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COSTO AUTOSTRADA

































Autostrade S.p.A.
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Telepass.it: Autostrade per l'Italia
La rete autostradale italiana a pedaggio si sviluppa lungo circa 5.500 km gestiti da 24 Società Concessionarie tra le quali è stato sottoscritto un accordo che stabilisce i criteri per una gestione 'interoperabile' del traffico in modo da dare al Cliente la percezione di avere un’ unica struttura di erogazione del servizio.
In Italia si applica, per il servizio autostradale, un sistema di pagamento basato sul pedaggio che risponde all’esigenza di far pagare al Cliente l’uso che fa dell’infrastruttura autostradale.
Il pedaggio viene calcolato in base ad una classificazione nazionale dei veicoli che sono suddivisi in 5 classi di pedaggio ad ognuna delle quali è associato un costo per chilometro.
Questo costo può variare a seconda della configurazione strutturale dell’autostrada (la presenza di viadotti o di tratti montani presuppone ad esempio costi superiori di costruzione e di manutenzione); di conseguenza viene stabilito un costo chilometrico per tariffe cosiddette 'di pianura' o di 'montagna'.
Il pedaggio totale viene quindi calcolato moltiplicando, per ogni tratto percorso, il costo per chilometro di una vettura di una data classe per il numero di chilometri percorsi.

Lineamenti di diritto ed economia | Spunti interdisciplinari
Ad esempio lo Stato, quando costruisce un'autostrada, effettua una spesa produttiva.
La Pubblica Amministrazione deve valutare, cioè calcolare, i costi monetari e sociali e i benefici monetari e sociali derivanti dal programma di spesa, che consiste nella realizzazione di un progetto pubblico, ad esempio la costruzione di un'autostrada.
Supponiamo che la Pubblica Amministrazione debba decidere se costruire un'autostrada.
Essa calcola dapprima i costi monetari, cioè il costo che essa dovrà sostenere per costruire tale autostrada: calcola cioè il costo dei materiali, dei macchinari e dei lavoratori (operai, impiegati, ecc.) necessari per la costruzione.
L'Amministrazione pubblica calcola anche i benefici monetari, ossia le entrate che otterrà dalla costruzione dell'autostrada.
Ad esempio calcola i ricavi che otterrà dal pedaggio che gli automobilisti pagheranno per viaggiare sull'autostrada.
[...] La Pubblica Amministrazione calcola poi costi sociali della costruzione dell'autostrada, dati ad esempio dall'inquinamento dell'aria causato dagli scarichi emessi dai tubi di scappamento degli autotreni e delle automobili e dal rumore che gli autoveicoli generano.

Ermesconsumer - Inchieste
Protezione acquisti Sms alert al costo di 0, 13 cent per ciascun sms.
Costo annuale 30 euro (gratis per titolari di pkg Genius).
Costo annuale 31 euro (riaccreditati se viene fatta una spesa nel primo anno e di almeno 5mila euro per gli anni successivi).

Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori
Inoltre per rispondere in maniera globale alle esigenze dei clienti, presso le principali stazioni della rete autostradale, sono stati posizionati diversi centri di assistenza, tra i quali ad esempio i, dove si può trovare un servizio di informazione e assistenza commerciale accurato, cortese ed efficiente.
Il pedaggio inoltre viene pagato solo da coloro che utilizzano l'autostrada senza incidere quindi sui cittadini che non ne fanno uso; quindi il pedaggio da un lato contribuisce a finanziare la costruzione di nuove infrastrutture e dall'altro limita la tassazione del cittadino, comunque necessaria.
In alcuni casi la questione non è se costruire una autostrada a pedaggio o meno.
La tariffa unitaria varia in funzione della considerato (ad esempio leggero o pesante), ed in funzione delle caratteristiche della autostrada considerata (ad esempio se essa è di montagna o di pianura)..

Finanziaria, le opere più importanti da realizzare in Lombardia
Il costo previsto per l'intera opera e' di circa 4.666 Meuro.Per la sua realizzazione, la copertura finanziaria e' assicurata in parte dalla concessionaria e in parte dalla quota pubblica.
-Autostrada Brescia-Bergamo-Milano (BreBeMi): L'autostrada e' in concessione alla Societa' Brebemi.
Secondo le ultime stime il costo di realizzazione dell'opera risulta essere di 1.686, 00 Meuro, importo comprensivo anche del costo di tutte le opere di affiancamento ed interconnessione con la rete ferroviaria AV/AC Milano - Verona; il 50% del costo di queste opere (pari complessivamente a circa 350 Meuro), da porre a carico di RFI, ammonta a 175 Meuro; del costo delle opere di adeguamento della viabilita' secondaria in adiacenza all'autostrada (pari complessivamente a 180 Meuro), di competenza dell'intervento autostradale; - del costo per le opere di adeguamento alle norme tecniche (100 Meuro), all'accostamento con la linea della TAV (260 Meuro) ed all'aggiornamento dei costi (100 Meuro).
Tangenziale est esterna di Milano: Il progetto preliminare prevede la realizzazione di un asse autostradale, a 3 corsie per senso di marcia oltre a quella di emergenza, per una lunghezza di circa 33 km che collega la A1 con la A4.

Finanziaria, le opere più importanti da realizzare in Emilia-Romagna
- Nodo stradale e autostradale di Bologna Passante autostradale, potenziamento tangenziale e opere connesse: L'opera, il cui soggetto attuatore e' l'ANAS, presenta uno stato di avanzamento progettuale corrispondente al preliminare e comprende i seguenti interventi: di Meuro 177, 10.
- Il Passante autostradale di Bologna: Il costo dell'opera e' di Meuro 1.450, 00 cui vanno aggiunti il costo del nodo ferrostradale di Casalecchio (costo Meuro 147, 36, di cui 48, 86 a carico di RFI) e di Rastignano (costo Meuro 53, 79, di cui 7, 23 a carico di TAV).
- Collegamento stradale Campogalliano - Sassuolo: L'opera consiste in una bretella autostradale, con un'estesa di 15 km, di collegamento tra l'A1, l'A22 e la SS 467 Pedemontana.
Il costo totale dell'opera, per la quale risultano avviate le procedure relative alla gara di appalto dei lavori, e' di Meuro 467, 13, - Nuova Romea - Tratta Ravenna/Venezia completamento itinerario europeo E45 - E55: Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tracciato autostradale da Ravenna a Venezia.
Il costo complessivo dell'opera, per la quale e' stata completata la redazione del progetto preliminare, attualmente in fase di istruttoria presso il CIPE, e' di Meuro 3.978, 05, interamente da finanziare.

Guide of COSTO AUTOSTRADA



info: COSTO AUTOSTRADA


Photo by maraster.ihuri.it
Coordinamento delle Associazioni contro l'Autostrada Broni - Mortara: LE TARIFFE
Coordinamento delle Associazioni contro l'Autostrada Broni - Mortara Questo web log si propone di raccogliere e diffondere informazioni sul progetto dell'autostrada Broni - Pavia - Mortara.
domenica 31 dicembre 2006 LE TARIFFE L'autostrada Broni - Mortara contribuirà ad alleggerire il traffico locale? riportiamo alcune cifre: il costo che dovreste sostenere per un percorso di soli 20 Km sarà di 3 Euro a bordo di un autoveicolo e addirittura di.
Però l'autostrada è finanziata da privati: almeno non si butterà al vento denaro dello Stato, quindi nostro.

Un Limite ai Profitti in Autostrada
La rete autostradale, in Italia come in Francia, è stata quasi interamente costruita da società statali, assimilabili ad agenzie pubbliche.
I pedaggi, nati come imposte di scopo per finanziare la costruzione della rete autostradale, sono divenuti nel tempo una fonte di proventi para-fiscali e di rendite, che nel 1999, lo Stato (tramite l’Iri) ha preferito monetizzare subito, cedendo la società.
Dove si legge: "Per le nuove opere (…) non ancora ammortizzate, il concessionario subentrante è tenuto al pagamento di un indennizzo (…) determinato come differenza tra il costo complessivo sostenuto per le opere (…) e la somma delle quote di ammortamento dedotte dal concessionario uscente, accresciute della somma degli accantonamenti risultanti dai maggiori introiti derivanti dall’incremento di tariffa riconosciuto (…) al fine della realizzazione delle opere suddette.

COMUNICATO STAMPA n. 10/2000 Causa C-205/98 : L'AVVOCATO GENERALE A. SAGGIO PROPONE ALLA CORTE DI DICHIARARE CHE I PEDAGGI RISCOSSI SULL'AUTOSTRADA DEL BRENNERO NON RISPETTANO LA DIRETTIVA IN MATERIA
SAGGIO PROPONE ALLA CORTE DI DICHIARARE CHE I PEDAGGI RISCOSSI SULL'AUTOSTRADA DEL BRENNERO NON RISPETTANO LA DIRETTIVA IN MATERIA DI TRASPORTO DI MERCI SU STRADA Secondo l'Avvocato generale, l'Austria, aumentando i pedaggi per gli autoveicoli con più di tre assi sul percorso completo del Brennero ha operato una discriminazione indiretta, fondata sulla nazionalità e sull'origine o la destinazione del trasporto e non ha correlato i pedaggi ai costi della rete di infrastrutture.
L'autostrada del Brennero (A13) attraversa il Tirolo dalla città di Innsbruck fino al confine con l'Italia, per una lunghezza di 34, 5 Km; fa parte di un complesso autostradale di rilevanza comunitaria che collega l'Italia alla Germania ed al resto dell'Europa settentrionale (5).
(15) La Commissione, pur regolarmente informata dal governo austriaco della manovra tariffaria, ha aperto una procedura di infrazione e successivamente chiesto alla Corte di dichiarare l'Austria inadempiente a causa degli aumenti dei pedaggi sul percorso completo , (discriminazione indiretta, fondata sulla nazionalità e sull'origine o la destinazione del trasporto) e per la mancanza di correlazione fra pedaggi e i costi di costruzione, esercizio e sviluppo dell'autostrada del Brennero.

Trasporti - Claudio Martini - Giunta Regionale Toscana
'Corridoio tirrenico, la proposta c’è e a costo zero per lo Stato' .
«Un tot di euro» ci dirà anche il casellante ogni volta che traverseremo una delle tre barriere che interromperanno il tratto autostradale di tipo “aperto” che sarà costruito tra Livorno e Grosseto, lungo antipasto prima dell’autostrada “tradizionale” che dal centro della Maremma ci condurrà tra qualche anno fino a Civitavecchia e, successivamente, nel cuore della Capitale.
Cominciamo proprio con l’aspetto che colpisce e forse preoccupa di più, cioè il passaggio dall’Aurelia attuale, gratuita anche se somigliante ad un percorso in puro stile Camel Trophy, ad una moderna autostrada larga in totale 25 metri e dotata di tutti i servizi più avveniristici.
Stiamo parlando naturalmente delle barriere che caratterizzeranno il percorso dalla fine dell’A12 fino alle porte di Grosseto.Posizionate all’altezza di Rosignano Marittimo, Follonica e, appunto, Grosseto saranno in funzione per tutti i veicoli in transito: una tassa fissa ad ogni passaggio, «con l’obbligo di versamento di un importo - spiega al Tirreno Marcello Bianchetti, responsabile Area gestionale della Sat, la Società autostrada tirrenica, quella cioè che già gestisce il tratto tra Livorno Nord e Rosignano e che si occupera anche della striscia di asfalto che arriverà a Civitavecchia - che sarà stabilito dai tecnici in base ad una serie di calcoli abbastanza complessi».«Non nascondo la mia soddisfazione per un’opera che va finalmente a completare anche la funzione della nostra società che si era fermata alla gestione dei pochi chilometri attuali - spiega ancora Bianchetti dalla sede di Rosignano -.

Turisti Protagonisti |
Pulizia: viaggiare in autostrada in Italia fa passare la voglia di assumere liquidi, per non dover confrontarsi con i bagni italiani! Mentre le aree di sosta nei paesi intorno a noi invitano al riposo, con bagni puliti e attrezzati, alberi e ombra per rilassarsi.
Costo autostrade: perché in Italia le moto pagano come le auto? In Francia il costo è giustamente ridotto per i veicoli a due ruote, alla fine un bel risparmio..
Costi alberghi: abbiamo gli alberghi più costosi, anzi esosi, d'Europa.

::: Storia di Milano ::: Autostrade
Così il collegamento di Milano ai laghi prealpini, l’autostrada Milano-Laghi, costituì il primo esempio realizzato al mondo di strada riservata agli autoveicoli.
Il tracciato dell’autostrada era quello che essa ancora conserva.
Il modesto casello di ingresso all’autostrada era posto al termine del v.le Certosa, verso Musocco.
L’autostrada non era sempre aperta, ma seguiva l’orario dalle sei del mattino all’una di notte.
Il costo complessivo dell’opera fu di circa 90 milioni di lire, circa (solamente, si potrebbe dire!) il 20% in più del costo preventivato.
La società di gestione, che era comunque riuscita a sopravvivere nei primi anni, collassò con la crisi economica del ’29, così che nel settembre del 1933 l’autostrada fu riscattata dallo Stato e presa in gestione dalla Azienda Autonoma Statale della Strada (AASS, antenata dell’ANAS), che dovette provvedere a cospicui lavori di riassetto, in quanto la società uscente, a corto di risorse, aveva notevolmente trascurato la manutenzione.
Se la Milano-Laghi fu la prima, nel giro di pochi anni altre opere contribuirono a mantenere a Milano il primato di principale polo autostradale italiano.
I lavori di costruzione della Milano-Bergamo, che fu la seconda autostrada realizzata in Lombardia, iniziarono nel giugno del 1925 e il percorso fu aperto al transito nel settembre del 1927.

Benefits


Photo by iparigi.hotelinfirenze.com
Dalla parte di chi guida - AUTOSTRADE: LA "MAPPA" DEI RINCARI
SPORTEMOTORI Dalla parte di chi guida notizie utili per automobilisti e motociclisti Post : « Precedente | Home | Successivo » Gen15 AUTOSTRADE: LA "MAPPA" DEI RINCARI Pubblicato da Alessandro Merolla alle 16:33 in Autostrade Aumenti dei pedaggi autostradali del 2, 6% (in media) da gennaio 2006.
Le considerazioni sul Tutor sono una serie di stupidaggini, primo chi va 200km/h in autostrada lo fa per arrivare prima, che senso avrebbe fare i 200 per poi fermarsi, se bisogna fermarsi per tenere la media a 130 andare più veloci perde di significato..
maurizio ha detto: avete mai viaggiato nei tratti autostradali controllati dal sistema tutor?tutti i veicoli viaggiano a 130 km/h, sembra ci sia piu' traffico, i sorpassi avvengono a 131km/h e non è raro trovarsi un'automobile nell'angolo invisibile dello specchietto per svariate decine di secondi con il rischio di gravi incidenti..

Autostrade
PER LA SECONDA VOLTA CONSECUTIVA SENZA SENSO Sono ingiustificati ed ingiustificabili gli aumenti dei pedaggi autostradali delle autostrade in concessione che sono avvenuti a partire dal 1 gennaio 2004 e i ventilati aumenti delle altre :.
1- Qualunque incremento spinge ad alzare il costo di tutto il sistema.
non aumentare i pedaggi, visto che abbiamo incrementato sicuramente il fatturato e con ciò migliorato le economie dei tratti autostradali da te gestiti.

Spagna in camper
L’autostrada francese è tanto pulita quanto è cara: euro 3.8, 1.80, 2.90, 17.08, 5.50, 7.00, 21.70.
Giungiamo al confine con la Spagna solo verso le 20.00! Usciamo finalmente dalla Francia! Lasciamo l’autostrada a Figueres (1.70) e ci fermiamo per la notte nel piccolo ed ombreggiato campeggio Pous, paghiamo 33 euro(4 persone, elettricità, camper).
Compreso nel costo del biglietto vi è pure l’entrata al museo dei gioielli ideati da Dalì.
Il principato è caratterizzato da enormi centri commerciali, negozi per auto, profumi, sigarette senza il costo dell’IVA, controllo alla dogana in uscita dal principato.
Prendiamo l’autostrada non a pagamento e giungiamo a Valencia verso le 14.00, passando per il territorio coltivato e verdeggiante.
L’autostrada percorre la costa a distanza dal mare.
A causa del traffico vi giungiamo alle 19.00 circa pagando per l’autostrada 0.60+1.20.
Costo del parcheggio a Montserrat: 6.00 euro dalle 15.30/18.30 (Costo del parcheggio fino a tre giorni: 14.00 euro).
Un parcheggio disturbato dal traffico, vicino ad un centro commerciale con un enorme edificio blu di forma fallica, costo: 20.80 euro per 24 ore; Poco distante un parcheggio anche per camper, ma con il divieto del pernottamento per le persone nel camper! Assurdo! Delusi ci dirigiamo verso la zona delle ramblas dove avevamo l’altra indicazione per la sosta camper.

TRIBUTI ON LINE
La natura del pedaggio autostradale non può assumersi come una tassa dovuta per la prestazione del pubblico servizio costituito dalla messa a disposizione dell'autostrada, in quanto il corrispettivo pagato può qualificarsi come tassa quando il servizio si concretizza prevalentemente nel compimento di un'attività identica, ripetuta e frazionabile in singole prestazioni determinate regolate dalla legge..
Diversamente, deve ritenersi che il pedaggio autostradale configuri il prezzo pubblico corrispondente alla messa a disposizione del bene realizzato per fini di interesse generale e, quindi, il corrispettivo di un'obbligazione contrattuale, anche considerato che la determinazione della tariffa autostradale è autorizzata da un decreto ministeriale, mentre se si assumesse la natura di tributo della stessa ne conseguirebbe l'assoggettamento della fattispecie impositiva al principio di riserva di legge di cui all'art.
- Col primo motivo - deducendo 'violazione e falsa applicazione di norme di diritto circa la qualificazione del rapporto tra utente e concessionario del servizio pubblico autostradale in relazione all'art.
5, c.p.c.' - le ricorrenti si dolgono che il tribunale abbia escluso la natura contrattuale del rapporto tra utente e società concessionaria dell'esercizio dell'autostrada, e dunque della responsabilità della seconda, sulla scorta dell'assunto che il pagamento del pedaggio non è previsto in ogni caso, sicché l'adesione alla tesi affermativa comporterebbe l'impossibilità di configurare un contratto in tutti i casi (fra i quali non si annoverava comunque quello di specie, con conseguente illogicità della motivazione sul punto) nei quali l'accesso all'autostrada sia gratuito..

Eddyburg.it - Fermate quell´autostrada nel parco del Ticino
Fermate quell´autostrada nel parco del Ticino .
LA REGIONE Lombardia ha avviato la procedura per ottenere l´autorizzazione a costruire un´autostrada sulla direttrice Broni-Stradella-Pavia-Mortara, che, se perfezionata, costituirebbe palese violazione della normativa nazionale sulla valutazione di impatto ambientale.
Si tratta di un collegamento autostradale tra la A26 e la A21, con svincolo di raccordo all´A4, di complessivi 65, 8 km (49, 8 in Lombardia e 16 km a cavallo tra la Lombardia e il Piemonte).
Il progetto si presenta come autostrada regionale ma ha valenza sovra regionale nella connessione con Vercelli.
Come si vede, la via regionale non si applica per infrastrutture autostradali.
Emerge dunque la dubbia legittimità della procedura sull´autostrada 'Broni-Pavia-Mortara', che se perfezionata, in violazione della normativa nazionale, costituirebbe un grave precedente..
Nel 2021, con un incremento medio annuo del traffico del 4.6%, si potranno raggiungere i 14.600 veicoli al giorno (quando una nuova opera autostradale è giustificata nel momento in cui si hanno flussi di 70-80 mila autoveicoli al giorno).
Questi risultati assolutamente mediocri si potranno raggiungere, però, solo in assenza di interventi futuri di potenziamento delle reti autostradali che circondano i capoluoghi di Milano e Pavia..

Coordinamento Motociclisti
Sarà dunque possibile anche per i motociclisti, finalmente, transitare in autostrada senza dover ogni volta affrontare lo scomodo rituale della coda al casello.
La motocicletta e l’autostrada, oltre ovviamente all’automobile, hanno rappresentato per molto tempo i principali simboli del “boom” economico vissuto dall’Italia negli anni ’60.
La motocicletta è infatti votata ai percorsi mutevoli, ricchi di curve e saliscendi, tipici delle strade statali e provinciali, l’esatto contrario dell’autostrada, il cui scopo è quello di offrire collegamenti rapidi ed il più possibile omogenei, evitando quindi continue variazioni di tracciato e l’attraversamento dei centri abitati, con l’inevitabile corollario di file e rallentamenti.
Chi viaggia in moto, a meno che non vada di fretta, non ha in genere problemi di code ed ingorghi e trae divertimento e soddisfazione dal frequente succedersi di curve, salite e discese; tutte cose che inducono invece l’automobilista a preferire l’autostrada, anche se ciò comporta un maggior costo.
Ed è proprio il pedaggio a rendere ancor più problematico il rapporto tra la motocicletta, o meglio il motociclista, e l’autostrada.

COSTO AUTOSTRADA ?

Corridoio tirrenico: il progetto definitivo non prevede oneri per lo Stato ma un aumento della durata della concessione e delle tariffe • Nove.Firenze.it
Corridoio tirrenico: il progetto definitivo non prevede oneri per lo Stato ma un aumento della durata della concessione e delle tariffe Firenze, 8 febbraio 2007- Non prevede oneri finanziari per lo Stato, ma prevede la cessione dell'Aurelia a SAT, lo slittamento della durata della concessione dal 2028 al 2054, e un aumento, per il tratto interessato, delle tariffe autostradali del 3% reale per dieci anni, a partire dal 2010, data di apertura dei cantieri.
Cose che si tradurrebbero, in termini economici, nel 40% circa del costo totale dell'opera, che è di 1.895 milioni di euro.
Il progetto originario dell'Anas, con tutti gli adeguamenti alle nuove normative che nel frattempo si sono resi necessari, avrebbe un costo di 1.748 milioni, che ricadrebbe a carico dello Stato.
'I progetti di Anas e SAT sono molto simili, anche perché ogni possibile intervento di messa in sicurezza dell'Aurelia comporta, di fatto, la tipologia autostradale.
'Quello che chiediamo - ha affermato il presidente D'Angelis - è una risposta certa da parte del Governo, sia per quanto riguarda la fattibilità del progetto SAT a costo zero, sia per la messa in sicurezza dei tratti a rischio incidenti e mortalità: interventi che da troppo tempo sono sulla carta'.
La storia
L’autostrada Torino–Milano La Storia dell’Autostrada Torino-Milano inizia negli anni ’20 dello scorso secolo quando il Senatore Frola, appoggiato dalla Provincia e dal Comune di Torino, dal Touring, dall’ACI e da altri Enti pubblici e privati costituisce un Comitato avente lo scopo di promuovere lo studio di fattibilità dell’opera e iniziarne la progettazione preliminare.
Autostrada Torino–Milano, ne divennero rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato/Direttore Generale e nel ’29 firmarono la convenzione per la costruzione e l’esercizio dell’opera..
La costruzione durò meno di 3 anni e l’autostrada venne inaugurata nell’ottobre 1932.
L’Autostrada attivava un nuovo ed importante collegamento tra Torino e Milano e assieme alle autostrade Bergamo-Milano, Brescia-Bergamo (già in esercizio) e Venezia-Padova (in costruzione) si inseriva nel disegno della progettata “strada automobilistica pedealpina Torino-Trieste”.
L’autostrada inizia a Torino, all’intersezione di Corso Giulio Cesare con la SS n.
Da notare come l’autostrada attraversi i fiumi Dora Baltea, Sesia e Ticino, e i torrenti Malone, Orco, Elvo, Cervo, Rovasenda, Agogna, Terdoppio.
autostrade di montagna
E’ un titolo forte, comprendo non simpatico in un convegno in onore dell’autostrada ma ritengo doveroso esprimerlo, sarebbe mancanza di sincerità voler sostenere altrimenti Altrettanto peccherei di ipocrisia se non riconoscessi che gran parte dello sviluppo civile ed economico è legato ai trasporti.
Mentre in origine il bisogno di trasporto nasceva dalla diversificazione delle produzioni e dei servizi, ormai l’assottigliarsi dei costi di trasporto a carico degli utilizzatori e l’aumento delle quote a carico della collettività (riguardanti in particolare infrastrutture sempre più complesse e costose, nonché costi di sicurezza, sanitari e ambientali ) rende quasi indifferente la componente trasporto nel costo finale e quindi si assiste allo scambio aberrante di prodotti equivalenti in qualità e prezzo fra paesi lontani ( si pensi al caso delle acque minerali e persino degli stuzzicadenti ).
Un tempo era necessario costruire, ora non più : Il Piemonte è la regione italiana con il maggior sviluppo di rete autostradale ! Ben 807, 4 km contro i 572, 8 della Lombardia, i 569, 5 dell’Emilia, i 477, 6 del Veneto, i 423, 9 della Toscana..
Non dimenticando i valichi stradali e autostradali, che già oggi, senza l’agognato Mercantour, ci consentono di svolgere quella funzione di ponte verso l’Europa, che per molti occorrerebbe conquistare a colpi di miliardi, inevitabilmente sottratti ad una politica di sviluppo davvero equilibrato..
il VELINO | Leggi la newsletter: il VELINO AZIENDE
- Sarà la revisione del pacchetto investimenti la valvola che consentirà di riaprire il discorso tariffe autostradali per “andare incontro alle esigenze espresse da Autostrade”, che il governo intend....
il VELINO | Leggi la newsletter: il VELINO AZIENDE
Roma - Vito Gamberale e Gian Maria Gros-Pietro celebrano doppiamente il Natale, con la riconferma al vertice di Autostrade spa, e con l’aumento delle tariffe, non discosto dai piani da loro stessi present....


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