I "GRUPPI TEMATICI DI STUDIO" sono piccoli gruppi di persone
che insieme scelgono un argomento da studiare e una volta (o più) a settimana
si incontrano in sede studiando da vari libri (propri o ASA).
I motivi per cui propongo una cosa che potrebbe essere fatta
semplicemente tra amici sono questi:
L’idea prevede 3 clausole:
In più un consiglio: conoscendo il livello medio dei nostri giocatori, alcuni temi iniziali di studio conviene che siano scelti all'interno delle conoscenze di base che ogni giocatore deve avere; risultano quindi sconsigliati studi approfonditi di aperture, soprattutto se da libri pieni di varianti, come l'enciclopedia (si consigliano per il momento finali, tattica, elementi strategici o strutture pedonali).
Sarà infine conveniente fissare temi poco estesi e specifici.
NB: in futuro, se questa proposta dovesse avere successo, potrebbe
essere possibile istituire dei premi speciali per il miglior documento
stilato, nonché ideare una competizione tra gruppi diversi nella stesura
della sintesi di un tema scelto dal C.D. (magari legato ad un torneo
tematico).
Se la precedente proposta dei gruppi tematici tenta di coinvolgere
quante più persone nello studio, questa è diretta a fornire gli strumenti
adatti.
Nonostante infatti la nostra biblioteca Pio Gomez
de Ayala abbia oltre 500 libri, mancano
molti testi di un certo valore didattico: mancano alcuni utilissimi libri di
Ponzetto e altri che trattino di strategia (ad es. di M. Dvoretsky) o di
strutture pedonali; mancano testi sui finali (Paoli è troppo per un
principiante e poco pratico per un esperto), libri più recenti sulle aperture (Porreca
è troppo datato!); mancano i cosiddetti classici scacchistici, cioè libri
scritti dai più grandi giocatori della storia (Lasker, Capablanca, Alekhine,
Botvinnik ...) e mancano anche i pochi accenni di psicologia che ci sono in
circolazione.
Purtroppo le casse dell'ASA non sono floride e con esse non si può
rimediare a queste lacune (se non in modo effimero).
E' qui che entra in gioco questa nuova proposta: costruire una
biblioteca "virtuale" dell'ASA, che abbia come base quella
dell'Associazione, ma che si allarghi con i contributi, appunto virtuali, dei
libri che i soci vorranno mettere a disposizione (magari testi già letti o
vecchi numeri di riviste).
Spiegandoci
meglio: ogni socio può inserire (e togliere quando vuole) uno o più libri di
sua proprietà (che rimarranno tali) nella biblioteca ASA (naturalmente libri
che non ci siano già). Dapprima si raccoglieranno le adesioni. Poi, quando più
persone avranno aderito all'iniziativa e vi sarà un certo numero di testi
pronti, sarà possibile passare alla fase operativa: questi libri saranno
custoditi nella biblioteca e saranno gestiti con cura dal bibliotecario senza
rischio di disguidi (in caso di danni o scomparsa sarà responsabile la persona
che ha causato il problema).
Affinché quest'iniziativa diventi un importante punto di
collaborazione, potranno usufruire del servizio solo persone che avranno
inserito almeno un libro (altrimenti si rischia che alcuni li mettono a
disposizione e altri li leggono). Così facendo la biblioteca sarà divisa in
due: quella normale, aperta a tutti, e quella “virtuale”, cui hanno accesso
solo i “collaboratori”.
In conclusione otteniamo un ampliamento della biblioteca senza gravare
sulle tasche di nessuno e soprattutto iniziando un processo di collaborazione
che può portarci a grossi passi avanti.
Attualmente la biblioteca virtuale dispone di circa una quindicina di
testi (sette dei quali
inseriti dal D.T., ideatore della proposta, come incentivo alla partenza
dell’iniziativa). Per informazioni contattare il bibliotecario (mailto:bibliotecario@asa1985.cjb.net).
PS: è preferibile che i libri da inserire non siano del tipo "paperino insegna gli scacchi" J
L’Associazione Scacchistica Arzanese indice ed organizza quest’anno un corso di perfezionamento (gratuito per i soci) rivolto alle categorie comprese tra Inclassificato e Seconda Nazionale.
Tenuto dall'istruttore giovanile Umberto Castiglione, il corso sarà settimanale ed avrà durata annuale; sarà tenuto ogni mercoledi alle ore 18:30 a partire dal 26 novembre presso la sede sociale dell’Associazione, in Via Vittorio Emanuele III n.5 ad Arzano (con possibile spostamento del giorno e dell’ora in base alle necessità dei partecipanti e dell’istruttore).
Questo corso, particolarmente rivolto alle nostre giovani promesse, ha comunque l’obiettivo di elevare il tasso tecnico medio dell’A.S.A. formando una nuova schiera di forti seconde nazionali (prossime prime). Esso è strutturato seguendo le seguenti cinque direttive:
INTRODUZIONE AI FONDAMENTI DEGLI SCACCHI
TEMI TATTICI
FINALI FONDAMENTALI
TEMI STRATEGICI DELL’APERTURA E DEL MEDIOGIOCO
ANALISI SCACCHISTICA E PIANO DI GIOCO
N.B.: I partecipanti al corso devono essere soci dell’Associazione Scacchistica Arzanese per l’anno sportivo 2003-2004.
Arzano, li 15/10/2003 Il Consiglio Direttivo
Test iniziale, analisi di partite dei corsisti e partite “con telecronaca”.
Individuazione del “punto zero” ed elaborazione di un programma personale di studio ed allenamento (con distribuzione dei compiti mensili e trimestrali).
Come si studiano gli scacchi (notazione algebrica e simbologia di libri e riviste).
Gli scacchi: lo spirito del gioco ed il comportamento dei giocatori.
Principi fondamentali del gioco.
Valore relativo dei pezzi e confronto statico-dinamico.
Primi elementi sui finali, il mediogioco e le aperture.
Approccio alle combinazioni: come si studiano, analizzano e giocano (allenamento alla visione combinativa).
Temi base coi singoli pezzi:
IL PEDONE: forchetta, pedone passato, promozione.
IL CAVALLO: doppi di C, matto affogato, barriera, debolezza del C (dominazione).
L’ALFIERE: infilata e inchiodatura, dominazione.
LA TORRE: infilata e inchiodatura, dominazione della T sull’A, corridoio e settima traversa.
LA DONNA: infilata e inchiodatura, perpetuo, la “scala”, triangolazione, “spalline”.
IL RE: attacco doppio, triangolazione.
Altri temi base generici:
Attacco doppio; inchiodatura (assoluta o relativa; il problema della schiodatura – l’interrogatorio); attacco e scacco di scoperta (parentela con l’inchiodatura; vortice); scacco doppio; deviazione; adescamento (e imboscate); sovraccarico; blocco (e autoblocco); sgombero di case o linee; interferenza; batterie; eliminazione della difesa.
Coordinazioni:
C+C, C+A, A+A (matto di Blackburne), T+C (matto di Anastasia e perpetuo), T+A (vortice, matto di Greco e dell’angolo), T+T (matto di Damiano), D+C, D+A, D+T.
Temi complessi:
Versioni complesse dei casi precedenti; matto di Lucena; assalti contro l’arrocco (attacchi e sacrifici, tematici e spettacolari); motivi geometrici; trappole per pezzi (CC, AA, TT, DD); mossa intermedia; scacco perpetuo; stallo; tranelli; contrattacco; sacrifici (temporanei, reali e posizionali; la qualità e la quantità; la D in cambio di cosa?);
Approccio ai finali: come si studiano, analizzano e giocano.
Matti elementari più complessi, con analisi delle capacità dei pezzi e lotta tra loro.
Analisi dello spazio e del tempo.
Finali di pedone.
Finali di soli pezzi.
Finali di pezzi con un solo pedone e sfruttamento del vantaggio minimo.
Finali di pezzi e pedoni con panoramica sui finali “pratici” (che si presentano più spesso).
Come si studiano, analizzano e giocano le aperture (differenze per il B ed il N).
Principi generali più un interessante decalogo. L’iniziativa.
La catalogazione ufficiale.
Introduzione ai possibili tipi di centro e alla transteoria.
La costruzione di un proprio repertorio coerente.
Come si studia, analizza e gioca il mediogioco.
Il principio di Steinitz, i diversi tipi di vantaggi ed il vantaggio “posizionale”.
Le colonne e le diagonali; gli obiettivi e l’avamposto.
Pedoni deboli: panoramica e metodi di sfruttamento.
Case forti e deboli: panoramica e metodi di sfruttamento.
Debolezze temporanee e permanenti e loro diverso trattamento.
Catene di PP (e AA cattivi).
Maggioranze, PP passati, blocco e limitazioni di mobilità.
Attacco di minoranza.
L’attacco e la difesa (attiva e passiva).
I diversi tipi di arrocco ed i relativi punti deboli; attacco contro l’arrocco: arrocchi omogenei, eterogenei, re al centro.
Attacco sull’ala di D.
Le diverse configurazioni di PP centrali (centro chiuso, aperto, mobile, stabile …).
A scacchi gli errori non avvengono mai per caso! Esercizi di commento.
Cerca di capire cosa devi fare.
Cerca di capire cosa vuole fare l’avversario.
Analisi generale e astratta.
Analisi particolare e concreta.
La visualizzazione, il calcolo e l’albero delle varianti.
Var. forzate e non (e alberi in “lunghezza” ed in “larghezza”).
Il calcolo in apertura, mediogioco e finale.
Posizioni logiche, calcolabili, di manovra, intuitive.
La tensione (non si gioca a dama!) ed il metodo dell’esclusione.
Valutazione della posizione e piano di gioco.
Consigli pratici (il calcolo ed il tempo di riflessione: indecisione e determinazione, pigrizia, momenti critici)
Consigli
di psicologia da torneo applicata agli scacchi ed atteggiamento giusto.
LEGENDA
B
= bianco; N = nero; P = pedone; A = alfiere; C = cavallo; T = torre; D = donna;
PP = pedoni; AA = alfieri; CC = cavalli; TT = torri; DD = donne