sun)
http://www.heraldsun.com.au/entertainment/music/album-of-the-week-jack-white/story-fn7oonq8-1226334372369

monografia KINGS OF LEON (RadioVeronica.nl)
http://www.radioveronica.nl/muziek/artiesten/kings_of_leon

NORAH JONES "Little Broken Hearts" (recensione di Rockol.it)
http://www.rockol.it/recensione-4893/Norah-Jones-LITTLE-BROKEN-HEARTS

ALBERTO FORTIS e ROBERTA DI LORENZO unplugged - Panorama.it
http://blog.panorama.it/unplugged/2012/05/09/alberto-fortis-e-roberta-di-lorenzo-a-panorama-unplugged-video/

I METALLICA in concerto in Francia (fotogallery del Blog di Francis Zegut)
http://www.byzegut.fr/2012/05/metallica-12-mai-2012-vive-la-france.html

BEACH HOUSE "Bloom" (review from BBC Music)
http://www.bbc.co.uk/music/reviews/8cnv

GARBAGE im interview (1live.de)
http://www.einslive.de/musik/interviews/2012/05/120514_garbage.jsp

AFTERHOURS fotogallery (Radio Deejay.it)
http://www.deejay.it/dj/media/foto/2297/Afterhours?idArtista=211


gossip vs. garbage

http://www.drs3.ch/www/de/drs3/themen/musik/336028.gossip-begeistern-am-drs-3-showcase.html

http://kroq.radio.com/2012/05/07/garbages-shirley-manson-speaks-on-self-harming-youths-talks-about-her-past/

Spoiler! I dischi circolano in rete in streaming gratuito...

GOSSIP "A Joyful Noise" (data di pubblicazione 15/05/2012) - Li avevamo lasciati tristi e ammarati su una spiaggia desolata d'inverno e lì li ritroviamo quest'anno con un album che riprende la stessa disco-music di quella spiaggia e di "Music For Men", abbandonando definitivamente il punk grezzo degli inizi (forse ancora un po' nella intro "Melody Emergency"). Notizie positive ci sono in un disco che parla di guerra e incertezza per lo più? Si. "Get a Job", sembra una demo elettro-clash degli The Ting Tings, "Involved" suona forte, poi c'è la tribale "Love in a Foreign Place" e un singolo con atmosfere rarefatte da paura come "Perfect World". Beth Ditto si dimostra sempre più brava, sempre meno forzata nel tunz-tunz della batteria, ma abile a dettare i giusti tempi di basso e folklore,... e della sua splendida voce in espansione. Disco più equilibrato del passato, buono anche per alcuni appassionati di world music, bassotuba e cicaleccio alla "Naked" dei Talking Heads...

GARBAGE "Not Your Kind Of People" (data di pubblicazione 14/05/2012) - La rivista V Magazine ha così descritto il loro comeback: “La ragazza degli anni ‘90 del rock alternativo è pronta a riprendersi il suo regno con un nuovo lavoro della sua iconica band, i Garbage”. La Manson pazza, visionaria e vestita di lettera scarlatta, ha dichiarato: “Pensare al ritorno è sia eccitante che terrificante alla stessa misura, ma noi ci siamo sempre divertiti ad inserire un po’ di sofferenza nel nostro piacere”. A distanza di 7 anni dalla spazzatura di ieri,… dall’altro-ieri (nei negozi di dischi) torna il rock cazzuto e androgyno (bellissimo) dei Garbage, con quella dolce/triste rarità musicale che si chiama Shirley Manson. E il 33 giri si tinge immediatamente di rosso. Vuoi per il troppo rock, vuoi perché sanguigno, passionario e possessivo, vuoi perché ancora una volta si parla di ragazze interrotte. Ascoltate quello che vi pare, ma questo, ancora una volta è un suono che non ha precedenti né paragoni. Una partenza violentissima, con i droni e la batteria di "Automatic Systematic Habit", sembra giustificare il senso negativo del primo singolo dell'album, "Blood For Poppies"; non ci vuole nulla però che chiarore di un raggio di sole ("Big Bright World") arrivi per così cantare a festa... ed è subito una bellissima giornata! Retrò e horrorifici, Butch Vig pesta la batteria per ben 45 minuti mentre Steve Marker e Duke Eriks mettono mano alla voce della Manson e alle loro chitarre. Ne vien fuori un vocoder magnetico e sfortunato; un racconto, più che un cantato degno di tale nome. A proposito di "Control" in una intervista alla rete francese SFR, Shirley ha detto: "Ça parle de ce moment où tu laisses parler tes envies, de ce moment où tu ne contrôles plus rien, submergé par le plaisir, de ce moment où tu laisses aller". Fisarmonica, chitarre distorte, loop western, cos'altro volete? Sonorità Morricoiane anche nella titletrack, storpiata, stregata, cantilenata... accartocciata e buttata nel bidone della monnezza. Ahi ahi, la sensazione mentre ascolto è quello di imbattersi in un prodotto brutto come "Beautiful Garbage": “they don't understand you”, d'altronde la storia è sempre stata quella, e continua a ripetersi tragicamente! "Felt","caduta" è solo Nirvana abbruttita: grunge degli anni 90 che si "veste" di alternative. I Garbage sono tornati a suonare come agli inizi, senza sporcature pop, con quel pizzico di elettronica che fa tutto più bello,… anche la guerra. Crazyness, emptyness, amore per l'odio... e disperazione estrema in brani come "Sugar", tutto spazzato via dall’hardcore metal di "Battle In Me"  e “Man On Wire”. Un vento fortissimo, una progressione concitata, una voglia di cambiamento più forte della stessa musica. Disco sicuramente difficile, per contenuti e per lo stile musicale, adottato dai Garbage in questo 2012. Morale della favola: “Sereno è, seren sarà, se non sarà seren, si rasserenerà”!

  
 


tiziano ferro in tour

http://www.onstageweb.com/magazine/onstage-magazine-maggio-2012-2/

Articolo rimpicciolito in formato .jpg e estratto da OnStage Magazine n.51 del 02 maggio 2012, anno VI, alle pagg.22-26: