|
Opere recenti |
serie LA LUCE E IL VOLO
.
......Niente affatto destinati a scomparire, se non nella dolce lievitą di tenui trasparenze, i suoi appunti assumono contorni della parola intorno alla quale schiarisce lo spazio notturno e s'apre il firmamento d'una lingua purissima e segreta. Anna Boschi compone scrivendo appunti, brani di vita su pagine silenti di faesite, annotazioni, in-comprensibili grafie, micro-ricordi, uni/versi e pur dipinge, o meglio, trascrive in pittura il silenzio stesso della scrittura.....
........Soprattutto, alcune espressioni le vedi spiegar le ali su forme in volo obliquo, laterale, a vela sui venti dell'emozione, son parole d'amore, di coraggio e tenerezza: son soprattutto queste, le parole delle donne............
(Beniamino Vizzini - dal catalogo "La Luce e il Volo", 2007)
serie LOOK/LUX ON THE WORLD
|
|
.
.....I lavori presentati in questa scelta sono del 2010 e sono riconducibili alla serie Look/Lux on the world. In questi equilibratissimi collages ricamati di scrittura, velati di garze sedimentate su faesite, campeggia intenso l'occhio che guarda quello di tutte le donne e di tutti gli uomini, forse quello di un Dio laico che č uscito dal suo triangolo per avvicinarsi al mondo........ L'innovazione concettuale introdotta nell'arte del secondo dopoguerra dalla Poesia Visuale lascia anch'essa un segno indelebile nella poetica dell'artista, che rintraccia nell'impiego raffinato ed efficace del collage il suo linguaggio d'elezione. Ispirata da un'attenzione empatica nei confronti del fruitore, ha ideato e materialmente realizzato suggestive installazioni in cui la tecnica idealmente piana del collage si fa tridimensionale con l'assemblage...........
(Mauro Carrera - dal catalogo "Calligrafie", 2011)
serie SCRITTURE/WRITINGS and SOUL LANDSCAPES
......Anna ha nella sua sofisticata e complessa intimitą, come nel suo lavoro, un innumerevole numero di voci che, senza mai sovrapporsi in confusi dialoghi, si esprimono con grande precisione e puntualitą. Ne nascono opere capaci di riflettere in poliedriche visioni la loro essenza, che narrano oltre le parole, che descrivono oltre l'immagine, scritte a volte sulla tela, ma a volte anche solo accennate in un incomprensibile carattere calligrafico che, volutamente indecifrabile, avvalora la gią eloquente forza del messaggio artistico di Anna Boschi...... Le sue opere sono infatti vere e proprie pagine che narrano a volte di poesia, a volte con un racconto, quel viaggio universale (cosmico) che l'artista compie verso la ricerca del mondo.......
(Angelamaria Golfarelli - dal catalogo "Post-Scriptum", 2011)
...Poi viene la pagina bianca, sulla quale le parole sono balbettate come su un palinsesto. Qui la scrittura non č una trascrizione del linguaggio, ma č calligrafia, segno, presenza muta, testimonianza, memoria. Essa č linguaggio totale che va al di lą delle parole. Non č espressa, ma č un accenno del senso che accompagna un accenno del tempo. Messaggio di speranza, graffiti o impronte sulla pagina bianca del tempo, sulla memoria grigia dei giorni che scorrono. Talvolta, una parola, una traccia del significato nascosto appaiono nella nebbia come una chiave di lettura.....
(Daniel Daligand "Sodano" - Levallois-Paris, dal catalogo "Grafologica-mente", 2006)
serie PROGETTI IN-CONSCI
.
........Quasi piccole isole, punti di partenza, di appoggio, per spostarsi poi su superfici dipinte, geometricamente definite che indugiano ancora sul colore.Ma i toni delicati di viola, malva, lilla trasmutano gradualmente in grigi morbidi sempre piu' leggeri e trasparenti, scolorati fino al bianco che non č piu' la somma di tutti i colori, ma piuttosto un non colore, un vuoto dove poter cercare senza ombre. Una mappa senza tracce di terre emerse, dove un nuovo percorso possa iniziare al di lą dei limiti geografici. In questo campo del non colore, individuiamo la struttura nuda del progetto stesso di quella ricerca, cenni di punteggiature o tratteggi, e qualche tenue scrittura......
(Carmelo Giummo - dal catalogo "Geography, Alice! "Beyond", 2013)
....Nel suo lavoro Anna Boschi sfrutta in un unico contesto le potenzialitą espressive della parola in relazione all'immagine, che viene creata con la tecnica del collage. "Traccia segni geometrici in aree aperte quasi ad indicare spazi infiniti sulle grandi tele delimitate agli angoli da molteplici immagini collage che ne determinano gli equilibri spaziali" (A. DeStefani)
.....Con il suo ricorso alla parola e alle immagini della comunicazione di massa, la Boschi sembra voler creare un moderno linguaggio per colmare la distanza fra opera d'arte e spettatore e attraverso il collage si forma il corrispettivo di quella comunicazione veloce, frammentata e diretta che č propria della nostra epoca. Il collage infatti č la tecnica piu' adatta a questo, perchč consente un impatto immediato con l'opera e ha anche un elevato grado di decifrabilitą consentendo anche di riflettere sulle moderne comunicazioni offerte dai mass media. Nell'opera cosģ costituita la parola acquisisce un ruolo importante, perchč passa da semplice stilema grafico a elemento simbolico. La parola cioč va oltre, beyond, la parola stessa, riscattando una sua fisicitą, diventando una "parola-oggetto": dal significante (la sequenza di fonemi o grafemi di una parola) al significato (l'immagine mentale che noi abbiamo di quella parola). Concludendo, queste tele possono essere concepite come pagine, strumenti di una struttura verbo-visiva in cui la nostra coscienza della realtą e delle cose possa stupirsi...... (Lucia Majer, 2013)
Home page | Curriculum | Mostre e installazioni | Libri-Oggetto | Opere Recenti 2 | Links | Visual Poetry |