La morra, abbreviazione di masmorra,
sotterraneo, era la cella che il tribunale della Santa Inquisizione
destinava ai condannati a morte. Posta in cima ad una ripida rampa
di scale che porta ai locali dell'attuale museo, la morra
presenta le pareti ricoperte da graffiti ed incisioni opera dei
prigionieri e raffiguranti peccati e reati dei condannati, una
serie di crocifissioni e tante piccole chiavi, le chiavi della
prigione, le chiavi per una improbabile fuga; completano l'arredamento
della morra i grossi anelli ai quali erano legati i prigionieri
in trepida attesa.