Osservazioni del coordinamento interprovinciale
per la mobilità sostenibile
sulla 4° corsia della "A4" Mi-Ve
p.zzale di porta pia n.
1 - 00198 roma
direzione generale infrastrutture e mobilità
unità organizzativa mobilità
via taramelli n.
20 - 20124 milano
assessorato trasporti, mobilità, viabilità, opere pubbliche stradali
corso di porta vittoria n.
27 - 20122 milano
via monzambano n.
10 – 00185 roma
via bergamini n.
5000159
- romaoggetto: progetto di ampliamento a quattro corsie del tratto milano est - bergamo dell’autostrada "a4"
Il coordinamento interprovinciale per la mobilità sostenibile, ai fini del presente atto domiciliato presso la sede dell’associazione astrov a Gorgonzola, in via Serbelloni n. 15, essendo venuto a conoscenza del progetto indicato in oggetto, ai sensi dell’articolo 9 della legge 7 agosto 1990 n. 241 con il presente atto
i n t e r v i e n e
nel relativo procedimento, ai sensi dell’articolo 5 della citata legge
c h i e d e
che gli venga comunicato il nominativo dei responsabili del procedimento, ai sensi dell’articolo 22 e seguenti della stessa legge
c h i e d e
di poter prendere visione, e che gli sia rilasciata copia, degli elaborati progettuali fino ad oggi prodotti, ed ai sensi e per gli effetti dell’articolo 10, lettera "b", della medesima legge n. 241/1990
e s p o n e
quanto segue.
Il Coordinamento Interprovinciale per la Mobilità Sostenibile è stato costituito da alcune Associazioni ambientaliste attive particolarmente nella zona dell’Est Milanese, con lo scopo di "assumere, in modo organico e coordinato, le iniziative che saranno ritenute più utili, per orientare la pubblica amministrazione verso politiche … che assicurino la maggiore salvaguardia dell’ambiente" nel settore della mobilità (del relativo atto costitutivo si allega copia).
Esso è venuto recentemente a sapere che è in corso di elaborazione il progetto indicato in oggetto, il quale ha lo scopo di risolvere lo stato di congestione che, in determinate ore della giornata, caratterizza il tratto autostradale in questione.
In proposito è subito bene precisare che lo scrivente coordinamento non è contrario in via di principio a tale intervento, in quanto ritiene che i problemi viabilistici dell’est-milanese vadano risolti, oltreché promuovendo un drastico spostamento dell’utenza dai mezzi di trasporto su gomma a quelli su ferro, riqualificando la rete esistente.
A giudizio del sottoscritto, però, oltre a risolvere le problematiche stradali individuate tale riqualificazione deve perseguire tre obiettivi fondamentali:
Per quanto riguarda i primi due obiettivi, il coordinamento si riserva di fornire il proprio apporto collaborativo dopo che avrà avuto modo di prendere visione del progetto.
Per quanto riguarda il terzo obiettivo, invece, il coordinamento fin d’ora propone che, sulla scorta dell’esperienza maturata da decenni in America ed in Europa, il previsto ampliamento venga realizzato mediante la formazione di una carreggiata a due corsie reversibili.
Sull’utilità di tale tipologia di intervento non occorre spendere molte parole: poiché nelle ore di punta del mattino il traffico lungo il tratto autostradale di cui si tratta si muove in misura preponderante verso Milano, mentre nelle ore di punta della sera si muove prevalentemente verso Bergamo, il sistema delle corsie reversibili consentirà ai due flussi principali di usufruire di volta in volta di cinque corsie, anziché di quattro, mentre i due flussi minori potranno continuare ad avvalersi delle tre corsie che, come l’esperienza dimostra, sono a tal fine sufficienti.
In altre parole, con lo stesso impegno di risorse economiche e naturali si metterà a disposizione dell’utenza una corsia di marcia in più, con tutti i vantaggi che ciò produrrà in termini di sicurezza, di fluidità del traffico, e quindi anche di contenimento dell’inquinamento.
Alla luce di quanto sopra, pertanto, il sottoscritto coordinamento
c h i e d e
che l’ampliamento a quattro corsie del tratto Milano Est-Bergamo dell’autostrada "A4" venga realizzato mediante la formazione di una carreggiata a due corsie reversibili.
Si allega l’atto costitutivo del coordinamento interprovinciale per la mobilità sostenibile;
4 agosto 2003
Per il coordinamento:
Luigi Calvi
Patrizio Dolcini
Rodolfo Guarnaschelli