L'Hospital de Santa Maria rappresenta il principale
esempio di stile gotico catalano applicato all'edilizia civile
di Lleida. La sua fondazione trae origine dalla petizione che
nel 1445 i paers ed il capitolo indirizzarono al papa Eugenio
IV chiedendo l'autorizzazione ad unificare sette ospedali allora
esistenti a Lleida in una sola entità ospedaliera individuandola
in quella già esistente sulla riva sinistra del Segre,
cioè l'ospedale di Sant Marcial; detto fatto e dopo soli
sette anni arrivò l'assenso pontificio, stavolta per volontà
di Nicolò V; ma mentre si stava ampliando detto nucleo
sanitario una piena del Segre distrusse tutto. Così si
decise di costruire un altro polo sanitario nei pressi del Pes
del Rei ed il 13 aprile 1454, grazie al permesso accordato dalla
regina Maria, consorte di Alfonso IV, si poneva la prima pietra
dell'ospedale di Santa Maria. L'edificazione della casa di cura
richiese ben cinquantotto anni fra lavori e pause di riflessione
dovute a mancanza di capitali; comunque nel 1512 l'ospedale era
completato. L'Hospital de Santa Maria includeva pure una sala
da teatro, un asilo per i pellegrini, le abitazioni per i suoi
lavoratori, un forno ed un cimitero destinato agli ex-degenti
ed ex-manodopera passati, si auspica, a miglior vita. Successivamente
vi fu aggiunto un ospizio ed un centro raccolta per gli expòsits,
neonati abbandonati e dopo la Guerra di Successione parte della
casa di cura divenne Hospital del Rei, ospedale militare in ossequio
alla militarizzazione della città; ciò perdurò
fino al 1854 quando l'ospedale tornava ad essere un centro di
salute totalmente destinato alla popolazione civile. Costruita
la nuova casa di cura cittadina (1928), l'Hospital de Santa Maria
rischiò di essere demolito per poi divenire sede di entità
culturali come il museo d'Art di Lleida, con opere d'arte e reperti
archeologici provenienti dal Museu Morera e dal Museu Arqueològic
del Seminari Diocesià di Lleida. Con lo scoppio della Guerra
civile il plesso museale fu convertito in Museu del Poble, gestito
dalla Comissaria de cultura de la Generalitat de Catalunya di
Lleida ed utilizzato come punto di raccolta per tutti i reperti
provenienti dalle confische effettuate dal governo della Generalitat.
Conclusisi gli eventi bellici il museo passò ad essere
gestito dallo S.D.P.A.N. (Servicio de Defensa del Patrimonio Artístico
Nacional). Il 14 febbraio del 1941 il delegato del S.D.P.A.N.
di Lleida J.A. Tarragó Pleyan presentando un progetto di
archivio storico gettava le basi del Centro de Estudios Leridanos
fondato il 25 marzo del 1942 come Instituto de Estudios Ilerdenses.