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La pagina dell'ARDF

 

Cari amici siete invitati alla dimostrazione di A.R.D.F. che si terrà :
  Domenica 7 Marzo 2004  alle ore 9.30  presso il parco di Villa Mirabello a Varese.

Frequenza di appoggio: 145.325

Dopo la riunione, per chi vuole, andiamo a pranzo nel

Ristorante, vicino alla Sezione

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

 

Cos'è l'ARDF e le sue regole

Parte di quanto segue è stato oggetto di alcuni articoli di Sabino, I2TQ,  pubblicati sulla nota rivista Radiokit qualche anno fa.

Il titolo avrebbe dovuto essere: "A.R.D.F. che passione" ma mi è sembrata un’espressione ormai fritta e rifritta anche se, debbo ammettere, era più appropriata.

A.R.D.F è l’acronimo di AMATEUR RADIO DIRECTIONAL FINDIG che, tradotto un po’ semplicisticamente, significa RADIOLOCALIZZAZIONE AMATORIALE. In tutto il mondo vengono svolte gare di ARDF in auto e a piedi. Nei campionati mondiali è adottato il tipo di gara a piedi. Varie regole disciplinano sia le gare in auto che quelle a piedi. Ed è proprio di questo ultimo tipo di gara che intendo parlarvi o, meglio, illustrare il metodo adottato nel CAMPIONATO INTERREGIONALE LOMBARDO-PIEMONTESE-CANTON TICINO che si differenzia, in modo sostanziale, dalle regole adottate all’estero.

Questo Campionato (che si autofinanzia) è stato creato per incentivare e diffondere l’affascinante disciplina radioamatoriale dell’ARDF. Sono ormai diverse le Sezioni ARI e Gruppi Radioamatoriali (prossimamente verrà pubblicato il calendario gare) che si impegnano ad organizzare tali gare. Tutto il materiale necessario ("volpi", tabulati, orologi radiocontrollati, pettorali ecc.) viene fornito dal Comitato Promotore. Il Comitato si prefigge di divulgare ed allargare ad ogni Regione la partecipazione a questo Campionato per il quale è stato redatto un regolamento basato sui seguenti principali requisiti:

A)- L’iscrizione è aperta a TUTTI: è sufficiente essere in regola con le disposizioni ministeriali che disciplinano il possesso di apparecchiature che permettono la ricezione della banda dei 144 Mhz. Il concorrente può partecipare da solo o con un accompagnatore/accompagnatrice.  

B)- Ricerca di sei "miniTX" sistemati a raggiera dalla Base (punto di partenza) a una distanza di circa 300/400 metri (secondo le difficoltà del terreno). Individuata la prima "volpe" (questo termine è ormai generalizzato) il concorrente deve ritornare alla base da dove gli verrà dato il "via" per la 2, quindi per la 3 e così di seguito. Fra andata e ritorno il percorso complessivo è di circa 4/5 Km

C- Ogni concorrente ha un proprio itinerario del quale viene a conoscenza solo alla partenza di ciascuna manche. Si evitano così facili "accodamenti" e "imbeccate". Questa è una importante peculiarità che caratterizza il nostro sistema. Per lo stesso motivo vengono fatti partire gruppi di sei concorrenti per volta.  

D- Il tempo viene preso quando il concorrente introduce il talloncino di convalida (che gli viene consegnato alla partenza) nell’apposito contenitore agganciato ad ogni "volpe" ambedue contraddistinti da una lettera dell’alfabeto. A questo scopo ogni "volpe" è custodita da un Giudice di Gara munito di orologio radiocontrollato che preleverà i singoli tempi. Il tempo per il ritorno non viene conteggiato. I Giudici hanno anche la funzione di controllare che i concorrenti non commettano delle irregolarità.

E- VIETATO CORRERE! (Anche al rientro) Con questo si è ridotto al minimo il vantaggio di chi è atleticamente dotato.

Per chiarire meglio lo svolgimento delle gare riproduco parzialmente uno dei tabulati (Riepilogo) che viene consegnato al Direttore di Gara.

Sistemazione delle "Volpi" (lo *0 è il punto di partenza).

*G

 

FREQUENZE TX

 

 

A = 144.000 C = 144.025

*F                           *C

 

D = 144.150 F = 144.125

*0

 

G = 144.075 H = 144.100

*D                          *H

 

 

*A

 

0 = Fr. Beacon 144.200

 

(Ci sono di scorta anche  i tx B e E (fr.144.175 e 144.050)   per eventuali esperimenti.

RIEPILOGO

 

N.

Nom.vo

II Op.

P.

IIª

IIIª

IVª

VIª

Tx Trovati

TOT.TEMPO

CLASS.ca

1

 

 

 

F

C

A

H

D

G

 

 

 

2

 

 

 

D

H

C

F

G

A

 

 

 

3

 

 

 

A

G

D

C

H

F

 

 

 

4

 

 

 

C

A

H

G

F

D

 

 

 

5

 

 

 

H

D

F

A

C

G

 

 

 

Ed ecco alcuni dati tecnici:

I piccoli Tx (Tx è un termine un po’ "pomposo": sono dei semplici oscillatori) hanno un output di ca. 10 milliwatt RF. Sono dotati di un timer che abilita la trasmissione intercalata da un determinato periodo  di silenzio (ma attualmente questa funzione è stata accantonata).  Funzionano in FM modulati ognuno da un diverso motivetto musicale per rendere meno monotono l’ascolto. Non si è adottata la codifica in CW perché le gare sono aperte anche agli SWL e IW.

Sono corredati di una miniantenna che consente l’irradiazione del segnale nel raggio di circa un Km. Vengono quindi drasticamente ridotte le interferenze ad eventuali ascoltatori sulle frequenze occupate anche perché  i posti di gara sono scelti in boschi, parchi, pinete, lontani da abitazioni.

Per partecipare a queste gare è necessaria una semplice attrezzatura: un Ricevitore (meglio se dotato di attenuatore interno come molti palmari), si può aggiungere un attenuatore esterno e, naturalmente. un’antenna che sia la più piccola, la più direttiva e leggera, tutte prerogative difficilmente conciliabili!!. Ed ecco, a questo punto, che risalta un altro dei lati positivi dell’ARDF: La ricerca e l’autocostruzione da parte degli appassionati di personali "marchingegni" per affinare le proprie tecniche di rilevazione!!. Quindi, oltre al piacere dell’agonismo, viene sollecitata la spinta al "fai da te" ed alla socialità tra radioamatori, cose che sembrano tendere al declino.

Per chi non fosse attrezzato perchè neofita, potrà avvalersi delle apparecchiature messe a disposizione gratuitamente dall'organizzazione.

Ciao a tutti 73 de  IW2FUX   Claudio

www.ardf.it

(Per eventuali informazioni chiedere in segreteria sezione ARI Varese)

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Ultimo Aggiornamento  gennaio 2004