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Luomo "erectus"
fu il primo ad osservare la volta celeste?
Luomo "sapiens" si era
già reso conto dellimportanza del Sole e della Luna, dei luminari del giorno e della
notte?
La complessa macchina del cielo era un'
"entità" impalpabile ma reale, una sorta di "Lanterna Magica" che
attirava lattenzione di tutti i popoli fin dai tempi più remoti.
Nonostante la "Scienza Astronomica" non fosse
ancora nata, losservazione della volta celeste che presso alcune culture raggiunse
dei livelli sorprendenti, veniva riprodotta al "suolo" in determinate situazioni
tramite particolari strutture megalitiche oppure attraverso semplici - ma non meno
significative - immagini istoriate sulla pietra.
Linteresse che le società pre-protostoriche
coltivavano per lastronomia "sferica" viene oggi testimoniato dalla
moderna "Archeoastronomia",
disciplina che studia le conoscenze astronomiche di questi popoli
altrimenti detti "primitivi".
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