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1873-1905 Sono
questi gli anni che vedono la nascita della Società "Linificio
Canapificio Nazionale di Milano" e la successiva aggregazione
o apertura di una serie di fabbriche in Lombardia; tra queste
emergono quelle di Cassano, Fara d'Adda e Crema, ciascuna con una propria
specializzazione sempre nell'ambito della produzione del lino e della canapa.
1906-1909 L'espandersi
della produzione in Lombardia conduce all'apertura di una nuova fabbrica a
Lodi, con lo scopo di aumentare l'efficienza
della tessitura di Crema, assicurandole la materia prima; Lodi
infatti si trova in posizione intermedia tra Crema e Milano e presenta
il vantaggio di essere ben servita dalla linea tranviaria e ferroviaria.
La costruzione, in parte affidata alla Società Anonima di Costruzioni
C. Bonfi, inizia nel 1907 ed è completata l'anno successivo.
Intanto giungono dall'Inghilterra le macchine filatrici Lowson
e il 24 Giugno del 1909, con 200 operai che vi lavorano per
undici ore al giorno, la
fabbrica può avviare la propria attività.
1920 La società
acquisisce una rilevanza nazionale: avviene la fusione
con le Manifatture Riunite e la Corderia Nazionale sotto la
denominazione di
Linificio Canapificio Nazionale (con sede centrale, dal
1921, a Milano). Vengono inoltre acquistati gli opifici di Melegnano,
Sant'Angelo Lodigiano e Montagnana.
1928 Giunge l'energia
elettrica fornita dalla Centrale di Cassano d'Adda, costruita nel 1925.
1933 Dopo varie
diatribe con il comune di Lodi, la Società anonima Linificio Canapificio
Nazionale aderisce alla
costruzione del sottopassaggio di via san Colombano.
1940-1945 Durante gli
anni della guerra si produce la tela grigioverde militare e si esportano in
America del sud i fardi (cordine
per la legatura dei sacchi destinati al trasporto del caffè).
1950 E il periodo di
massima produttività: nella fabbrica lavorano 1629 operai; con tre turni di
otto ore di lavoro si
copre l'intero arco di una giornata. I prodotti vengono venduti alle ditte
Bassetti e Frette. Intorno
al 1960 la Bassetti diventa azionista di maggioranza.
1962 Si manifesta la
prima recessione, alla quale il Linificio di Lodi cerca di reagire tentando
la produzione di filati
di carta: ma l'impianto, tutto organizzato per la produzione del filato di
canapa, non riesce ad
adattarsi ad altre lavorazioni.
1963 Nella sala di
cardatura e pettinatura si sviluppa un incendio di notevoli dimensioni, che
però non causa gravi
danni.
1967 Il 21 aprile,
dopo i continui cali di produzione, la fabbrica cessa la sua attività.
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