CONTROLLO MOTORI
Gli azionamenti sono quei dispositivi che permettono il controllo e la gestione dei motori sia in corrente continua che alternata.
I convertitori di frequenza o più comunemente 'inverter' vengono utilizzati per il controllo e l'avviamento di motori trifase.
Con questi dispositivi si può monitorare l'andamento del motore come la corrente assorbita, la frequenza di lavoro, eventuali segnalazioni di allarme, ecc.
ATTENZIONE! Non alimentare 'mai' un inverter senza che sia collegato il motore alla sua uscita, questo potrebbe danneggiare l'azionamento a causa delle forti extracorrenti provocate all'accensione (se siete fortunati non succede nulla, ma......è meglio evitare spiacevoli inconvenienti).
fili scoperti) o sul motore, ma alla fine è risultato difettoso l'azionamento..
Le volte che sono stati sostituiti (perche guasti) era a causa di motori difettosi o usura del cavo di collegamento motore-azionamento non sostituiti in tempo..Controllo motore per barca radiocomandata
La propulsione della barca è data da un motore elettrico in corrente continua di tipo 600BB e la scheda controllo stabilisce la velocità ed il verso (marcia avanti o indietro) del movimento..
La scheda controllo ha le seguenti connessioni e funzioni: Connettore di alimentazione (+6V e massa) Ingresso radiocomando (4 ingressi TTL dal ricevitore per radiocmando) Uscita pwm per motore (va al gruppo di transistor di potenza) Uscita per direzione motore (va a due relay da 30 A che invertono al polarità del motore) Uscita ausiliaria (pensata per un LED ad alta luminosità) Un LED rosso a bordo (per segnalare diverse condizioni) Un pulsante a bordo (per test e per eventuali funzioni future) .
Misura degli impulsi La funzione principale del programma che gira sul PIC è quella di misurare gli impulsi che arrivano dal ricevitore radio, calcolando quindi la velocità desiderata, che viene impostata attraverso adeguati impulsi pwm (pulse width modulation) sull'alimentazione del motore..
La scheda è progettata per leggere tutti e 4 i canali, anche in parallelo (anche se come si vede gli impulsi sono sequenziali), ma per ora il software gestisce il solo canale 2 (controllo motore)..Controllo motore per telescopio
L'estate scorsa ho pensato che avrei potuto costruire un simile sistema, utilizzando un microcontrollore Microchip PIC16F64A ed un motore passo-passo a bassa tensione.
Ho collegato quattro pin del PIC alle basi di quattro transistor, utilizzati per pilotare le quattro bobine del motore passo-passo.
Le resistenze R1-R4, come pure le resistenze (opzionali) R5-R8 di limitazione del carico ed i quattro diodi di protezione D1-D4, dipendono tutti dalle caratteristiche del motore scelto e dai trasnsistor utilizzati per pilotarlo.
Il motore ha quattro bobine, con tutti i poli positivi collegati insieme e quindi il motore normalmente si presenterà con 5 cavi di collegamento.
Se colleghiamo a massa una delle bobine, il motore si muoverà per portarsi in una certa posizione.
Disconnettendo la prima bobina ed alimentando la seconda, l'albero del motore ruoterà di un piccolo angolo (7, 5 gradi nel mio caso).
Proseguendo in questo modo con tutte e quattro le bobine e ripetendo poi all'infinito questo ciclo, potremo far ruotare il motore ad una velocità che dipende solo dal ritmo con cui passiamo da una bobina alla successiva..
Se chiamiamo Bobina 1 - Bobina 4, le quattro bobine del motore, nell'ordine in cui vanno alimentate, possiamo definire un ciclo con quattro tempi: .PRECMA S.r.l. - SMCS
Con il sistema SMCS lo stepper motor diventa una Periferica Ibrida Intelligente (IIP) composta da motore e scheda di controllo.
Esempio: Movimentazione di un asse con sensore di autozero e finecorsa; con una sola derivazione del bus I2C dalla CPU centrale verso la periferica IIP e due periferiche sensore ISP diramate dalla IIP stessa si ottengono le funzioni di autozero e controllo dei finecorsa automatici (non dipendenti dal controllo continuo della CPU centrale)..
Possibilita' ulteriori di sviluppo: le periferiche stepper possono essere dotate di sensore on-board dedicato al controllo attivo e automatico di perdita di passi..
Sistemi meccanici per il controllo qualita'.
Cablaggio: per ogni motore e' necessario cablare numerose connessioni e portare questi cavi (solitamente soggetti a movimento) per tutta la macchina.
Pesante richiesta di utilizzo CPU per generazione di forme d'onda, clock, rampe di accelerazione e frenatura, soprattutto nel caso di controllo di numerosi motori.
Necessita' del difficoltoso utilizzo in microstep (µStep) del motore per ridurre vibrazioni e aumentare la precisione.
Il cablaggio di queste macchine e' normalmente CPU-centrico, cioe' tutti i cavi provenienti dai motori fanno capo alla scheda di controllo centrale.Nautica On Line - Accessori nautici: strumenti controllo motori
Accessori, equipaggiamenti e strumenti per il diporto nautico catalogati in 204 categorie merceologiche con l'elenco dei marchi, distributori, importatori e produttori Vetrina degli accessori Shopping online Elenco categorie Annuario della nautica Annunci classificati Elenco inserzionisti SPONSOR :: BOAT SERVICE TRAPANI ACCESSORI PER LA NAUTICA 124 Strumenti controllo motori ( Ricerca aziende e marchi ) Rientrano in questa categoria tutti quegli strumenti, quali contagiri, indicatori di temperatura e pressione, indicatori di livello, ecc., con cui tenere sempre sotto controllo il buon funzionamento del o dei motori. Centro Ricerche Fiat
Sviluppo e applicazione di tecnologie innovative allo scopo di ridurre le emissioni motore e migliorare il consumo di combustibile del veicolo, anticipando lintroduzione delle prossime normative, che sempre di più inseveriranno i limiti per le emissioni di inquinanti.
sviluppare le tecnologie di base necessarie per raggiungere i risultati di prodotto attesi; applicare queste tecnologie allo sviluppo di nuovi componenti e sistemi con lobiettivo primario del controllo della combustione e delle emissioni; integrare queste tecnologie in nuove architetture di motore o in architetture motore già esistenti; elaborare progetti di ingegnerizzazione, progettazione e sviluppo per lapplicazione delle tecnologie nuove o convenzionali ai motori / veicoli; sviluppare ed implementare strategie di controllo motore con i relativi hardware e software elettronici; sviluppare metodi e strumenti di simulazione ed analisi a sostegno delle tecnologie e dello sviluppo della progettazione e controllo del motore; investigare le potenzialità di trasferimento delle tecnologie automobilistiche ad altre applicazioni motoristiche.
Metodologie di sviluppo, progettazione, ingegnerizzazione dei motori e dei sistemi di controllo motore .Rockwell Automation - Italia - Controllo motore aggiuntivo
Prodotti Controllo motore aggiuntivo Famiglia MachineAlert di relè di monitoraggio corrente, fasi, termistori e rotazione motore La famiglia MachineAlert di relè di protezione specifici per motori elettrici offre funzioni supplementari all'avanguardia che possono essere facilmente aggiunte e applicate ai circuiti di comando dei motori.
Segnalano lo stato di rotazione del motore..Rockwell Automation - Italia - Controllo motore a stato solido
Prodotti Controllo motore a stato solido L'avviatore distribuito ArmorStart consente di ridurre la manodopera del 30% e i costi complessivi di sistema del 20%.
Si tratta di un avviatore combinato integrato e preingegnerizzato, adatto per applicazioni a piena tensione, con inversione, con azionamenti a frequenza variabile e con controllori intelligenti di motori.
I controllori intelligenti di motori (SMC) hanno funzioni avanzate senza confronti.
Gli avviatori distribuiti sono controllori motore compatti integrati, preingegnerizzati e I/O su DeviceNet.
In quanto leader mondiale nel settore dei sistemi di controllo industriale, Rockwell Automation offre una linea completa di controllori motore intelligenti (SMC, Smart Motor Controller) Allen-Bradley progettata per soddisfare le esigenze di gestione del motore di molte applicazioni..PRECMA S.r.l. - Motori Asincroni
Caratteristiche richieste per i controlli di motore nel campo degli alimentatori di trama per telaio: .
Elettronica che gestisce sia il motore (inverter) sia la sensoristica di rilevazione e valutazione del filato.
Abbiamo progettato e realizzato le elettroniche di controllo di numerosi alimentatori di telaio per conto della SAVI S.p.A.
Di seguito elenchiamo alcuni modelli di cui abbiamo sviluppato l'elettronica di controllo e di potenza .
Per lo sviluppo dei sistemi di adeguamento automatico della velocità dell'alimentatore di telaio, vero cuore dell'elettronica di controllo, abbiamo sviluppato internamente dei sistemi computerizzati di test che abbiamo chiamato ' Simulatori di Telaio '.
Simulando con il software l'azione che nella realtà è affidata ai sensori, è possibile intervenire nella messa a punto del controllo in modo minuzioso e ridurre così i tempi che solitamente sono dedicati alle prove sul campo delle macchine.

Photo by www.adrirobot.itTeoria su gestione del controllo motori robot Tobor
Lo schema logico di funzionamento è identico per tutti e 3 gli integrati ad eccezione del L293B che abbisogna di 4 diodi shottley di protezione per motore..
Entrambi gli schemi permettono la stessa modalità di controllo dei motori secondo la seguente tabella: .
Come si vede per gestire il verso di rotazione del motore si impostano opportunamente i valori IN1 ed IN2 per il primo motore ed IN3 ed IN4 per il secondo motore..
Il controllo dei 2 motori è perfettamente simmetrico..
In tal caso la tabella di controllo diventa, per semplicità si riporta soltanto quella relativa ad M1: .
La modalità di controllo vista è la più semplice e non permette la gestione della velocità..
In questo caso il controllo della rotazione del motore avviene sempre mediante DIR, mentre impostando opportunamente il duty cycle del segnale pwm si controlla la tensione fornita ai motori e conseguentemente la velocità di rotazione degli stessi..
Poiché la tabella di controllo risulta sempre valida bisogna fare attenzione al valore da assegnare al duty cycle quando il segnale di direzione Dir M1 = IN 1 risulta alto..
Volendo realizzare un circuito di controllo motori il più possibile flessibile, cioè che possa essere utilizzato, in base all'impostazione di semplici jumper, con le tecniche: .Cavi e scatole controllo motore
Cavo C8 flessibile per controllo motore Codice: TCC805 Adatto a tutti i motori entrobordo .PWM TUTORIAL PAGINA 3
Quella che segue è una semplice scheda di controllo motori DC in PWM che può essere usata sia in modalità LAP-PWM che in modalità SM-PWM (la descrizione che segue tiene conto del LAP, per SM basta applicare quanto detto prima) basata sull'integrato SN754410 visto in precedenza e su un sestuplo inverter 74HC14(vedi schema in figura 8).
L'interfaccia della scheda comprende quattro connettori e due jumper: dei quattro connettori due (MOT1_CON e MOT2_CON) servono per la connessione dei motori, uno (ALIM_CON) per l'alimentazione della logica e dei motori (il connettore è a 4 pin, il primo per l'alimentazione della logica, il secondo e il terzo per la massa e il quarto per l'alimentazione dei motori) e uno (CTR_CON) per il controllo vero e proprio.
I cinque pin del connettore di controllo sono così usati: il primo e il secondo servono rispettivamente per l'ENABLE e per il controllo PWM del primo motore, il terzo per la massa, il quarto e il quinto rispettivamente per il controllo e l'ENABLE del secondo motore.
Nel caso in cui non sia necessario gestire l'ENABLE di un motore o di entrambi (ovviamente ciò vale solo per il controllo LAP) tramite il uC basterà cambiare la posizione del jumper relativo al motore, così facendo l'ENABLE sarà tenuto alto da uno degli inverter del 74HC14 e potremo controllare i nostri motori con soli due fili limitando al minimo l'impiego di porte del microcontrollore.PWM TUTORIAL PAGINA 1
Perchè cominciare il tutorial con i motori DC? Perchè i motori DC, collegati ad un'opportuna scheda di controllo, possono essere controllati con un segnale PWM (oggetto del nostro tutorial), inoltre i motori DC di piccola potenza sono economici, facili da reperire e spesso sono corredati di riduttore (gearbox) come nel caso di quelli prodotti dalla Tamiya (ad esempio il twin motor gearbox è costituito da due motorini con riduttori e assi di uscita indipendenti ma coassiali), dei servi RC modificati per la rotazione continua e privati dell'elettronica interna o dei motori di molti dei robot “panettoni” che ultimamente affollanno le edicole (ad esempio, acquistando le prime due uscite del Cybot si ottiene una base completa di motori e motoriduttori a soli 6 euro)..
Per una spiegazione dettagliata e adatta ai principianti sui motori DC è consigliabile leggersi il tutorial “Motori DC di piccola potenza” scritto da Vincenzo Villa (disponibile presso il sito www.vincenzov.net, ricco di guide e progetti molto utili), a noi basterà sapere che un motore DC è dotato di due morsetti e che la velocità e il verso di rotazione dell'albero motore dipendono dalla corrente che facciamo scorrere tra loro (cambiando il verso della corrente si cambia il verso di rotazione dell'albero, aumentando o diminuendo il modulo della corrente possiamo variare la coppia fornita dal motore).

Eco dalle Città - Notiziario per l'ambiente urbano
2) un sistema di controllo motore in grado di bruciare i residui di particolato (PM10) intrappolati nel filtro..
Da un punto di vista tecnico il volume del FAP aumenta relativamente alla cilindrata del motore, Per ottimizzare lutilizzo di un filtro antiparticolato è raccomandato limpiego di carburante privo di zolfo (disponibile ovunque in Europa)..
È il sistema controllo motore a decidere il momento in cui diventa necessaria la rigenerazione del PM10 a seconda del livello di grammi di particolato presenti nel filtro.
Questo avverrebbe nel caso in cui lo scarico fosse ostruito oppure perché a seguito di difficoltà nelle ripartenze, lautomobilista sia indotto a 'tirare' il motore, operazione che provoca lemissione di fumi caldi in mezzo al traffico cittadino.
Applicare un filtro su un vecchio diesel è possibile, ma sui vecchi diesel non c'è ombra di centralina per il controllo motore capace di avvertire il livello di intasamento del filtro e di attivare la procedura di autorigenerazione.
In sostanza, l'applicazione dei FAP su vetture non provviste in fase iniziale di tale dispositivo e' possibile, con alcuni accorgimenti dettati dal buon senso , ma è molto meno efficiente rispetto al funzionamento di un filtro che nasce integrato a un motore che lo prevede.Piccoli elettrodomestici
Tra le novità recentemente emerse, in termini di componenti per controllo motore di elettrodomestico i nuovi Co-Pack IGBT a 600 V ottimizzati per pilotare i motori degli elettrodomestici..C4 - Citroën Italia
Dispongono tutti di testata a doppio albero a camme in testa, di quattro valvole per cilindro e di una scatola della farfalla motorizzata, pilotata elettricamente dal calcolatore di controllo motore.
1.4 16v 90cv Il motore si colloca nella fascia base della gamma.
Questo motore integra una distribuzione con fasatura a variazione continua (VVT) che permette un riempimento ottimale delle camere di combustione a qualunque regime motore.
La variazione della fasatura angolare rispetto alla fasatura dell'albero motore è gestita dal calcolatore di controllo motore, in funzione della temperatura dell'olio motore, del carico del motore e del relativo regime.
Questo motore dispone anche di un carter cilindri più rigido, che contribuisce al buon livello di prestazioni acustiche.
Questo motore situato nella fascia intermedia della gamma offre una buona sintesi tra prestazioni e consumi in utilizzo misto (consumi in ciclo misto normalizzato di 7, 1 l/100 km).
Integra una distribuzione con fasatura a variazione costante (VVT) che permette un riempimento ottimale delle camere di combustione, con qualunque regime motore.
2.0i 16v 180cv Il motore, che sviluppa una potenza di 130 kW CEE (180cv DIN) a 7.000 giri/min, è il più potente della gamma.etarid
l l motore elettrico a magneti permanenti, che è il propulsore impiegato, necessita per un buon funzionamento di un circuito elettronico di controllo che svolge le seguenti funzioni: alla partenza gradua la corrente secondo una rampa prestabilita, che incrementa la velocità di rotazione da 0 al massimo, in modo da non sollecitare troppo violentemente il motore stesso e tutti i componenti meccanici che costituiscono il motoriduttore e la macchina, fino a raggiungere la velocita di regime.
limita , nel funzionamento a regime la corrente assorbita dal motore, per non sovraccaricare il motore o portare a rottura gli organi collegati.
La sezione di controllo comprende una scatola in plastica a tenuta stagna contenente: la centralina elettronica, la chiave generale, il fusibile di sicurezza i connettori necessari per collegare i vari componenti dell'impianto elettrico .
L'alimentazione del motore viene fornita di solito da due batterie da 12 Volt collegate in serie.CODICE DI COMPORTAMENTO DELLA G
Progettazione Protezione e controllo motore Sistemi di alimentazione carburante Impianti di lubrificazione Installazione Sicurezza del funzionamento Incendio Prove di funzionamento Funzionamento in pubblico Istruzioni operative .
azionato da tale motore dovrebbe prima prendere confidenza con questi problemi di.
Pericolo dincendio causato da surriscaldamento come risultato di non complete procedure di avvio o di avaria motore.
Rischi dinfortuni a causa di parti di motore che possono venire scagliate ad alta velocità dopo unavaria motore..
I V) Far girare il motore ad una potenza operativa massima prudenziale per avere un .
V) Progettare la copertura esterna del motore in modo da garantire il contenimento .
V I) Fare attenzione a dove e quando si vola (o si fa girare il motore) per assicurare.
Per esempio un motore sovradimensionato e regolato con oculatezza.
curarsi che tutti i componenti possano sostenere gli sforzi cui sono sottoposti quando il motore è in funzione..
Quando un progetto è stato pubblicato o un motore viene fabbricato e inserito nel giro commerciale, non si dovrebbe sostituire alcun materiale di tipo inferiore a.
Dovrebbe essere incorporata nel sistema di controllo motore una protezione con- tro una velocità troppo bassa..:: Magneti Marelli :..
In particolare, saranno illustrate le centraline di controllo motore ed il loro utilizzo: dall’installazione al set up di configurazione, dalla mappatura a banco alla messa a punto in pista..Programma
Il corso si propone di illustrare ed approfondire le fasi fondamentali del progetto di un sistema di controllo automatico, nellambito dei mezzi di trasporto: .
sviluppo di un modello matematico del sistema (modello semplificato, finalizzato al successivo sviluppo ed analisi di algoritmi di controllo) .
progetto ed analisi degli algoritmi di controllo .
implementazione HW/SW degli algoritmi di controllo (cenni).
Obiettivo del corso è quello di offrire una panoramica sia sulle diverse tipologie di problemi di controllo (controllo dinamica veicolo, controllo trasmissione, controllo motore), che nei vari tipi di mezzi di trasporto (veicoli stradali, veicoli marini, velivoli).
I) Sistemi di controllo in veicoli stradali .
Controllo della dinamica verticale, di rollio, e di beccheggio, tramite sospensioni attive e semi-attive .
Controllo della dinamica longitudinale nelle fasi di frenata e accelerazione (sistemi di stima e controllo delle forze di contatto pneumatico-strada ABS, EBD, ASR).
Controllo della dinamica di imbardata (sistemi di stima e controllo delle forze di contatto pneumatico-strada per sistemi di tipo ESP; controllo attivo di differenziali; controllo attivo dello sterzo).