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Percorso a piedi
Casaccia (m 1458).
Casaccia (Val Bregaglia - Svizzera) si raggiunge con la SS 37 del Maloja. Da Chiavenna si sale al confine svizzero e superati Castasegna, Spino, Vicosoprano si giunge a Casaccia, ultima località prima del Maloja.
Dislivello: salita m 200; discesa m 560.
Tempo occorrente per l'intera escursione: ore 5.00.
Difficoltà: turistica.
Attrezzatura: abbigliamento da media montagna. Scarpe a suola scolpita.
Carte di riferimento: carta Kompass foglio n. 92 (Chiavenna - Val Bregaglia).
Bibliografia: Guida escursionistica della Engadina - Ediz. Kummerly e Frey (Berna).

Descrizione dell'itinerario
Si volgono le spalle all'abitato di Casaccia e si prende un marcato sentiero che attraversa la vasta distesa prativa e torna verso valle, parallelo alla strada del Maloja. Una freccia con l'indicazione "Soglio" facilita l'individuazione del percorso.
Con una camminata in piano si arriva al laghetto della centrale idroelettrica di Lobbia. Si costeggia il lago e si sbuca sulla strada a fondo bianco per Barga e Roticcio. Sono sempre evidenti i segnavia bianco-rossi e agli incroci non mancano le frecce direzionali.
Dopo Roticcio il sentiero diviene più ripido e raggiunge in breve tempo una strada forestale molto panoramica che corre in falsopiano verso Dubergia.
I prati attraversati sono un posto ideale per interrompere brevemente il cammino.
Sotto di noi il fondovalle in cui si stendono gli abitati di Vicosoprano, Borgonovo e Stampa, e di fronte le montagne della Bregaglia con la granitica catena della Punta di Cacciabella.
Siamo a poco più di metà strada.
Si prosegue per Soglio seguendo la strada forestale fino al vallone del torrente Voler, poi si prende il sentiero che porta ai cascinali di Pravis. Attraversati i solchi scavati dal torrente, si imbocca l'antico tracciato che, con una successione di grandi lastre di pietra messe a mo' di selciato, conduce a Soglio (m 1090).
Il ritorno a Casaccia, per chi non disponesse di alcun mezzo di trasporto, si può effettuare scendendo a Spino (m 823) con la postale o a piedi (40 minuti) e dalla stazione di Posta a Casaccia con l'autobus giallo delle Poste svizzere.

Commento
Per andare da Casaccia a Soglio si copre un percorso di circa 12 chilometri.
Fatta eccezione per brevi tratti (ma mai impegnativi), in cui diviene più ripido, è sempre servito da sentieri evidenti, ben segnalati, oppure da strade forestali pianeggianti e/o in leggera discesa. L'insieme lo rende accessibile a tutti e molto frequentato.
È una gita consigliabile dalla tarda primavera all'autunno inoltrato.
I prati di Casaccia dalla primavera all'estate sono rallegrati da una variopinta fioritura. Nell'autunno avanzato il colore dei boschi, e in particolare il manto dei larici, è un richiamo cromatico che invoglia a fotografare ogni angolo del percorso.
Si attraversano contrade curate e graziose e si arriva a Soglio, un caratteristico paese che merita una visita non frettolosa.
Integri scorci d'altri tempi. Case rustiche o signorili conservate con quella particolare cura tesa a preservarne l'immagine e la struttura originale. Dai punti più panoramici sono visibili le grandi pareti di granito del Gruppo Sciora, del Cengalo e del Badile.
Soglio ancor oggi conserva la struggente bellezza ritratta nei quadri di Segantini, il pittore che lo aveva scelto come paese d'adozione.