Il mio Podismo
a Sannazzaro
3a puntata
La "Tre Passi
e Una Corsetta"
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La prima edizione della manifestazione avvenne il 15 aprile 1973, una domenica e fu patrocinata dal Circolo Romita.
Da allora la “Tre Passi ed Una Corsetta”, divenne un punto di riferimento per le manifestazioni sportivo sannazzaresi e lomelline.
Il raduno venne fissato alle ore 8,30 presso il campo Baseball con partenza prevista alle 9.00.
I mezzi di allora non permettevano di produrre materiale grafico evoluto e così la macchina da scrivere fu massicciamente utilizzata per la scrittura del regolamento, dell’elenco dei premi e del foglio di iscrizione.
Il percorso prevedeva il passaggio dalla Cascina Gravassola, il transito dalla frazione Buscarella, dalla cascina Balossina, dal Canalone, dalla frazione Mezzano, e ritorno per lo stesso tragitto.
Sul percorso, di 14 chilometri, vennero organizzati posti di controllo e ristori.
Costo di iscrizione lire 800 ed i partecipanti alla prima edizione furono ben 106.
Il via fu dato dall’allora Sindaco Ferdinando Reali.
Tra i partecipanti, si segnalò il sedicenne Silvio Papetti, vincitore poi rivelatosi un ottimo podista a livello regionale.
“Maglia nera” fu l’impiegata Franca Magnani, premiata in ogni caso per la sua sportività.
I premi furono assegnati al “Gruppo Sportivo Lomello” (gruppo più numeroso), al “Gruppo La Notte e’ Bella”, a Brasolin Mario (come straniero essendo svizzero), a Bianchi Stefano (più anziano), alla famiglia Miglioria di Asti (gruppo familiare più numeroso), a Migliora Renata (stile ed eleganza), i “mini-riconoscimenti” a Gabriele e Luciano Migliora a Papetti Silvio (ragazzo più sveglio) e tanti altri premi.
I riconoscimenti furono messi a disposizione dai commercianti sannazzaresi e dall artista Pino Zanchin, che fornì un quadro.
Il successo non fu solo per la quantità dei partecipanti, ma anche per l’etereogenità dei podisti: impiegati, studenti, commercianti, anziani, signori e signore con qualche chilo di troppo.
Insomma sui 14 chilometri del percorso, quasi interamente sterrato, si sono visti ogni tipologia di persona ed altro elemento di notevole interesse fu l’occasione per molti partecipanti, anche sannazzaresi, di scoprire ed ammirare luoghi paesaggistici interessanti.
Insomma una festa per lo sport e per la campagna.
C’è da dire che quella domenica 15 aprile del 1973, il tempo regalò le migliori condizioni, conn una bella giornata di sole che accompagnò per intero la manifestazione.
Fu in ogni caso un grosso successo di partecipazione e la scommessa degli organizzatori fu senza dubbio vinta.

Nino Ferraretti .................................24/10/2009