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Guinea Bissau

 

Laboratorio per lo studio dei nuovi servizi

Vedasi anche il nostro rapporto sulla educazione in Guinea Bissau

 

Notizie sanitarie per turisti, volontari e professionisti che si recano in Guinea Bissau

 

Dato che non sono state trovate su internet,  pubblichiamo le seguenti notizie per turisti e professionisti italiani che si recano in missione in Guinea Bissau ed in zone limitrofe come la Guinea Conakry, il Gambia, il Senegal.

 

a) Visita medica preventiva

 

E’ opportuno fare una visita medica preventiva prima di partire per la Guinea Bissau come per altre zone dell’Africa. Presso gli ospedali i centri per le malattie tropicali sono i luoghi più idonei per effettuare tali visite. Il turista od in professionista in partenza può chiedere che venga compilata una “scheda sanitaria” sul suo conto prima di partire

 

b) Vaccinazioni preventive

 

Febbre gialla

 

Endemica nella Guinea Bissau. Una iniezione almeno 10 giorni prima della partenza. Può provocare reazioni allergiche in alcuni soggetti.

 

Colera

 

Esistono anche vaccini per bocca come l’Orochol della Berna, venduto in Svizzera ed alla farmacia del Vaticano. Tenere in frigorifero prima dell’uso.

 

Antitetanica

 

Iniziezione da ripetersi ogni 10 anni per gli adulti.

 

Epatite B

 

Iniziezione da ripetersi sei mesi dopo la prima.

 

Anti-tifo

 

Opportuno se si frequentano le zone rurali dove l’acqua proviene da pozzi contaminati. Sono disponibili vaccini orali.

 

Meningococco

 

Opportuno, considerati i frequenti casi di meningite tra la popolazione infantile. Specialmente per operatori che frequentano le scuole ed i villaggi.

 

E’ opportuno che le vaccinazioni siano terminate un mese prima della partenza. Data la scarsità di materiale sanitario e la frequenza di quello scaduto, non è consigliabile sperare di farle in loco.

Molti vaccini possono essere fatti contemporaneamente senza controindicazioni.

 

 

c) Terapia antimalarica

 

La terapia antimalarica deve essere iniziata almeno una settimana prima della partenza, assumendo una prima pillola di farmaco contro la malaria chinino resistente.

Presa regolarmente una volta alla settimana, la terapia antimalarica protegge dalle punture delle zanzare che possono essere frequenti nelle zone umide, durante la stagione delle piogge.

Continuare la terapia antimalarica

 

 

Cosa portarsi

 

Torcia elettrica. La luce manca molto spesso sia in città che in località rurali, ragione per la quale l’uso di una torcia elettrica è consigliato. Eventualmente una lampada a gas per una permanenza più lunga.

 

Zanzariera da porre attorno al letto, per dormire sonni tranquilli.

 

Insetticida per zanzare, mosche ed altri insetti.

 

Lozione repellente contro gli insetti. Si consiglia l’Autan extreme (confezione blu) oppure l’Off della Johnson.

 

Scarpe da tennis alte per camminare nel fango. Altre calzature protette per proteggersi da parassiti e vermi che potrebbero entrare nella pelle dei piedi e nelle unghie provocando infezioni.

 

Ombrello per riparasi dagli scrosci di pioggia improvvisi.

 

Tuta da ginnastica leggera per proteggersi da insetti.

 

Pigiama per proteggersi da insetti.

 

Farmaci contro l’enterocolite (diarrea) che può essere contratta facilmente mangiando cibo infetto. Cerotti, disinfettanti per la pelle e per le escoriazioni. Antibiotici. Antipiretici.

 

Preservativi per evitare il rischio di contrarre malattie veneree.

 

 

Cosa non fare

 

Girare, a causa del caldo, in maglietta ed a piedi nudi o con sandali in zona urbana. Si rischia di diventare vittima delle punture di insetti alle braccia ed alla schiena, alle gambe e di ospitare parassiti con i piedi nudi. La città è infatti priva di fogne ed il liquame si riversa sulla strada provocando una mistura sanitariamente infetta.

 

Guidare in Guinea Bissa può essere pericoloso a causa delle strade dissestate e della scarsa cognizione delle norme del traffico. Si consiglia di far guidare un autista locale. In ogni caso, evitare le velocità elevate e mantenere l’automezzo in buone condizioni. Evitare di percorrere le strade non segnalate di notte. Non tentare di attraversare strade allagate alla cieca; attenzione ai ponti. Verificare spesso le condizioni dei pneumatici, soggetti a prendere buche continue. Portare la ruota di scorta. Allacciare cinture di sicurezza.

 

Avere rapporti a rischio con gli abitanti (sia donne che uomini) che sono disponibili a frequentare un turista con denaro. La percentuale di sieropositivi sarebbe abbastanza elevata come nel resto dell’Africa equatoriale.

 

Dove farsi curare

 

Ospedale Generale – molto affollato ma l’unico ben fornito nella città di Bissau.

 

Caritas, presso la Diocesi di Guinea Bissau, fornita di medicine.

 

 

Al ritorno

 

Non dimenticare la terapia antimalarica che deve essere continuata per due settimane!

 

 

Buon viaggio!

 

A cura del Laboratorio per lo Studio dei Nuovi Servizi

Università degli Studi di Cassino

 

Per ulteriori informazioni: battisti@flashnet.it

 

Vedasi anche il nostro rapporto sulla educazione in Guinea Bissau