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La cartiera di Tarquinia

 
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La Societā Cartiere Centrali di Perugia oltre allo stabilimento di Jesi, nei primi del '900 costruisce la cartiera di Tarquinia.
Il nuovo stabilimento viene costruito nel punto in cui era giā presente una ferriera. La scelta fu condizionata dalla presenza delle acquee del fiume Marta, giā sfruttate dalla ferriera mediante un bacino artificiale.
A testimonianza della felice posizione, il medesimo punto fu sfruttato da un opificio giā ancora prima della ferriera.

 


 

 

Nella cartiera di Tarquinia si produceva carta paglia, ottenuta lavorando la paglia di frumento, di avena e di segale.
La fabbrica rimase in funzione fino ai primi anni '50 con un ritmo di produzione di circa 200 quintali di carta al giorno ed un'occupazione di un centinaio di operai.


 

 


 
ARCHEOIND Archeologia Industriale nell'Alto Lazio