TRISTEMENTE SERENO

di Cucciolo

Tanto per scherzare, forse sono io che non vado bene. Tanto per scherzare, vorrei essere più tranquillo, tanto per scherzare, scherziamo ma sappiamo di essere tristi, tanto per scherzare ti dico che non mi reggo più. Tanto per ridere sorrido e capisco di essere patetico, tanto per ridere sono di nuovo deluso, depresso. Tanto per ridere, piango, non piango, non so più. Tanto per ridere ho perso tutti i punti di riferimento. Tanto per ridere io faccio piangere. Tanto per parlare io mi astengo, mi guardo mostrandomi i denti. Tanto per parlare ogni lacrima fa male, ogni silenzio mi grava addosso. Tanto per parlare, parla, io ascolto e provo a capire, ma non mi comprendo, solo tra il cielo e la morte. Tanto per passare il tempo, il tempo mi ha passato, giocando a carte, mentre io con la mia apatia e regolarità vado verso la fine. Tanto per litigare, io perdo e non so più cosa perdere, non so più perché litigare. Tanto per fingere io sono qui, disarmato e ancora una volta tristemente innamorato. Tanto per guardare provo a guardare altrove, ma altrove dove? Dove altrove? Tanto per sapere, sappi che amandoti io odio me stesso e il mio egoismo odia te. Tanto per provare a capire, non ho mai capito, non ho mai provato a capire, non ho mai capito cosa provare. Tanto per farsi del male, io uccido la gente, io uccido i giorni e piango le notti. Tanto per calmarsi, sono calmo, sono tristemente sereno, parvenze di normalità. Tanto per rompere il ghiaccio, verrei a confessarti che ti amo, tanto per cambiare idea, ho paura che tu non capisca, che io non capisca cosa vuol dire starti accanto. Tanto per superare la paura io ci convivo e non ho motivo di superarla, tanto per poche persone, sto male. Se tanto mi da tanto, avessi almeno saputo cosa vuol dire amarti, se tanto mi da tanto io tristemente ti amo senza sapere cos’è l’amore…

Non voglio scappare da te, stasi ed estasi, soffro nel vedere che sono io a soffrire. Non posso scappare da te, catene strette al collo, soffro nell’amarti per ciò che forse non sei. Ricambia, ti prego se puoi, il bene che ti voglio.