L'Art Nouveau in Europa

Belgio

Il movimento nasce nel paese che aveva i maggiori rapporti di carattere culturale con l ‘Inghilterra, cioè il Belgio.

I due maggiori maestri furono Victor Horta e Henry van de Velde.

L‘opera più nota di Horta è la casa del popolo, costruita a Bruxelles per ospitare gli uffici e gli ambienti del Sindacato dei lavoratori socialisti. Il ruolo di van de Velde fu fondamentale da un punto di vista teorico. Opportuno è aggiungere che il pittore decise di dedicarsi quasi esclusivamente alla questione della progettazione degli oggetti d‘uso, poiché era giunto alla convinzione che non si potesse ritenere morale che l‘ambiente domestico fosse allora non corrispondente alla nuova concezione di vita.

 

Inghilterra e Scozia

L‘Inghilterra, che aveva dato il via a questi movimenti innovatori, rimane ben presto esclusa  dall‘espandersi del fenomeno, a causa di un deciso rigurgito di tradizionalismo. Ma in Scozia, si forma un gruppo di artisti che si possono collocare nel contesto della "rivoluzione artistica" in atto in tutta Europa.

Il maggiore fra questi è Charles Rennie Mackintosh, autore di opere in cui il nuovo linguaggio Art Nouveau si lega all‘architettura massiccia e squadrata dei castelli baronali scozzesi. L‘opera più interessante di Mackintosh è "la scuola d ‘arte di Glasgow".

 

Austria

In Austria l‘Art Nouveau ha i suoi maestri in Otto Wagner, Joseph Olbrich, Joseph Hoffmann.

Si tratta di un movimento diverso da quello belga. Infatti Wagner e i suoi allievi non si discostano mai troppo da schemi simmetrici, per cui la novità consiste per lo più nell‘applicazione di elementi decorativi dichiaratamente Art Nouveau su impianti volumetrici di tipo più tradizionale.Tra le opere viennesi più interessanti di Wagner ricordiamo la banca postale e, soprattutto, le numerose stazioni della metropolitana.

J. Olbrich, tra i discepoli, è colui che maggiormente incarna l‘ideale dell ‘architetto-artista. Molto interessante nella sua architettura è l‘impiego del colore e di personalissimi elementi decorativi. Esordì a Vienna con la progettazione della "sede della secessione".

J. Hoffmann realizza architetture ugualmente ricche di decorazioni, ma meno esuberanti di quelle di Olbrich. La sua opera più famosa la realizzò a Bruxelles (palazzo Stoclet).

 

Spagna

In Catalogna nasce, verso la fine dell‘Ottocento, un movimento detto Modernismo.

Il suo maggiore rappresentante fu Antoni Gaudì. Egli unì ad una fantasia ricchissima una profonda inventiva ingegneristica che lo portò a realizzare spesso forme ardite. La più nota fra tutte le sue opere resta "casa Milà" e l‘incompiuta chiesa della "Sagrada Familia". Quest ‘ultimo edificio, divenne il simbolo dell‘espansione della città di Barcellona, che si andava trasformando da centro medievale a moderna metropoli.

 

Francia

La Francia presenta un panorama abbastanza diverso.

Infatti l‘esistenza di un ‘ancora forte Accademia e di una tradizione tecnica, oppone una notevolissima resistenza all‘introduzione e alla diffusione delle nuove idee. Ciò nonostante i nuovi fermenti riescono a generare opere di grande valore anche in Francia. Si tratta però di realizzazioni nel campo dell‘arredamento e dell‘arredo urbano. Proprio in quest‘ultimo settore non si può non citare Hector Guimard il quale realizzò, gli "accessi" alla metropolitana parigina.

Torna alla HomePage