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Saturnia, 10 anni dopo. Il 1992 è ormai lontano ed è quindi giunto il momento di ritornare a Saturnia e visitare anche lo stabilimento termale, oltre alle libere "cascatelle" esterne. Il meteo quest'anno è decisamente inclemente e un nubifragio, unito ad un traffico allucinante, ci fa percorrere Bologna-Scansano in 6 ore. La fortissima pioggia non da tregua e anche se Saturnia non è lontanissima i fiumi di fango che attraversano la strada ci fanno decidere per una tappa intermedia nel primo alberghetto che troviamo. Il giorno dopo arriviamo a Saturnia e dopo esserci sistemati nel
mini-appartemento prenotato ci lanciamo verso le cascatelle... sono esattamente come 10
anni fa ( Il giorno dopo decidiamo di visitare lo stabilimento termale e dopo un po' di fila e 12 a testa (scontati se acquistati prima presso gli albergatori convenzionati) entriamo in quella che è un'emorme piscina all'aperto, con tanto di sdraini, lettini e ombrelloni (da pagare all'ingresso). Peccato per il gran fitto... c'è veramente un sacco di gente Basta comunque trovare il proprio angolino Per gustare con più tranquillità il massaggio delle acque termali bisognerebbe andarci fuori stagione oppure alloggiare nell'albergo delle terme: sicuramente c'è più spazio! Tutto molto bello, anche se il relax e il polleggio di 2 giorni di terme sono quasi completamente svaniti nell'eterna coda del rientro in autostrada e nel lunedì lavorativo. ...bisognerebbe starci una settimana!
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