Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

CELLULA VEGETALE

Plastidi, parete cellulare, poro canali, vacuoli.

PLASTIDI: famiglia che comprende 3 tipi diversi:

1) cloroplasti: funzione: fotosintesi; si trovano nelle parti verdi delle piante, nei frutti giovani, nelle foglie che contengono fiori, bucce, frutti acerbi;

2) leucoplasti: funzione di riserva, sono nelle zone non raggiunte dalla luce; accumulano maggiormente amido;

3) cromoplasti: arancioni, gialli, rossi; hanno funzione vessillare cioè rendono vistosa la parte delle piante in cui si trovano (es. nei fiori attirano gli insetti per l'impollinazione);

1) 5-7 Nm(cloroplasti di pianta superiore); forma lenticolare (rotonda) piano - convessa (per i lati), es. guscio tartaruga; alghe = vegetali fotosintetici con cloroplasti nelle diverse forme, più sono grossi, più il loro numero è minore.

STROMA = liquido granuloso;
TILACOIDI = sacchetti appiattiti che sembrano membrane;
GRANO = cuscinetti di tilacoidi sovrapposti in pile;
GRANULO DI AMIDO =

Fotosintesi:
- fase luminosa: avviene nei tilacoidi;
- fase oscura: avviene nello stroma;
Si pensa che derivi da un'ipotesi simbiotica, poi inglobato in una cellula eucaristia.

CAVITA' TILACOIDALE = interna ai sacchetti, è una continuità del grano, e dei tilacoidi intergranali che collegano i grani; i sacchetti però non sono in comunicazione con lo stroma.

Sui tilacoidi che formano i grani si trovano dei pigmenti che sono gli attori principali della fase luminosa.
La sostanza che si chiama pigmento appare colorata quando assorbe una lunghezza d'onda nel campo del visibile.

CLOROFILLA = gruppo tetrapirrolico con al centro dei doppi legami coniugati, c'è una coda costituita da FITOLO, fatta da carbonio e idrogeno che arriva a controllare dei legami con le code:

- clorofilla A: CH3 verde - blu

- clorofilla B:

 

- carotenoidi: ß carotene e zexantina = molecole idrofobe, si trovano nella zona mediana delle membrane dei tilacoidi, appaiono arancioni;
- filobilina: pigmento delle alghe;

Sono accessori in più per ampliare lo spettro di lunghezza d'onda da assorbire.

Clor.A , clor.B, e carotenoidi sono pigmenti delle piante superiori;

I pigmenti che formano il grano non sono disposti a caso, ma in fotosistemi costituiti da:
- antenna: sono presenti clor.A, clor.B e carotenoidi,
- centro di reazione: è presente la clor.A;

l'antenna serve a sfruttare lunghezze d'onda più numerose che quelle che la clor.A riuscirebbe a sfruttare da sola;
la clor.A trasforma l'energia luminosa convogliata nell'antenna in chimica.
Nello stroma ci sono tutti gli enzimi della la fase oscura, il più abbondante è quello che fissa la CO2 : il RIBULOSIO DI FOSFATO CARBOSSILASI (è il substrato formato dallo zucchero ribosio; presenta un gruppo carbossile; abbreviazione = RUDP);

AMIDO = è detto primario o di sintesi perché diverso da quello secondario o di riserva; il primario può non trovarsi nel cloroplasto;
molta fotosintesi, molto glucosio, molta pressione osmotica: tendenza a scoppiare ma la pianta polimerizza il glucosio in amido, di notte la pianta depolarizza l'amido primario e lo porta nelle zone di riserva.
Il cloroplasto si sviluppa completamente in presenza di luce perché la fotosintesi porta alla costituzione di tilacoidi.

LEUCOPLASTI = bianchi o incolore. Si trovano nel fusto e nelle radici.
Per la maggior parte sono chiamati AMILOPLASTI = amido e elaioplasti (oli).
Negli amiloplasti l'amido si chiama secondario o di riserva (o di sintesi ?).
L'amido è un carboidrato, polimero di a - glucosio composto da amilosio e amilopeptina.
La quantità reciproca di queste componenti è stata fissata geneticamente cioè se gli enzimi sono stati fissati al 50 %, l'amilosio e l'amilopeptina sono il 50 %.
La forma dei granuli di amido dipende dalla pianta.
Granulo = composto (fatto di tante subunità) a semplice stratificazione. Indica che la deposizione dell'amido non è continua ma ritmica perché dipende dalla attività fotosintetica, in questo modo si formano le striature.

ILO = dove si deposita l'amido; la patata ha un ilo puntiforme;
nel grano i granuli sono semplici, a y o a s.

Nell' amiloplasto si trovano DNA e cromosomi.

CROMOPLASTI = pur essendo colorati non fanno fotosintesi; sono colorati perché contengono carotenoidi che possono avere disposizione varia nel cromoplasto (es. carota ricca di cromoplasti).

I PLASTIDI derivano da croplastia:
in presenza di luce i plastidi diventano cloroplasti, ammucchiandosi si trasformano in cromoplasti (scompare il sistema tilocoidale e rimangono un po' di vescicole) in alcuni casi.
E' possibile anche che i proplastidi diventino leucoplasti e che i cloroplasti diventino leucoplasti.

VACUOLO = sono cavità ripiene di succo cellulare che occupano la maggior parte del volume cellulare; delimitati da una membrana: il tonoplasto ,
funzioni: 1) dare turgore (sostegno) alla cellula; 2) crescita per distensione. Le cellule durante la crescita diventano lunghissime, si forma il vacuolo che inglobando acqua fa gonfiare la cellula; 3) accumulo di riserve; 4) accumulo di sostanze di rifiuto; il 3) e il 4) danno un particolare sapore alla cellula, polpa frutti: buon sapore (sostanze di riserva), sostanze di rifiuto: sistema di difesa.

Come si formano i vacuoli?
Ci sono diverse teorie; la più accreditata:
partecipano porzioni dell'apparato di Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e i lisosomi (corpiccioli delimitati da una membrana che contengono vescicole di enzimi latici).
I 3 si dispongono su una superficie di una sfera, intorno c'è citoplasma e organelli.
Tubuli, le cisterne e le vescicole si fondono costituendo 2 membrane: quella esterna è resistente, quella interna viene digerita così da formare un'unica membrana: il tonoplasto contenente del succo cellulare; in tal modo possono costituirsi tanti vacuoli.

SUCCO CELLULARE: contenuti vacuolari in soluzione

1) Ioni minerali Na +, K+, Ca ++, Mg ++, Cl-, SO?-, H?PO?-, NO?-.
Sono importanti per la pressione osmotica.

2) Prodotti del metabolismo primario perché comuni a tutte le piante
Glucosio (uva, ciliegie)
Fruttosio (mele, pere)
Saccarosio (canna da zucchero, barbabietola)
Inulina (composite)

3) Acidi organici: acido malico, acido assolico, acido citrico, acido ascorbico

4) Prodotti del metabolismo secondario
Tannini: sostanze scure nella corteccia di molte piante, molto complessi, hanno compito deterrente; l'uomo li usa per conciare le pelli
Pigmenti: antociani, flavoni, il colore dipende dal PH della soluzione vacuolare
Terpeni: complesse sostanze volatili profumate, servono per richiamare gli insetti;
impollinazione nell'industria cosmetica
Glicosidi: amigdalina, vicianina, digitalina (molecole complesse: una parte è costituita da uno zucchero, l'altra è varia. Spesso la parte che lega zucchero ha attaccato un radicale cianidrico: glicosidi cianogenetici : sono confinati nel vacuolo mentre nel citoplasma ci sono enzimi in grado di liberare il cianuro :leguminose)
Alcaloidi: nicotina, atropina, caffeina, cocaina, morfina (molecole complesse che contengono azoto)

Inclusi vacuolari solidi:
- ossalato di calcio: sono cristalli duri (druse)
- aleurone. Proteine di riserva accumulate nei semi soprattutto dalle leguminose.