Si tratta di un'imponente opera realizzata nel
dopoguerra a sud di Tarquinia nella zona compresa tra la strada Statale Aurelia
e la strada litoranea. Un sistema costituito da una rete di canali realizzati in
cemento, della lunghezza complessiva di oltre 20 Km, che insieme a cisterne, tombini
e dighe, permetteva di far giungere in questa zona l'acqua necessaria all'irrigazione dei campi.
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