[...]
Ed è subito sera
Un tramonto più ad est
Primavera di mare di vele nel sole e il profumo di te
E sarà amore..
L'immenso respiro che è in noi
Quando siamo infiniti e sublimi
L'ultimo cielo
È il cielo più grande
Spande passione
E un nuovo senso di me
[...]
Max e la sua band, sono tornati ancora una volta
a farci visita in Basilicata per una splendida serata di emozioni in musica,
nella fantastica cornice del Porto degli Argonauti/Resort di Pisticci in
provincia di Matera lo scorso 11 Agosto 2011 - sapientemente ben
organizzato dallo staff locale (organizzatori e animatori), da un gran parterre
di tecnici audio e video e da un pubblico delle grandi occasioni. Le foto
(sfuocate e psichedeliche) sono le mie, i video invece li ho presi in prestito
dalla rete...
la favola di adamo ed eva
E poi venne il
momento delle celebrazioni. Del discone, del pezzo da 90. E a volte, 90
fa paura.
Con calma…
‘99 è l’anno di
uscita de La Favola di Adamo ed Eva, il disco del primo autografo
per molti gazzettisti,… la pietra miliare di Max Gazzè, Francesco Gazzè,
Giorgio Baldi, Pietro Monterisi, Maurizio Filardo, Federico Zampaglione,
Francesco De Nigris, Roberto Sinigaglia, Daniele Silvestri, Mao, Matthew Marston,
Niccolò Fabi, Gianluca Misiti, Alberto Conti, Emanuele Brignola, Lucio Morelli,
e tutti gli altri dalla firma in calce (vedi relativi credits).
Un disco di
musica leggera di quasi un’ora, che conta al suo attivo 6 singoli in uscita, più
le numerose premiazioni e i tour in giro per le piazze d’Italia.
Rock-dreyfus,
ska-reggae time e ballate della più classica delle tradizioni
musicistiche italiane, La Favola di Adamo ed Eva, è uno spaccato
della società italiana, vista dal di fuori e dal di dentro della politica e
dell’economia di fine millennio, di un baffo sempre più incolto e
“capriccioso”, che ci ricorda come sia tanto lontano e difficile ieri,
impalpabile l’oggi e ironico il domani.
Max Gazzé -
La Favola di Adamo ed Eva (Virgin/EMI, 1999)
tracklist:
1. La Favola Di Adamo Ed
Eva - Max da sempre si diverte a suonarla in tutte le salse, e
ultimamente anche con un pizzico di The Police che non guasta. Un passo
avanti, l’altro dietro… cercando di sbagliare il meno possibile. “E alla fine
s’accorsero di essere nudi, l’uno di fronte all’altro e di esser soli davanti
all’albero della conoscenza”…non fosse per loro, adesso saremmo tutti
nell’Eden. Mannegg.! Inizia da qui un lungo, lunghissimo nuovo viaggio…
2. Una Musica Può Fare
– Brevetto SIAE radical-chic con marchio d’autore. «Salvarti sull’orlo
del precipizio, quello che la musica può fare, salvarti sull’orlo del
precipizio, non ci si può lamentare…»: qua di solito scatta il pogo. E’ il
brano con il quale Max si presenta a Sanremo Giovani 1999.
Conosciutissima da tutti, grandi e piccini: menomale!
3. Cara Valentina
- Singolo del 1997, alla corte del re Sole, è la disquisizione filo-prussiana di
un libertino che scrive alla sua amata, una lettre dangereuse.
Divertissement musicale, dal ritornello facile facile… «Cara Valentina,
non è vero che poi mi dilungo su un solo argomento».
4. Raduni Ovali –
Atmosfere cupe, distorsori e bassi potenti. Le chitarre che ci volevano, in un
disco molto più al pianoforte di quanto si pensasse. E questo è un embrione
cosmico dal potere di progenie.
5. L'amore Pensato
- Siano maledette le belle canzoni! Fa male. Fa molto male. Max non spreca il lirismo, la profondità, il candore
naif con cui racconta questa storia. Una storia d’amore finita male. Ecco
appunto, per la serie “solo ieri c’era lei…”…
6. Nel Verde - «Non
esistono lavori noiosi/ l’obbligo di farli ci rivela il contrario/ dalla terra
si potrebbe nutrire tutta l’umanità». Dai, ancora una strofa: «Ancora con
te mi voglio divertire/ con te/ ancora con te voglio passeggiare nel verde».
7. Comunque Vada –
Dimenticati di tutto, dimenticati di lei! Non fa per te? Allora, scappa scappa
via, anche se non sempre è facile! Echi di revival, new-romanticist
alla Lucio Battisti, e un testo tutto da dimenticare. Quando si dice:
paragoni sprecati! Eh! Eh! Eh!
8. Come Si Conviene (Bom Pà)
– Pop-politico in salsa agrodolce, ottimo antipasto del lato B della
musicassetta quivi presentata.
9. L'origine Del Mondo –
Per L’Origine Del Mondo, mio pezzo preferito (forse in assoluto di tutta
la discografia di Max Gazzè) ho scelto la riproduzione fedele del testo
originale. “Tu chiamalo se vuoi”… Emoziono!
10. Vento D'estate
- Cantata in coppia con Niccolò Fabi, vince Un Disco Per l’Estate 1998.
Ballata romantica e rompicapo, di un solitario (anzi due, su una bicicletta),
che legge nel migliore dei modi, la natura incontaminata intorno a sé.
11. Autoironia - «L’intelligenza
sta nel capire che la crisi interiore è solo la fine del primo tempo/ cinque
secondi alla regia pausa pranzo un minuto appena/chiuso per ferie o per
inventario» - quasi un manifesto neo-realista - «l’intelligenza sta nel
cercare con estrema cura possibili compagni d’avventura e poter parlare di lei
con autoironia non mentire mai…» - dove c’è bisogno di mettersi/a fare un
po’/di autoironia…
12. Colloquium Vitae - Featuring Mao dei C.S.I.. Rock vertiginoso e
impegnato che ha molto del teatrale. Spettacolare il video-clip girato per
Telemontecarlo2, nell’autodromo di Monza…
13. Casi Ciclici –
L’ideale seguito di Raduni Ovali…e gira gira il nastro della musicassetta
cimelio!!!
14. Due
Apparecchi Cosmici Per La Trasformazione Del Cibo
– Max e la band spacciano questo brano di zucchero filato e ottoni, per una
finta registrazione-prova, ma non ce la danno a bere. Né a mangiare. Ascoltare
per credere… La vendetta è un piatto che va servito freddo.
Max Gazzè, voce, basso e sequencers, Giorgio Baldi, chitarra
elettrica, Clemente Ferrari, tastiere e programmazioni, Cristiano
Micalizzi, batteria. Un album da poco in uscita, un singolo fantastico alle
radio e un seguito di fans, entrata come brava gente - uscita come pazzi
invasati. Pensavo fosse il caso: no, no. E' proprio lui!
h.19,30 comincia il check in sordina: un Max Gazzè qualunque,
voltato di spalle, una maglietta da karateca, una chitarra e un soliloquio con
la sua crew audio-tecnica e i fantomatici manichini alla volta di un
pensiero pirandelliano: "personaggi in cerca d'autore" (preciserà lui stesso, in
serata, sullo stage).
Pochi gli "spettatori paganti" al pomeriggio; poi allo start
ufficiale h.22,30 una marea nera gigantesca, abbronzata e bianca, vestita
multicolore inonda il centro lucano di Stigliano che sta festeggiando il
suo Santo Patrono. E anche un bel Basilicata Coast To Coast
ancora nelle sale,
perchè no!? (In quello stesso istante Rocco Papaleo girava per i vicoli della
Provincia, lo so).
Segnapunti "rigidi" che girano i pollici e cantano, coppie di fidanzati intrecciate,
nerboruti danzanti, principesse con le spade laser. Mah! Ci sono proprio tutti.
Donne, bambini, grandi, piccini. Anziani e carini.
Luci soffuse bianche, fumo d'atmosfera e il concerto comincia con Io
Dov'Ero (Atmos 5), per poi scivolare su A Cuore Scalzo e
Siamo Come Siamo.
Segue la scaletta fitta e carica di emozioni per due ore di concerto: La Nostra Vita Nuova (stonacchiata, non m'è piaciuta)
Il Motore Degli Eventi
Vento d'Estate
Se Piove (nuovi arrangiamenti, nuovi umidi brividi)
Eclissi di Periferia
Colloquium Vitae
L'Uomo Più Furbo
Il Timido Ubriaco
Mostri (e c'è chi glieli... ruberebbe!) Il Solito Sesso (con tanto di telefonino trillante...) Mentre Dormi (altro che vento d'estate! Un urlo di cori che ha
invaso tutta la Val Saurina!) Annina
Elogio Alla Sublime Convivenza
Cara Valentina
Una Musica Puo'Fare
Poca psichedelia e tanto rock artigianale, progressivo e innamorato - preteso,
ricercato - tra i cori delle ragazze che chiedono a gran voce Il Timido
Ubriaco e le sferrazzanti pogate dei ragazzi che giocano su Una
Musica Puo' Fare - eccezionale, davvero d'altri tempi. Io, dal canto mio
resto sbalordito dalla esibizione crossfire/incendiaria di
Colloquium Vitae, dove Max diventa il vertice di un gruppo di musicisti
che negli anni son diventati sempre più bravi, sempre più coesi - pronti a
sfidare adesso il mercato internazionale. Almeno è quello che spero.
Nelle luci blu elettriche e "verde comitato-feste", a mezzanotte partono gli
encores: Quel Che Fa Paura
Il Bagliore Dato A Questo Sole
La Favola di Adamo ed Eva + Driven To Tears.
Dalla cover dei The Police - in scena un autentico paradiso di
pirotecnie acid-rock e ska che consentono a Max di ritirare in
premio tutti gli oggetti della sorte-lotteria, profumi, fiori, balocchi e le
chiavi della città; tutto nelle mani di un artista gigante e radicatamente umano.
Allegro, triste, imbarazzato, arrabbiato: coscienziosamente distaccato eppure il
grande chitarrista della porta accanto.
Anche quello che alcuni paragonavano a Lucio Battisti, ai tempi de La
Favola di Adamo Ed Eva. Emozioni - vedremo.
Un grandissimo concerto. Una esperienza irripetibile. ...e tutto molto gratis.
Ciao Max! Alla prox!
max gazzè quindi?
Ho rimpicciolito e stampato la recensione in formato .jpg e anche il drago:
Mentre
dormi ti proteggo
e ti sfioro con le dita
ti respiro e ti trattengo
per averti per sempre
Oltre il tempo di questo momento
arrivo in fondo ai tuoi occhi
quando mi abbracci e sorridi
se mi stringi forte fino a ricambiarmi l'anima
Questa notte senza luna adesso
vola.. tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola
Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri
Tu che sei nei miei giorni
certezza, emozione
Nell'incanto di tutti i silenzi
che gridano vita
sei il canto che libera gioia
sei il rifugio, la passione
Con speranza e devozione
io ti vado a celebrare
come un prete sull'altare
io ti voglio celebrare
come un prete sull'altare
Questa notte ancora vola
tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola
Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri
Sta arrivando il
mattino, stammi ancora vicino,
sta piovendo e non ti vuoi svegliare.
Resta ancora, resta per favore e guarda come
vola tra coriandoli di cielo e manciate di spuma di mare.
Adesso vola.
Le piume di stelle sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni arrivare leggeri.
Vooolaaaa…
Adesso vola.
Oltre tutte le stelle, alla fine del mondo,
vedrai, i nostri sogni diventano veri!
francesco gazzè contronatura
immagini rimpicciolite, per leggerle cliccarci su
da Il Terzo Uomo Sulla Luna di Francesco
Gazzè, Baldini Castoldi Dalai, 2002, pagg.44-46
max gazzè speciale kataweb
E' questa l'occasione giusta per fare un po' di pubblicità al
sito multimediale di musica e cinema Kataweb/La Repubblica, che ogni
settimana regala preziose chicche live e interviste dei più importanti artisti
italiani e notizie sui più importanti concerti della nostra penisola.
Nello speciale dedicato al baffone romano, L'Amore Ai Tempi
Del Sesso, Max racconta della sua caleidoscopica carriera: dall'approccio
all'uso del basso (le origini), alla interpretazione personale dei classici dei Madness e
dei
The Police, mescolando come al solito la filosofia alla intramontabile ironia
della melodia.
Tra giri di chitarra e giri di parole, ci presenta una
unplugged version della sua celebre Vento d'Estate, e
attorniato da chitarre (in un meraviglioso e irreale bungalow di corde e buddah
di pietra) si esibisce in una inedita jam session di Cara Valentina/Il
Solito Sesso, tra presente e passato pop-tirutiuw.
Max Gazzè è "ricercatore" di umane condizioni nella
seconda parte della sua cervellotica intervista, e sulle note di Una
Musica Può Fare, ci presenta le poesie del fratello, le civiltà dei
sumeri, Franco Battiato e il mito di Atlantide, gli scritti di Platone,...
e le tematiche del suo recente album: Tra l'Aratro e la Radio, che
si sublimerebbero in una sorta di estraniamento cognitivo musicale alla
Radiohead (cheeEE? !?!?!?).
Lunare e terrestre, lo speciale si chiude sul live de
Il Mistero della Polvere (Cosi In Cielo Come In Terra).
max gazzè live a bernalda
Un regalo
e anche qualcosa in più!
E' l'emozione di
una serata, di un canto, di una città, di un ricordo! Per chi voglia saperne di
più, rimando al link letterario che accompagna questa bootleg, e sopratutto al
server
dove il concerto in formato mp3 è depositato.
Benvenuti a Giffoni, un piccolo
comune nell’entroterra salernitano. Nella seconda metà del
mese di luglio l’intero abitato si trasforma in uno dei più
importanti festival cinematografici per ragazzi. Cinema
appunto, ma anche seminari, incontri con gli artisti, e da
qualche anno festival musicale, grazie agli eventi del
Giffoni Music Contest che Mono ha seguito in una due giorni
ricca di appuntamenti! Tutto all’insegna della nuove
generazioni! Giunto alla sua nona edizione, il Giffoni Music
Concept non è solo una costola del festival cinematografico,
né un semplice appuntamento musicale. Ma un calendario fitto
di concerti, incontri e approfondimenti con gli artisti più
rappresentativi della scena italiana. E come sempre ad
essere protagonisti sono i ragazzi della giuria del music
contest!
C'è da crederci?...io non
credo, dopo aver visto il promo di
Mono
di qualche giorno fa che mostrava
Max Gazzè
sul palco del Giffoni
suonare, L'Evo Dopo Il Medio,
probabile terzo singolo dall'album "Tra
l'aratro... e la radio"
del 2008 (nell'album cantata con
Carmen Consoli e
Marina Rei,
la prima negli Stati Uniti, la seconda reduce da una "The
Studio Collection"
dei singoli più famosi della sua carriera).
Per dirla con i versi di una canzone del
primo album della carriera di
Carmen Consoli
del 1996 ("Due
Parole",
Polydor 1996)...
La semplicità, la semplicità
nelle cose che ami
per le cose che ami
mille strade cieli aperti
sopra la realtà
La semplicità, la semplicità...
è con semplicità, che La Fanzine dei Giovani invita i suoi
aficionados a guardare lo speciale di
All Music, oltre che di andare su
Giffoni Music Conceptper maggiori notizie... anche perchè
Max non sarà l'unico ospite della serata.
Ma non finisce qui. In occasione di
questo live televisivo di Max Gazzè, come accaduto
già qualche giorno fa per Alex Britti, La Fanzine,
propone sul SUO sito, una serie di estratti live del famoso concerto di Max a
Bernalda del 1999. Siamo andati nei nostri archivi (ormai decennali), ci siamo
impratichiti con l'audio, ed abbiamo trovato degli spezzoni carini che qui
vogliamo regalare:
e.
Le dimensioni esigue del primo mp3 ci hanno permesso di
tenerlo sul ns. portale, per ascoltare invece la
intro
di quel concerto di circa 3 minuti, basta collegarsi a Sendspace
tra l'aratro e la radio
Max Gazzè – Tra l’aratro e la
radio
(i miei voti)
01. L’evo dopo il medio
[8]
02. Il solito sesso [7]
03. Siamo come siamo [8]
04. L’ultimo cielo [7]
05. Crisalide [9]
06. Mostri [7]
07. Elogio alla sublime convivenza [8]
08. Camminando piano [8]
09. Tornerai qui [6]
10. Il mistero della polvere (così in cielo
come in terra) [7]
11. Vuoti a rendere [10]