Bandiera della
città di Coimbra, l'"Atene" portoghese, famosa per la sua
università tra le più antiche d'Europa. Drappo
rettangolare di proporzioni 2/3 formato dai prescritti otto gheroni nei
colori
della città, porpora e giallo-oro. Con o senza lo stemma. Una
precedente versione, databile al 1930 sarebbe stata inquartata negli
stessi colori.


Stendardo di Coimbra, quadrato con
stemma al centro. Lo stemma attualmente in uso risale al 14 novembre
1930 (in precedenza il drago era verde e posto alla sinistra araldica).
Il significato delle varie figure dello scudo è dibattuto, ma
l'interpretazione prevalente si ricollega a un episodio tra storia e
leggenda. Due re barbari si facevano guerra per il dominio sulla
città; l'uno, Atace, aveva un drago verde sulle sue insegne,
l'altro, Ermenerico, un leone d'oro. La pace fu ristabilita solo quando
la figlia di Atace, Cindazunda (la fanciulla raffigurata tra i due
scudetti del Portogallo antico), andò in nozze con Ermenerico.
Il calice tra i simboli dei due re rappresenta il matrimonio. Lo stemma
è dotato di collare dell'Ordine della Torre e della Spada, di
cartiglio col nome della città e di corona d'argento di
municipalità.