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PARETE CELLULARE
Funzioni della parete:
- conferire alla cellula una forma definita;
- proteggere la cellula da agenti di tipo meccanico;
- sostegno;
- far passare l'acqua (è permeabile);
L'insieme delle pareti cellulari costituisce lo scheletro della pianta.
La parete è prevalentemente cellulosica; la quantità di cellulosa che annualmente viene sintetizzata dalla pianta è elevata.
La parete è una struttura complessa formata da più strati.
La parete vegetale si divide in 2 tramite un setto che si allarga con la forza centrifuga.

PARETE PRIMARIA
E' sottile ed elastica; è costituita dal 60% da acqua, il resto da emicellulosa (sono polimeri di carboidrati diversi dalla cellulosa, costituiscono la parte amorfa della parete (matrice) insieme all'acqua, e da cellulosa (parte fibrillare della parete); queste fibrille sono disperse nella matrice.).
Cellulosa = è costituita da molecole di b glucosio che si legano l'una all'altra (che si gira per 180°) a costituire catene lineari.
I gruppi OH formano ponti H tra una catena e l'altra trasversalmente.
E' una struttura estensibile, elastica: quando le fibrille sono allontanate le une dalle altre, tra di loro, si possono inserire nuove fibrille (crescita per intussuscepzione).
La parete può così aumentare il numero di fibrille senza aumentare lo spessore (varia invece la superficie); tale parete è tipica dell'accrescimento.
La lamella mediana è tipica delle cellule in divisione.
Quando la cellula ha cessato di crescere dopo la divisione
Contro la parete primaria si forma una parete secondaria.
PARETE SECONDARIA
E' costituita per il 99% da cellulosa, mancano le emicellulose e le proteine; il restante 1% è acqua.
E' costituita da fibrille più lunghe;
è quindi principalmente un polimero di b glucosio.
La parete secondaria si ispessisce per apposizione di altri strati.
La tessitura è parallela, mentre nella primaria era dispersa.
A contatto con la lamella mediana è costituita in questo modo.

Lo strato più esterno è a contatto con la parete primaria, lo strato successivo ha la direzione ruotata.
La parete secondaria è infatti complessivamente costituita da tanti strati che presentano fasci ruotati da uno strato all'altro: struttura rigida, resistente.
Le cellule della parete secondaria hanno una forma fissa, non possono né crescere, né deformarsi.

Se la funzione della cellula è il sostegno, la parete secondaria può diventare così spessa da soffocare la cellula.
Le cellule si differenziano accrescendo lo spessore.
POROCANALI
Stabiliscono continuità tra le cellule. I porocanali si formano durante la costruzione della parete.
I porocanali si formano durante la costruzione della parete; ogni cellula è in comunicazione con quella vicina tramite i porocanali che attraversano le pareti.
Il citoplasma, delimitato e protetto dal plasmalemma, è quindi in continuità.
Nelle cellule dei tessuti di conduzione, c'è necessità di un sostegno.
Si formano così degli ispessimenti lungo le pareti, che hanno forma varia: anulati, spiralati, anulospiralati.
vaso anulato
La parete di cellulosa è sempre imbevuta di acqua.
La parete secondaria può subire modificazioni secondarie a seconda dei tessuti.
MODIFICAZIONI SECONDARIE DELLA PARETE
Lignificazione: indurire la parete; avviene mediante insinuazione di molecole di lignina attraverso fibrille di cellulosa.
Mineralizzazione: indurire con calcio o silice.
Cutinizzazione: impregnazione con cutina
Sostanze impermeabilizzanti; si trovano nei tessuti di
Suberificazione: impregnazione con suberina rivestimento.
La lignina, la suberina, la cutina e le parti mineralizzate non vengono digerite e quindi sono poco apprezzate.
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