Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

 

 

 

C.F.N.T.

 

CIRCOLO

FILATELICO NUMISMATICO

“TORRI”

 

STATUTO

   

  ANNO DI FONDAZIONE: 1977

 

STATUTO

 

     Cap. 1°: DENOMINAZIONE, SEDE, SCOPO

 

1.     E' costituito il Circolo Filatelico-Numismatico Torri, con sede in Torri del Benaco (VR)

2.     Lo scopo del Circolo è di riunire tutti i collezionisti, indistintamente, per facilitare lo scambio sia di materiale sia di notizie nel campo del collezionismo.

3.     Il Circolo è apolitico e non ha scopo di lucro.

4.     Alle riunioni del Circolo possono partecipare tutti gli appassionati di collezionismo.

 

Cap. 2°: I SOCI

 

5.     Sono soci le persone o enti che saranno ammessi dal Consiglio Direttivo (C.D.). Possono essere soci del Circolo persone d’ambo i sessi e d’ogni nazionalità. I soci fondatori, sostenitori e ordinari, devono versare una quota associativa che è determinata annualmente dal Consiglio Direttivo.

I soci onorari e autonomi non sono tenuti a versare la quota sociale.

6.     I soci si distinguono in:    a) soci onorari

                                               b) soci fondatori

                                               c) soci sostenitori

                                               d) soci ordinari

                                               e) soci autonomi

a) Sono soci onorari le persone o enti che, con il loro prestigio e con la loro competenza, abbiano dato lustro al Circolo e le persone o enti che abbiano particolarmente aiutato il Circolo nel perseguimento dei propri scopi.

b) Sono soci fondatori quelli che hanno creato il Circolo.

c) Sono soci sostenitori quelli che versano una quota almeno doppia di quell’ordinaria.

d) Sono soci ordinari quelli che versano annualmente la quota stabilita dal C.D.

e) Sono soci autonomi tutti coloro che non rientrano nelle categorie di cui sopra.

 

7.    Solo i soci Fondatori, Sostenitori e Ordinari hanno diritto di voto.

8.    La domanda per l'ammissione a socio dell'assemblea deve essere presentata al C.D. da due già soci. Il C.D. assume le opportune informazioni, decide sull’accettazione o meno della domanda e, in ogni caso, ne informa l'assemblea.

 

Cap. 3°: ORGANI DEL CIRCOLO

 

9.    Sono organi del Circolo: a) l'assemblea dei soci

                                                 b) il Consiglio Direttivo (C.D.)

                                                  c) il Collegio Sindacale (C.S.)

10.L'assemblea dei soci è annualmente convocata dal C.D. il primo mese dell'anno sociale mediante comunicazione personale; l'assemblea potrà altresì essere convocata, con le stesse modalità, su richiesta firmata da almeno un decimo dei soci in regola con il versamento della quota sociale annua.

11.L'assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali          dell'associazione, sulla nomina dei componenti al C.D., sulle modifiche dello Statuto, su tutto quant'altro ad essa demandata per legge o per statuto.

12.Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutti i soci in regola con il versamento della quota annua. I soci possono farsi rappresentare da altri, anche se membri del Consiglio, ad eccezione, in questo caso, che si tratti dell'approvazione di bilanci e delle dichiarazioni in merito a responsabilità dei consiglieri.

13.L'assemblea è presieduta dal Presidente del C.D.; in sua assenza dal Vicepresidente o da un delegato del C.D. Il Presidente nomina un Segretario e, se lo ritiene del caso, due scrutatori. Spetta al Presidente dell'assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto d’intervento all'Assemblea. Delle riunioni d’Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente, dal Segretario ed eventualmente dagli Scrutatori.

14.Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con la maggioranza prevista dall'art. 21 del c.c.

15.L'anno sociale va dal primo gennaio al trentuno dicembre.

 

Cap. 4°: FORMAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

16.Per formare il C.D. si procede ad una prima votazione segreta fra tutti i soci con diritto di voto: il nominativo che ha ottenuto il maggior numero di voti sarà il nuovo Presidente e, con l'aiuto del C.D. uscente dichiarerà aperta l'iscrizione al nuovo anno sociale. Trascorso un periodo non inferiore a 15 gg. dall’elezione del nuovo Presidente, questi convocherà nuovamente l'Assemblea e proporrà una rosa di nomi scelti fra i soci che siano già in regola con il versamento delle quote relative al nuovo anno sociale.

17.Tutte le cariche hanno la durata di due anni.

18.L'Assemblea, in caso di malcontento nei confronti del C.D., può chiedere lo scioglimento in qualsiasi periodo dell'anno e fare le elezioni anticipate. Per fare questo il promotore deve presentare richiesta scritta al Presidente, il quale ha l'obbligo di renderla pubblica, la richiesta sarà resa operante solo se firmata dalla maggioranza dei Soci in regola, cioè dalla "metà più uno" dei soci regolarmente iscritti al momento della richiesta stessa.

 

Cap. 5°: AMMINISTRAZIONE

 

19.Il Circolo è amministrato dal C.D. e dal C.S. eletti dall'Assemblea. In caso di dimissioni, decesso o cessazione, per qualsiasi causa, di un consigliere, il Consiglio, alla prima riunione successiva, provvede alla sostituzione del consiglio cessato e ne chiede conferma all'Assemblea.

20.Le cariche sociali sono: il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e due membri del Collegio Sindacale; nel caso si renda necessario il Presidente può nominare anche dei Delegati. Nessun compenso è dovuto ai membri del C.D. e del C.S.

21.Il C.D. è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria del Circolo, senza limitazione alcuna, all'infuori di quelle previste dalla legge.

22.Il Presidente è assistito nelle sue funzioni dal Segretario: questi dovrà redigere i verbali delle riunioni e tenere copie delle delibere del C.D.

23.Il Tesoriere ha la responsabilità della parte contabile del Circolo: tale contabilità dovrà essere esibita a richiesta dal C.S.

24.Il Presidente, o in sua assenza il Vicepresidente, rappresenta legalmente il Circolo nei confronti di terzi ed in giudizio; cura l'esecuzione dei deliberati dalle assemblee e dal Consiglio nei casi d’urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica, da parte di quest'ultimo, alla prima riunione successiva.

25.Il C.D. compila il regolamento per il funzionamento del Circolo.

 

Cap. 6°: IL COLLEGIO SINDACALE

 

26.Il C.S. è composto da due membri effettivi. Il C.S. ha diritto di presenziare alle riunioni del C.D. e di esprimere, in forma consuntiva, il proprio parere su questioni finanziarie o di bilancio. Il C.S. deve controllate l'amministrazione del Circolo e vigilare sull’osservanza della legge e dell'atto costitutivo; deve inoltre accertare la regolare tenuta della contabilità sociale e la corrispondenza al vero del bilancio.

 

Cap. 7°: MEZZI FINANZIARI

 

27.I mezzi finanziari sono costituiti: a) dalle quote sociali annue

b) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attività sociale.

28.Quando un socio cessa di appartenere al Circolo, perde ogni diritto sul patrimonio del circolo stesso.

 

Cap. 8°: SCIOGLIMENTO

 

29.In caso di scioglimento del Circolo, il patrimonio dello stesso sarà devoluto in beneficenza.

30.Tutte le eventuali controversie tra soci, o tra questi e gli organi del Circolo, saranno sottoposte, con esclusione d’ogni altra giurisdizione, alla competenza di due Probiviri, da nominarsi dall'Assemblea. Essi giudicheranno "de bono et aequo" senza formalità di procedura.

31.Per quanto non contemplato nel presente statuto, si fa riferimento alle norme vigenti in materia, contemplate dal Cod. Civ. Della Rep. Italiana.

 

Il presente Statuto sostiuisce e revoca ogni altro precedente atto.

Il Presidente:   Franco Pezzi

Il Vicepresidente: Dario Cassani

Il Segretario: Paolo Loncrini