Meccanica (alla mia portata)
Premessa: Chiunque voglia cimentarsi nelle operazioni descritte, lo fa a proprio rischio. L'autore dell'articolo non si assume responsabilità per i danni provocati allo scooter o alle persone.
Attenzione al tubo della benzina del Liberty 200! si rischia di perderla per la strada molto rapidamente :-(
Stando
a quanto si legge in rete, non sono il solo ad aver avuto il problema che vado
ad illustrare. Sul lato destro inferiore dello scooter, all'interno di una specie
di bicchierino di plastica nera, è posizionato il rubinetto automatico della
benzina che nella foto è chiaramente visibile in primo piano.
Da questo rubinetto
parte un tubo di gomma trasparente, al cui interno scorre la benzina per cui
risulta di color verde.
Il tubo (indicato dalla freccia) dev'essere di materiale
inadatto perchè non regge le sollecitazioni presenti in quella zona, si indurisce
fino a cristallizzarsi, perde elasticità e alla fine si spacca.
Nel punto in cui il tubo è bloccato al rubinetto con una fascetta, si formano
crepe sempre più profonde finchè ad un certo punto una delle crepe si apre.
Se il danno è piccolo la benzina gocciola sulla marmitta arroventata, se
la crepa si apre come è capitato a me, un pisciarello inonda letteralmente
la marmitta e in breve rischia di svuotare il serbatoio senza che si possa far
nulla per limitare i danni.
Perciò,
consiglio tutti i possessori di Liberty 200, di prestare attenzione a questo tubo
perchè il danno avviene senza alcun avvertimento. Il rischio di incendio è elevato data l'infiammabilità dei vapori di benzina sprigionati dal contatto
del carburante con la marmitta.
E' bene pertanto ispezionare
visivamente il tubo, tenendo conto che le crepe si formano anche sul lato non
visibile (come è successo a me). Nel caso si voglia togliere il bicchierino
di plastica nero, bisogna operare con molta delicatezza, perchè se si tira
troppo, si rischia di "staccare" il rubinetto dalla sua sede (è tenuto
da una fascetta il cui serraggio sarebbe bene verificare): il risultato è quello
di essere investiti da un potente getto di benzina che non si arresta finchè
non si ricolloca il rubinetto al suo posto.
Nella foto ingrandita si vedono le
crepe che stanno minando la durata del tubo della benzina.
In occasione di
un tagliando, consiglio di far sostituire tutto il tubo di serie con uno di qualità migliore,
possibilmente in gomma telata,
perchè in caso di perdita di carburante questa avviene inizialmente come trasudo
dando tempo di provvedere.
Pulizia del filtro dell'aria del Liberty 200
Per aprire il vano del filtro
dell'aria bisogna prima allentare due grosse viti a croce che stanno alla
base. Ciò permetterà di spostare leggermente il filtro e rendere accessibile
la vite che altrimenti resterebbe dietro il catarifrangente. Si usa il cacciavite in dotazione con la punta a croce. Una volta
svitate le 7 viti, prima di aprire il coperchio, tenere presente che all'interno
dello stesso, nella parte bassa panciuta, si depositano in forma liquida una
parte dei vapori dell'olio provenienti dal circuito di ricircolo. Pertanto estrarlo
inclinandolo come se tenessimo una scodella, in modo da non far colare eventuali
gocce di olio sul carter. La spugna interna risulterà intrisa d'olio per cui
è bene toglierne una buona parte schiacciandola tra due fogli di giornale finchè
non unge quasi più. Può essere lavata (ogni 20mila
km) con acqua e sapone
strizzandola senza troppo vigore per evitare di strapparla. Per questa operazione
consiglio di usare dei guanti perchè le mani diventeranno nerissime... Dopo
l'eventuale lavaggio, prima
di rimontare la spugna, sarebbe meglio ungerla leggermente
con un un po' di olio motore. Prima di richiudere il coperchio di plastica, e consigliabile
asciugarne l'interno
dai residui untuosi con un po' di carta assorbente o uno straccio.
Non serve serrare eccessivamente
le viti del coperchio. Se ci si dimentica di pulire il filtro, dopo 3000 Km, il coperchio
apparirà unto come nella foto perchè al suo interno si sarà nel frattempo accumulato
un buon cucchiaio di vapori dell'olio condensati.
Come controllare lo stato della cinghia di trasmissione del Liberty 200
Per controllare lo stato della cinghia di trasmissione e' consigliabile prima togliere il coperchio del filtro dell'aria perchè il carter si estrae versi l'alto. Identificare le 10 viti che serrano il coperchio del variatore. Sarebbe meglio usare una chiave a tubo con bussola da 8mm, munita di prolunga poichè alcune viti sono incassate. Togliere la placchetta in plastica nera con la scritta Piaggio. Sotto di essa c'è da svitare un dadone da 18 che tiene unito l' assieme coperchio mozzo-campana-cuscinetto (informazione gentilemente fornita da Starflex). Svitare da soli questo dadone non è sempliche perchè bisona che qualcuno tenga ferma la ruota posteriore che altrimenti gira solidale con esso. Infine, svitare il tappo di rabbocco dell'olio. Picchiare leggermente con un oggetto non metallico sul bordo del carter per scollarlo. Non fare leva con un cacciavite perchè la lega che compone il coperchio è molto delicata e si rischia di causare crepe irreparabili. Tolto il carter, finalmente possiamo ispezionare la cinghia di trasmissione la quale non deve presentare screpolature nella parte inferiore e tanto meno sfilacciature. Durante l'uso, la cinghia si consuma lungo la sua larghezza per cui conoscendo la sezione di una cighia nuova avremo un'idea della sua usura. La sostituzione non è una operazione impossibile, ma io non l'ho mai fatta anche perchè ci vuole un attrezzo specifico per immobilizzare le pulegge e una pistola pneumatica che abbia la coppia di serraggio necessaria. Se dovesse accidentalmente allentarsi qualcosa durante la marcia, si resta per la strada perchè la trasmissione girerebbe a vuoto.
La candela del Liberty 200
Questo
è il colore della candela dopo aver marciato in città. Il meccanico della
Piaggio dice che va bene così. Io non ne sono molto convinto, credo che la carburazione
sia troppo ricca. La foto è stata schiarita perchè si veda meglio. L'originale
è più nera. Siccome per il motore la carburazione magra è più dannosa
di quella un po' grassa, non l'ho ritoccata.
Chi si voglia avventurare nello smontaggio della candela, sappia che nel rimontarla bisogna fare estrema attenzione: il foro filettato è molto all'interno del polmone che avvolge il cilindro e farsela sfuggire di mano è un'attimo. Non cercatela per terra perchè scompare nelle viscere della carrozzeria di plastica che avvolge il motore. Poi per recuperarla sono dolori! bisogna smontare un bel po' di roba. Consiglio di infilare la candela in un pezzo di tubo di gomma da usare a mo di prolunga per dare i primi giri di avvitatura.
Regolazione
della corsa libera della leva del freno posteriore
Liberty 200. Per regolare la corsa della leva sinistra, corrispondente al freno a tamburo, è sufficiente allentare di alcuni giri il controdado indicato dalla freccia rossa. A questo punto il registro (indicato dalla freccia gialla) che tira o allenta la tensione del freno, sarà libero di girare (a scatti) con la semplice forza delle dita e potremo così accorciare o allungare la corsa della leva sinistra a nostro piacimento. Tale operazione si rende necessaria per compensare il consumo delle guarnizioni di attrito oppure semplicemente per rendere la corsa della leva piu’ comoda. Sul mio Liberty 150 non c'è il controdado indicato dalla freccia rossa pertanto l'operazione è ancora più semplice.
Come controllare lo stato di usura del freno anteriore
Se si consumano le pastiglie del freno anteriore oltre il massimo consentito, si rischia di rigare il disco, la cui sostituzione è sicuramente piu’ costosa delle pastiglie. Per sapere se è il momento di cambiarle, si può dare un’occhiata al loro consumo senza smontare nulla. Con l'aiuto di una torcia elettrica, osservare il disco dal davanti e dall'alto nel punto in cui è stretto nella pinza. Indirizzare il fascio luminoso nel punto in cui si può intravedere iI supporto della guarnizione di attrito che sta a contatto col disco. Si vedrà la parte a contatto del disco che termina verso la pinza con uno scalino. La parte che va dallo scalino al disco è lo spessore rimasto. Se tale spessore è poco più di un millimetro è ora di sostituirle. Purtroppo una foto del particolare è impossibile dato lo spazio angusto dietro la forcella.
Attenzione al piede laterale del cavalletto
Se userete per alcuni anni il vostro
Liberty, un giorno inspiegabilmente, vi
capiterà che lo scoooter non salirà più sul cavalletto. La situazione è imbarazzante
perchè lo scooter sembra di colpo essere diventato pesantissimo.Guardando il
cavalletto sembra tutto a posto e la conclusione è che ci sentiamo più fiacchi del solito... Per
fortuna non è così. Il problema
è nel piede laterale, quella leva sulla quale si fa forza per farlo salire sul
cavalletto. Dopo circa tre anni di utilizzo, soprattutto se lo scooter prende
molta pioggia, la saldatura del piede laterale si arrugginisce e il punto di
saldatura si snerva. Siccome il punto non è neanche rinforzato con un "fazzoletto"
di metallo come su tutti gli scooter un po' più curati, la leva cambia impercettibilmente
angolazione, ma è quel tanto che basta perchè non solo non assolva più la sua
funzione, ma addirittura ostacoli la manovra di salita sul cavalletto. Quando
accade questa cosa, è necessario trovare un tubo di ferro da infilare sul
piede laterale per ridargli la giusta angolazione e subito dopo trovare un meccanico
che sia disposto a saldare una linguetta di metallo diagonalmente per irrobustire e
bloccare il piede al cavalletto.
Controllo spessore pattini freno a tamburo posteriore
Il controllo dello spessore delle
guarnizioni di attrito del tamburo posteriore sarebbe semplicissimo se gli "ingegneri"
della Piaggio non avessero fatto di tutto per renderlo complicato. Per togliere
il cerchione bisogna togliere il tubo di scappamento che nasconde il grosso
dado che blocca la ruota. Sarebbe stata una soluzione intelligente poter sfilare
solo il terminale di scarico, e invece bisogna svitare i prigionieri dal collettore
di scarico perchè la marmitta è un pezzone unico. Sarebbe stato ancora più semplice
se il silenziatore fosse stato posizionato pochi cm più alto scoprendo così
il dado della ruota. Per svitare il dado, bisogna prima sfilare una copliglia,
poi svitare un cappellotto che copre il dado, e infine ci vuole una chiave lunga
da prendere a mazzate. Nella foto si vede bene lo spessore residuo dei
pattini che sono ancora in buone condizioni. Nel rimontare il cerchione, serrare
forte il dadone, rimettere cappellotto e copiglia. Per ricollegare il
tubo di scappamento armarsi di una buona dose di pazienza perchè bisogna avvitare
due dadi sui prigionieri del motore senza poterli vedere. L'aiuto di qualcuno che nel frattempo
regga la marmitta in posizione, eviterà una serie di parolacce...