Pescare
sul lago d'Iseo

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Trote

TROTA IRIDEA

La trota iridea è caratterizzata dalla livrea argentata con una striscia viola centrale, ricoperta di punti neri. Questa tipologia di trota è utilizzata soprattutto nei laghetti artrificiali perchè presenta una buona vivacità e una buona resistenza. Le carni di questo pesce come tutte le trote del resto sono ottime anche se non dipende solo dalla tipologia di pesce ma soprattutto dalle acque in cui vive. L'iridea raggiunge notevoli dimensioni raggiungendo anche taglie intorno ai 9/10 kg, l'inconveniente di questa trota è però la sterilità, le trote producono le uova ma poche volte accade che da queste nascano gli avanotti.

TROTA FARIO

La trota fario si differenza dalle altre trote dalla livrea, infatti, come vediamo nella foto presenta punti più o meno fitti neri, tra i quali si individuano alcuni punti rossi caratteristici della fario, la colorazione della livrea può variare dall'argento all'oro. Questa trota è caratteristica dei torrenti e dei piccoli fiumi, sono spesso di immissione e poche volte raggiungono dimensioni interessanti questo perchè essendo di allevamento sono ingenue e non abituate alla presenza di pescatori. Anche se di piccole dimensioni presenta una notevole vivacità e le emozioni sono assicurate soprattutto se si pesca con una canna a spinning molto sensibile.

TROTA MARMORATA

Questa trota ha una livrea abbastanza scura tendente ad un verde oliva, il corpo è completamente ricoperto di macchie più scure con alcune azzurre che variano per numero e dimensioni da esemplare a esemplare. Ormai giungere a pescare una trota di questa specie è diventato veramente una rarità, e se vi dovesse capitare sarebbe meglio accontentarsi di una foto liberando il pesce in questa maniera il pesce potrà proliferare e magari un'altro pescatore potrà avere la vostra stessa fortuna e provare le vostre medesime emozioni.

TROTA SALMONATA

Come caratteristiche è molto simile alla trota iridea, le uniche due differenze sono che la livrea è più scura e che le carni sono meno tendenti al rosa/bianco ma più verso un rosa molto intenso.

TECNICHE

Galleggiante

La montatura è costituita da un galleggiante da 1/1,5 gr dipende anche dalla piombatura se saremo in fiume potremo andare anche verso uno da 2 gr. Per quello che riguarda la piombatura deve essere abbastanza leggera se si pesca in acque tranquille mentre se le acque sono veloci e si vuole che l'esca vada velocemente in pesca dovremo aumentarla notevolmente, per quello che riguarda l'amo possiamo utilizzarne uno n8. Le esce da utilizzare sono numerose, il più gettonato è sicuramente il verme di terra, ma anche la camola dove ne è ammosso l'utilizzo. Fate attenzione soprattutto sui fiumi prima di iniziare la battuta di pesca informatevi sui regolamenti locali perchè sono estremamente variabili da zona a zona.

Tocco

Questa tecnica viene applicata lungo i corsi d'acqua, la montatura è caratterizzata da una piombatura consistente per tenere la monatura in pesca, spesso non si utilizzano i pallini sferici ma delle molle di piombo che sono più agevoli da montare, l'amo sempre del numero 8. Le esche sono le precedenti. La tecnica consiste nel tenere il filo nei punti in cui si ritiene possa esserci la trota, appena dopo il mulinello terremo con la punta del pollice e dell'indice il filo cosi che se la trota abbocca saremo pronti a ferrarla con un leggero colpo di canna.

Spinning

La trota può essere insidiata anche con la tecnica a spinning, impiegando molte tipologie di artificiale, si pùò passare dalle imitazioni in gomma, come vermi e jigg, oppure cucchiaini di dimensioni variabili dal 1 al 3 in base a dove si pesca e con quali pesci si ha a che fare. Si possono utilizzare anche minnow e imitazioni di pesci senza esagerare con le dimensioni, meglio rimanere su una pezzatura media 6/8 cm sia galleggianti che affondanti.

Bombarda

Questa tecnica impiega l'utilizzo di una bombarda che trascina l'esca verso il fondo mentre durante il recupero consente una traiettoria lineare. A seconda delle stagioni bisogna impiegare bombarde differenti, nei periodi caldi essendo le trote sul fondo si utilizzano bombarde con affondamento superiore a 10 mentre per i periodi freddi più lente nell'affondamento come 3/4 di affondamento. Al di sotto della bombarda si inserisce un tubo in gomma che ripara gli urti, al di sotto del tubo montiamo una girella tripla con moschettone al quale attacchiamo un terminale di 1,5/2 metri con un amo n°8. Come esca si possono utilizzare artificiali in gomma, vermi di terra ma anche camole. Questa tecnica è da utilizzare nei laghetti di pesca sportiva soprattutto per insidiare la trota iridea.

Trota fario Tipica locazione dove è facile trovare una trota Trota fario
Trota fario Ambiente ideale Trota fario
Trota marmorata Trota marmorata
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