Limitrofa
al Carrer Major ed aperta sul lungo-Segre c'è la plaça
de Sant Francesc, con la chiesa di Sant Pere. Prima della guerra
dels Segadors (1640-1652) al posto dell'attuale piazza di Sant
Francesc vi era una fila di case del Carrer Major ed il vicoletto
detto dal XVIII secolo carrer del Prempsador che portava alle
mura ed al portal de la Barca, presidiato dal genio pontieri con
i barconi di alzaia sempre pronti all'uso nel frequente caso di
tracimazioni del Segre e successiva impraticabilità del
ponte. In occasione dell'assedio di Santa Cecília (1646)
nei paraggi fu innalzata una fortificazione e con la demolizione
di questa, nel 1744 tutta l'area fu convertita in un piazza successivamente
abbellita da un'artistica fontana poi eliminata a metà
XX secolo; questa piazza si affacciava direttamente sul Segre
e prese il nome di San Francesc grazie al limitrofo convento e
relativa cappella dei francescani edificato nel 1722 con il nome
di Convent de Santa Maria de Jesús, per ospitare i frati
del convento sito nei pressi del Camp de Mart, nei pressi della
Seu Vella, ed abbattuto nel 1706. In seguito alla secolarizzazione
e successiva alienazione dei beni di manomorta (1835) i francescani
dovettero abbandonare il Convent de Santa Maria de Jesús
che divenne la sede del Gobierno de Provincia, equivalente all'attuale
Govern civil, con le sue dipendenze: intendenza di Finanza, tesoreria,
amministrazione della Poste e Telefoni, polizia ed uffici vari.
La chiesa fu invece occupata dalla Diputació e da un prosaicissimo
magazzino di tabacchi. Fatto cessare questo sconcio dal benemerito
vescovo Messeguer la chiesa tornò ad essere tale, come
parrocchia di Sant Pere solo il 29 giugno del 1894, giorno della
sua consacrazione.
Bruciata dai miliziani anarchici il 20 luglio del 1936 della chiesa rimase solo l'altare maggiore in pietra, proveniente dal convento dei domenicani del Roser; terminata la Guerra civile la chiesa di Sant Pere fu restaurata ed arricchita architettonicamente dall'architetto e deputato Francisco Clavera per conto della Dirección General de Regiones Devastadas; alla facciata della chiesa di Sant Pere fu incorporato il frontespizio dell'antico convento dell'ordine della Mercede abbattuto con l'edificazione della Catedral Nova. Successivamente la facciata di detto convento fu utilizzata dal convento delle monache dell'Ensenyança che a metà secolo si stava edificando in plaça de l'Ereta, sita fra il carrer de Cavallers e la plaça de Sant Llorenç. Demolito a sua volta questo cenobio, il portale itinerante andò a fermarsi alla parte anteriore della chiesa di Sant Pere.
La chiesa di Sant Pere è a una sola navata ed esibisce un portale barocco guarnito di snelle colonne tortili; una lapide ricorda che all'interno dell'edificio sacro vi è sepolto il primo governatore della California, Gaspar de Portolà, poi trasferitosi a Lleida come colonnello del corpo dei dragoni e mortovi dopo pochi mesi di permanenza, nel 1786. Da rimarcare all'interno della chiesa l'insieme di affreschi con tema della deposizione dalla Croce del pittore Serrasanta.