

L'inaugurazione ufficiale del Centro d'Ascolto Caritas avvenne il 17 settembre 1986, festa delle Stimmate, alla presenza del vescovo di Fiesole, mons. Luciano Giovanetti. L'attività del Centro era già cominciata da alcuni mesi, sotto la guida di don Ivan Cornioli, sacerdote nella parrocchia di S.Pio X.
La sede del Centro fu localizzata nel Convento delle suore Stimmatine, in via S.Lorenzo 10. Il primo gruppo di volontari, dopo aver seguito alcuni incontri di formazione, garantì l'apertura del Centro per due ore al giorno, dalle 17 alle 19. Successivamente, grazie all'arrivo degli obiettori di coscienza, è stato possibile tenere aperta la struttura anche dalle 10 alle 12.
Al Centro di Ascolto si presentarono fin dai primi giorni decine di persone bisognose di conforto, di generi alimentari, di vestiti. Famiglie locali in difficoltà, extracomunitari, zingari di passaggio, emarginati… per tutti loro il Centro divenne subito un punto di riferimento. E per i volontari non fu semplice affrontare le fasi iniziali del lavoro. Ma la macchina degli aiuti si mise in moto.
Fin dai primi giorni di attività suor Eleonora investì gran parte del suo tempo e delle sue energie nell'accoglienza di coloro che si presentavano al cancello di via S.Lorenzo.
"Per facilitare il compito dal punto di vista pratico - spiega Giovanna Tempesta - è stato necessario compilare un regolamento interno al quale tutti i volontari fanno capo.
E' stato stabilito di non consegnare mai denaro, di acquistare biglietti ferroviari solo fino a Firenze e Arezzo e di non dare viveri alle stesse persone per più di una volta al mese, salvo casi eccezionali. Agli stranieri che non hanno permesso di soggiorno, chiediamo che presentino almeno il passaporto del quale conserviamo una fotocopia nelle apposite schede."
Col passare del tempo, la serie dei servizi disponibili al Centro si è ampliata in misura considerevole: alla distribuzione di alimenti e capi di vestiario si sono aggiunti l'aiuto nella ricerca di alloggio e, quando è possibile, di lavoro; l'accompagnamento dei disabili, il supporto delle adozioni a distanza. Nel corso degli anni il Centro d'Ascolto ha stabilito rapporti con altre associazioni di volontariato, enti pubblici e strutture assistenziali locali, come la Casa di Riposo Masaccio. Inoltre, a seconda delle necessità, gli assistiti sono stati indirizzati verso enti specifici come le associazioni che operano per il recupero dei tossicodipendenti, quelle degli alcolisti, oppure l'Azienda Sanitaria Locale.
Dall'ottobre del 1998, in seguito alla chiusura del Convento delle suore Stimmatine, la sede del Centro è stata trasferita in piazza Masaccio 9, accanto alla Basilica della SS.Maria delle Grazie.
Attualmente il responsabile delle attività Caritas è don Paolo Tarchi, mentre i volontari che prestano servizio sono 30.