IL R.CT. ARTIGLIERE (2)

Classe Soldati

Il R.CT. ARTIGLIERE (2)

Motto: SEMPRE E OVUNQUE

Sigla: AR

GENERALITA'


La classe Soldati fu la più numerosa e la meglio riuscita dei CCTT italiani del periodo 1937-39. Queste Unità furono una riproduzione migliorata dei già ottimi CCTT delle classi Maestrale e Poeti. Fu una classe molto utilizzata per servizio di squadra (scorta alle unità maggiori), e anche per questo motivo le perdite furono inferiori rispetto a quello di altre classi. Ebbero una decente dotazione di armi c.a. e anche lanciabas per bombe di profondità, oltre a idrofoni per la localizzazione dei sommergibili. Questi CCTT dettero buona prova durante le dure battaglie del Mediterraneo e si rivelarono ottime navi, con una buon armamento e una velocità finalmente corrispondente a quella delle prove. Negli esemplari entrati in servizio prima dello scoppio della guerra il cannone illuminante fu sostituito da plancette per mitragliere, mentre quelli entrati in servizio durante la guerra adottarono subito questa soluzione; alcuni subirono anche lo sbarco del lanciasiluri poppiero per 2 mitragliere da 37 mm. Dodici unità (Camicia Nera, Aviere, Artigliere, Geniere, Carabiniere, Fuciliere, Granatiere, Corazziere, Lanciere, Bersagliere, Alpino, Ascari) entrarono in servizio prima della guerra, cinque (Mitragliere, Legionario, Corsaro, Bombardiere, Velite) durante la guerra, mentre due (Carrista e Squadrista) non furono mai completate.


CARATTERISTICHE

Lunghezza:

106,7 m

Larghezza:

10,2 m

Immersione:

3,3 m. (scar.)

4,1 m. (car.norm)

4,4 m. (pieno car.)

Dislocamento:

1830 t. (scar.)

2140 t. (car.norm)

2460 t. (pieno car.)

Appar. Motore:

3 caldaie Yarrow e 2 turbine Parsons

Potenza:

50.000 hp

Velocità:

39 nodi

Combustibile:

525 t. nafta

Autonomia:

2200 miglia a 20 nodi

Armamento:

4 cannoni da 120/50 mm (in 2 complessi scudati)
1 cannone da 120/50 mm illuminante ( poi 2 mitragliere da 20/70 mm)
10 mitragliere c.a. da 20/65 mm
6 lanciasiluri da 533 mm
2 lancia bombe antisom

52 mine

Equipaggio:

187 (dei quali 7 ufficiali)

 

ATTIVITA'

Il R.CT. Artigliere ebbe una vita brevissima, nel periodo fra novembre 1938, mese in cui fu assegnato all'11a. Squadriglia CCTT. della 2a. Squadra Navale, ed il 12 ottobre 1940, data del suo affondamento.

Nel 1939 svolse attività addestrativa, effettuando crociere nel Tirreno, Africa Settentrionale e nel Dodecaneso e partecipando, nel mese di maggio, alla Rivista navale "I" nel Golfo di Napoli.

Il 10 luglio 1940 con le altre unità dell'11a. Squadriglia prese parte alla Battaglia di Punta Stilo effettuando un attacco con cannoni e siluri contro le unità nemiche.

Il 12 ottobre 1940 l'Artigliere, battente l'insegna di Capo Squadriglia fu impegnato in una ricerca notturna di una forza navale nemica segnalata nel Canale di Malta. L'azione, coordinata con la 1a. Sq. Torpediniere, impegnò l'unità in un violento scontro contro l'incrociatore inglese Ajax

Dopo l'avvistamento del nemico, avvenuto alle ore 01,40, l'unità fece appena in tempo a lanciare un siluro prima di venire investita da numerosi colpi in rapida successione Pur gravemente colpito dal fuoco avversario, l'Artigliere, riuscì a sparare due salve che provocarono a bordo dell'Ajax seri danni ad un complesso da 152, al radar ed alla bussola. Immobilizzato ed in preda alle fiamme, rimase per sei ore con pochi uomini a bordo. All'alba fu preso a rimorchio dal CT Camicia Nera, ma verso le 8, abbandonato per il sopraggiungere di tre incrociatori, tre caccia e velivoli inglesi, venne di nuovo cannoneggiato. Per i nuovi danni subiti, affondò, alle ore 09.05, in lat. 36 30' N e long. 16 07' E (a levante di Malta).

Il R.CT. ARTIGLIERE (2) gravemente colpito il 12 ottobre 1940

Il Comandante, C.V. Carlo Margottini, caduto in plancia, ed il suo assistente di squadriglia, T.V. Corrado Del Greco, anch'esso caduto, vennero decorati con Medaglia d'Oro al Valor Militare.

C.V. Carlo Margottini M.O.V.M.

T.V. Corrado Del Greco M.O.V.M

 

L'Artigliere aveva effettuato 28 missioni di guerra, percorrendo 6.775 miglia.

Era stato impostato nei Cantieri OTO di Livorno il 15/2/1937.

Varato il 12/12/1937, era stato consegnato alla Regia Marina il 14/11/1938.

Perduto per cause belliche il 12/10/1940, fu ufficialmente radiato dai ruoli del Naviglio Militare il 18/10/1946.

 

TORNA A "STORIE DI NAVI"