Messaggio liberamente tratto da un thread del 2 marzo 2005 avente per
oggetto:
"Motorizzata fai da te"
postato nel NewsGroup
"it.hobby.satellite-tv.digitale" da "Giampaolo
Natali".
Io sono uno che possiede una padella di 2,4 metri, che ha
sostituito una padella da 1,8 metri a sua volta preceduta da una Emmesse
offset da 120 cm. motorizzata con motore HH.
Premesso che, per mia
pessima abitudine, di teoria ne so meno di niente preferendo andare subito
al sodo :-) ; le tre parabole di cui sopra le ha installate il
sottoscritto, senza aiuti strumentali di sorta le prime due, mentre per la
240 ho acquistato una livella elettronica che legge il decimo di grado
(sommamente necessaria per una parabola che "perdona" errori entro 0,8
gradi.
Le difficoltà di installazione di una parabola con attuatore a pistone
(montaggio polare) oppure con motore HH le ho trovate praticamente uguali
per quanto riguarda la regolazione iniziale della parabola. Ciò in quanto la
medesima già prevede i punti di attacco dell'attuatore. Nessuna differenza
quindi fra effettuare la regolazione est-ovest del motore HH o del supporto
della parabola. Idem per la declinazione, stante il manuale a corredo di
entrambe le soluzioni.
Allora nessuna differenza fra i due tipi di
motorizzazione?
Enorme :-( invece.
Il motore HH ha un andamente lineare,
quindi accertato che, per esempio, tre gradi di arco equatoriale
corrispondono a 60 step del posizionatore, sarà sufficiente aggiungere o
togliere dalla posizione di partenza (il sud geografico della parabola) "n"
numeri ed il satellite è trovato! Al massimo, avremo piccole correzioni
nell'ordine di 1 - 2 decimi di grado.
Questa facilità nel determinare la
esatta posizione del satellite cercato permette, in realtà, la facile
correzione della declinazione.
Per spiegarmi meglio, la parabola da 120 fu
perfettamente settata per tutto l'arco polare ricevibile con quella
motorizzazione (68°E - 45°W) in circa 4 ore, con totale assenza di
strumentazione; e non avevo mai visto una parabola prima di quel giorno! E'
pur vero che allora i canali erano tutti analogici.
La ricerca dei
satelliti è viceversa molto più complessa se si usa l'attuatore a pistone: i
conoscitori della trigonometria potranno facilmente calcolare, quanto meno
con buona approssimazione, la variazione di step del posizionatore via via
che ci si avvicina alla massima estensione del pistone.
Nel mio caso
attuale, parabola da 240, pistone da 36 pollici e arco polare esteso da 83°E
- 58°W (la parabola nasce con attacchi previsti per l'arco 68°E - 45°W) tre
gradi di arco equatoriale variano da 60 step a 10 step circa.
Io, non
conoscendo la trigonometria, ho dovuto fare tutte le regolazioni "ad occhio"
affinandole via via.
Morale: intere giornate sul tetto :-).
Saluti
Giampaolo Natali
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