
LA NASCITA DI GESU' NEI VANGELI CANONICI - ORIGINE DELLA FESTA DEL NATALE - LA FESTIVITA' DEL 6 GENNAIO - I RE MAGI - ALCUNE TRADIZIONI - APPROCCIO INTERCULTURALE ALLA FESTA DEL NATALE - POESIE DI NATALE - CANZONI DI NATALE - AUGURI - RIFLESSIONI SUL NATALE CRISTIANO - RACCONTI DI NATALE
Approccio interculturale alla festa del Natale
PREMESSA
Sempre più la nostra sarà una società multirazziale, multietnica, multireligiosa. La presenza di persone provenienti da paesi stranieri non è visibile solo nelle strade delle nostre città ma anche nei banchi di scuola. La comunità islamica è , per presenza numerica, seconda al cristianesimo in Italia. Non possiamo negare questa presenza, non possiamo ignorarla. Inoltre sempre più i media ci parlano di paesi islamici, dei musulmani stessi utilizzando una terminologia imprecisa se non addirittura fuorviante (fondamentalismo, integralismo come sinonimi di islam). Questa unità didattica si propone di far conoscere ai ragazzi alcuni aspetti di questa religione in un confronto sinottico con la religione del paese in cui vivono, e spesso la loro religione.
Non ultimo siamo convinti che l’educazione interculturale sarà destinata a diventare “la nuova normalità dell’educazione”
Di seguito preento i testi sacri delle due religioni prese in esame. In fondo allapagina l'unità di apprendimento completa.
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L’ANNUNCIO E LA NASCITA DI GESÙ NEL VANGELO
Lc 1,26-38
26 Al sesto mese Dio mandò l'angelo Gabriele in una città della Galilea chiamata Nàzaret, 27 ad una vergine sposa di un uomo di nome Giuseppe della casa di Davide: il nome della vergine era Maria. 28 Entrò da lei e le disse: «Salve, piena di grazia, il Signore è con te». (preghiera dell’Ave Maria) 29 Per tali parole ella rimase turbata e si domandava che cosa significasse un tale saluto. 30 Ma l'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio.
31 Ecco, tu concepirai nel grembo e darai alla luce un figlio. Lo chiamerai Gesù. 32 Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre, 33 e regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno e il suo regno (Festa di Cristo Re ultima domenica dell’anno liturgico) non avrà mai fine». 34Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché io non conosco uomo?». 35L'angelo le rispose: «Lo Spirito Santo scenderà sopra di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra; perciò quello che nascerà sarà chiamato santo, Figlio di Dio.
36 Ed ecco, Elisabetta, tua parente, ha concepito anche lei un figlio nella sua vecchiaia, e lei che era ritenuta sterile è già al sesto mese; 37 nessuna cosa infatti è impossibile a Dio». 38 Disse allora Maria: «Ecco la serva del Signore; si faccia di me come hai detto tu». E l'angelo si allontanò da lei.
Lc 2,1-20
1 In quei giorni uscì un editto (ordine, legge. Ordinanza emanata da una pubblica autorità) di Cesare Augusto che ordinava il censimento di tutta la terra. 2 Questo primo censimento fu fatto quando Quirino era governatore della Siria. 3 Tutti andavano a dare il loro nome, ciascuno nella propria città. 4 Anche Giuseppe dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì nella Giudea, alla città di Davide, che si chiamava Betlemme, perché egli era della casa e della famiglia di Davide, 5 per dare il suo nome con Maria, sua sposa, che era incinta. 6 Mentre si trovavano là, giunse per lei il tempo di partorire e 7 diede alla luce il suo figlio primogenito. Lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché per loro non c'era posto all'albergo.
8 In quella stessa regione si trovavano dei pastori: vegliavano all'aperto e di notte facevano la guardia al loro gregge. 9 L'angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce: essi furono presi da grande spavento. 10 Ma l'angelo disse loro: «Non temete, perché, ecco, io vi annunzio una grande gioia per tutto il popolo: 11 oggi, nella città di Davide (Betlemme), è nato per voi un salvatore, che è il Messia Signore. 12 E questo vi servirà da segno: troverete un bambino avvolto in fasce che giace in una mangiatoia». 13 Subito si unì all'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio così: 14 «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama». 15 Appena gli angeli si furono allontanati da loro per andare verso il cielo, i pastori dicevano fra loro: «Andiamo fino a Betlemme a vedere quello che è accaduto e che il Signore ci ha fatto sapere». 16 Andarono dunque in fretta e trovarono Maria, Giuseppe e il bambino che giaceva nella mangiatoia. 17 Dopo aver veduto, riferirono quello che del bambino era stato detto loro. 18 Tutti quelli che udivano si meravigliavano delle cose che i pastori dicevano loro. 19 Maria, da parte sua, conservava tutte queste cose meditandole in cuor suo.
20 I pastori poi se ne tornarono glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, come era stato detto loro.
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LA NASCITA DI GESÙ NEL CORANO (QUR’AN)
Sura III - Âl 'Imrân (La Famiglia di Imran)
Il nome della sura deriva dal v. 33 - Amran ( in ebraico) era il padre di Mosè e di Aronne.
42E quando gli angeli dissero: "In verità, o Maria, Allah ti ha eletta; ti ha purificata ed eletta tra tutte le donne del mondo. 43 O Maria, sii devota al tuo Signore, prosternati e inchinati con coloro che si inchinano".
44Ti riveliamo cose del mondo invisibile, perché tu non eri con loro quando gettarono i loro calami per stabilire chi dovesse avere la custodia di Maria e non eri presente quando disputavano tra loro. 45Quando gli angeli dissero: " O Maria, Allah ti annuncia la lieta novella di una Parola da Lui proveniente: il suo nome è il Messia, Gesù figlio di Maria, eminente in questo mondo e nell'Altro, uno dei più vicini 46Dalla culla parlerà alle genti e nella sua età adulta sarà tra gli uomini devoti". 47Ella disse: "Come potrei avere un bambino se mai un uomo mi ha toccata?". Disse: "E' così che Allah crea ciò che vuole: quando decide una cosa dice solo "Sii" ed essa è." 48E Allah gli insegnerà il Libro e la saggezza, la Torâh e il Vangelo.
49E [ne farà un] messaggero per i figli di Israele [che dirà loro]: "In verità vi reco un segno da parte del vostro Signore. Plasmo per voi un simulacro di uccello nella creta e poi vi soffio sopra e, con il permesso di Allah, diventa un uccello. E per volontà di Allah, guarisco il cieco nato e il lebbroso, e resuscito il morto. E vi informo di quel che mangiate e di quel che accumulate nelle vostre case. Certamente in ciò vi è un segno se siete credenti! 50[Sono stato mandato] a confermarvi la Torâh che mi ha preceduto e a rendervi lecito qualcosa che vi era stata vietata . Sono venuto a voi con un segno da parte del vostro Signore. Temete dunque Allah e obbeditemi. 51 In verità Allah è il mio e vostro Signore. AdorateLo dunque: ecco la retta via".
Sura XIX - Maryam (Maria)
Il nome della sura deriva dal versetto 16.
22 Lo concepì e, in quello stato, si ritirò in un luogo lontano. 23I dolori del parto la condussero presso il tronco di una palma. Diceva: "Me disgraziata! Fossi morta prima di ciò e fossi già del tutto dimenticata!".
24Fu chiamata da sotto: "Non ti affliggere, ché certo il tuo Signore ha posto un ruscello ai tuoi piedi;
25scuoti il tronco della palma: lascerà cadere su di te datteri freschi e maturi. 26Mangia, bevi e rinfrancati . Se poi incontrerai qualcuno, di': "Ho fatto un voto al Compassionevole (cioè Dio) e oggi non parlerò a nessuno". 27Tornò dai suoi portando [il bambino]. Dissero: "O Maria, hai commesso un abominio!
28O sorella di Aronne, tuo padre non era un empio né tua madre una libertina". 29Maria indicò loro [il bambino]. Dissero: " Come potremmo parlare con un infante nella culla?", 30[Ma Gesù] disse: " In verità sono un servo di Allah. Mi ha dato la Scrittura e ha fatto di me un profeta. 31Mi ha benedetto ovunque sia e mi ha imposto l'orazione e la decima finché avrò vita, 32e la bontà verso colei che mi ha generato. Non mi ha fatto né violento né miserabile. 33Pace su di me il giorno in cui sono nato, il giorno in cui morrò e il Giorno in cui sarò resuscitato a nuova vita" . 34Questo è Gesù, figlio di Maria, parola di verità della quale essi dubitano. 35Non si addice ad Allah prendersi un figlio. Gloria a Lui! Quando decide qualcosa dice: "Sii! " ed essa è. 36"In verità, Allah è il mio e vostro Signore, adorateLo! Questa è la retta via". 37Poi le sette furono in disaccordo tra loro. Guai a coloro che non credono, quando compariranno nel Giorno terribile .
38Ah, come vedranno e intenderanno nel Giorno in cui saranno ricondotti a Noi! Ma gli ingiusti (iniqui) oggi sono in palese errore. 39Avvertili del Giorno del Rimorso, in cui sarà emesso l'Ordine, mentre essi saranno distratti e non credenti. 40Siamo Noi che erediteremo la terra e quanti che vi stanno sopra e a Noi saranno ricondotti.
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