Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

-        spettabile ministero dell’ambiente e della tutela del territorio

dipartimento per la protezione ambientale - direzione per la valutazione dell’impatto ambientale

via cristoforo colombo 44 - 00147 roma

-         spettabile ministero per i beni e le attività culturali

direzione generale per i beni architettonici ed il paesaggio - sezione iv - paesaggio

via di s. michele 22 - 00153 roma

-         spettabile regione lombardia

direzione generale territorio ed urbanistica - unità organizzativa pianificazione e programmazione territoriale - struttura valutazione di impatto ambientale

piazza duca d’aosta 4 - 20124 milano

-         spettabile ministero delle infrastrutture e dei trasporti

via nomentana n. 200161 roma

-          spettabile provincia di milano

-          spettabile provincia di lodi

-         spettabile associazione dei comuni

oggetto: richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale relativa alla tangenziale est esterna di milano - aggiornamento 2004

Le sottoscritte Associazioni a.c.l.i. gorgonzola, con sede a Gorgonzola, in via IV Novembre n. 17, ed astrov, con sede a Gorgonzola, in via Serbelloni n. 15, ed il sottoscritto comitato di tutela territoriale “cascina antonietta”, con sede a Gorgonzola, in via Piacenza n. 3, con riferimento all’aggiornamento della richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale indicato in oggetto, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 18 del decreto legislativo 20 agosto 2002 n. 190 inoltrano le presenti

o s s e r v a z i o n i

Preliminarmente gli scriventi richiamano integralmente il contenuto delle osservazioni dagli stessi presentate il 15 luglio 2003 (allegate sub “a”) ed il 10 novembre 2003 (allegate sub “b”).

Inoltre richiamano le osservazioni inoltrate contestualmente alla presente dal coordinamento interprovinciale per la mobilità sostenibile, da intendere qui trascritte integralmente e che si condividono pienamente in ogni loro parte, ed in particolare con riferimento alla richiesta di abbandonare definitivamente l’ipotesi di realizzazione della Tangenziale Est Esterna, per dare attuazione al processo di riqualificazione della viabilità esistente proposto dal Coordinamento costituito dai Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato della Tangenziale, Coordinamento di cui fa parte la stessa Provincia di Lodi.

Per quanto riguarda il territorio di stretta competenza degli scriventi, l’aggiornamento del progetto ed il conseguente aggiornamento dello studio di impatto ambientale dimostrano una volta di più l’assoluta incompatibilità ambientale della Tangenziale Est Esterna.

Nell’evidente tentativo di eliminare uno dei principali fattori di contrasto dell’opera con il paesaggio e con l’ambiente, infatti, per il tratto che qui interessa l’aggiornamento del progetto prevede la traslazione verso nord-ovest dello “Svincolo Gessate” che dovrebbe assicurare il collegamento della tangenziale alla Strada Statale n. 11, lo slittamento verso nord della rotonda prevista lungo tale Strada Statale, e la delocalizzazione del parcheggio di interscambio con la linea 2 della metropolitana, tutti originariamente previsti a ridosso delle rive del Naviglio Martesana.

Ma tale tentativo si rivela decisamente inutile e per certi versi controproducente, in quanto neppure le nuove soluzioni progettuali riescono a garantire un minimo di compatibilità dell’opera con il contesto circostante.

a) Anzitutto, nonostante sia stata soppressa l’assurda previsione di coprire il Naviglio Martesana per realizzare una rotonda lungo la Strada Statale n. 11, il progetto non appronta un’adeguata tutela del corso d’acqua in quanto prevede che solo un tratto limitatissimo della tangenziale, praticamente circoscritto al sedime della strada statale esistente e della rotonda in previsione, venga realizzato in galleria.

Anche dopo l’aggiornamento del progetto, quindi, la Tangenziale Est Esterna continuerebbe a rappresentare un fattore di profonda alterazione del paesaggio, e di insostenibile disturbo dell’habitat naturale consolidatosi nei secoli intorno alle rive del Naviglio.

b) Il progetto aggiornato, inoltre, prevede che il parcheggio di interscambio con la linea 2 della metropolitana, avente una superficie di circa 35.000 mq. ed una capienza valutabile in non meno di 1.500 posti-auto, venga realizzato a ridosso del territorio di Gorgonzola, a pochissima distanza da due delle più significative cascine della zona, la Cascina Nuova e la Cascina  Giugalarga, e praticamente a confine con una delle zone di espansione residenziale previste dal piano regolatore.

Non occorre certo spendere molte parole per dimostrare l’assoluta mancanza di coerenza fra tale infrastruttura e le caratteristiche del contesto circostante, tanto più che il piano territoriale di coordinamento provinciale inserisce l’area relativa in un più vasto “ambito di rilevanza paesistica”, in quanto tale incompatibile con un parcheggio di tali dimensioni e con il traffico automobilistico da esso generato.

c) Il progetto aggiornato localizza lo “Svincolo Gessate” a poco più di 100 metri dalla Cascina Pagnana, la quale costituisce l’insediamento rurale di maggior pregio della campagna gorgonzolese, tant’è che lo stesso piano territoriale di coordinamento provinciale la classifica come “insediamento rurale di interesse storico” ed “insediamento rurale di rilevanza paesistica”.

La Cascina Pagnana, oltretutto, è stata oggetto di un programma integrato di intervento recentemente approvato dal Consiglio comunale, il quale prevede la riqualificazione delle antiche strutture rurali ed il loro riutilizzo per funzioni di residenza sociale e di pubblico servizio, in concomitanza con un più vasto programma di rilancio della funzione agricola delle aree circostanti, imperniato sull’attivazione di colture biologiche.

La realizzazione della nuova autostrada e dello svincolo si pone in insanabile contraddizione con tali interventi, rispetto ai quali risulta evidente la sua totale incompatibilità.

d) Il tratto “N” del tracciato autostradale proposto, ricadente nello stretto corridoio compreso tra i Comuni di Gorgonzola, Gessate e Bellinzago Lombardo, è posto a breve distanza da una serie di ricettori sensibili dal punto di vista ambientale e residenziale ubicati nel territorio di Gorgonzola: oltre alle citate Cascine storiche (Cascina Nuova, Cascina Pagnana e Cascina Giugalarga), un vasto complesso residenziale di recente realizzazione (abitato da circa 1000 persone) oltretutto situato in una zona che il piano regolatore prevede di futuro ed ulteriore sviluppo residenziale. In proposito non va dimenticato che il D.P.R. 30 marzo 2004 n. 142 definisce “ricettore” non solo gli insediamenti esistenti, ma anche le “aree territoriali edificabili già individuate dai piani regolatori generali e loro varianti generali”, questo nella corretta ottica di considerare come ricettore non solo “l’esistente ad oggi”, ma anche “quello che verrà”.

Nonostante tutto ciò, il suddetto complesso residenziale viene ignorato completamente dallo studio di impatto ambientale, sia come ricettore (e non solo dal punto di vista acustico), sia come insediamento residenziale attualmente esistente, tanto è vero che le mappe e le cartografie allegate al progetto preliminare ed allo studio di impatto ambientale stesso ne omettono del tutto l’individuazione, e non prevedono neppure quella che sarebbe una misura davvero minima di mitigazione, cioè la realizzazione in galleria dell’intero tratto di autostrada ad esso prospiciente, compreso fra il Naviglio Martesana e la linea 2 della metropolitana.

La Tangenziale Est Esterna determinerà un inaccettabile peggioramento dello standard ambientale ed abitativo di questi insediamenti assai popolosi, e verrà a minare il futuro sviluppo residenziale di tutta l’area. 

e) Ed infine, il nuovo progetto conferma il transito del tracciato autostradale lungo un tratto di campagna di assoluto pregio ambientale, tant’è che lo stesso piano territoriale di coordinamento provinciale lo classifica come “ambito di rilevanza paesistica”.

La realizzazione della Tangenziale Est Esterna (che neppure in quel tratto, anche secondo il progetto aggiornato, è prevista in galleria)  annienterebbe letteralmente il valore paesistico di tale ambito, rivelando una volta di più la propria totale incompatibilità ambientale.

Alla luce di tutto quanto precede, pertanto, si

c h i e d e

che la richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale della Tangenziale Est Esterna venga senz’altro respinta.

Si allega:

a)      copia delle osservazioni presentate il 15 luglio 2003;

b)      copia della memoria presentata il 10 novembre 2003;

Gorgonzola, 10 gennaio 2005

a.c.l.i. gorgonzola
Gualtiero Magli

associazione astrov
Luigi Calvi 

comitato di tutela territoriale “cascina antonietta”
Giovanni Santacroce

Indietro