
PREMESSA
A più di un anno dalla costituzione dell’«Associazione Pontina Musica Sacra», in sintonia con le finalità che l’Associazione stessa ha posto come motivazioni determinanti del proprio essere, si è manifestata quanto mai opportuna l’esortazione post-sinodale contenuta nel recente documento ‘Sacramentum Caritatis’ promulgato dal Santo Padre Benedetto XVI il 22 febbraio u.s. e destinato a fini magisteriali per tutta la Chiesa.
L’art.2 dell’atto costitutivo della nostra Associazione, tra l’altro, mette in risalto ‘lo spirito di assoluta fedeltà alle direttive e alle norme della Chiesa con cui l’Associazione stessa si impegna a promuovere la propria attività istituzionale.
Gli abusi che si sono compiuti in seguito alla liberalizzazione delle forme musicali con adozione indiscriminata di strumenti musicali non appropriati all’insegna delle novità tipicamente del tempo immediatamente post-conciliare, di fatto hanno portato alla distruzione di tutto quel patrimonio liturgico-musicale proprio della liturgia romana. Dato che in liturgia non si può dire che un canto vale l’altro, si è arrivati ad un risultato quanto mai deprimente dovuto anche alla ripetibilità’ dei canti tanto da apparire noiosi e soprattutto liturgicamente non appropriati: tutto ciò non aiuta a vivere il mistero celebrato e non favorisce l’edificazione dei fedeli.
Le varie forme di partecipazione promosse, secondo i distinti carismi, da diversi Movimenti – Gruppi – Aggregazioni od altro, a cui va riconosciuta lodevolmente ciascuna iniziativa animatrice, andrebbero possibilmente circoscritte ai momenti di vita di ciascun gruppo: in ogni caso “i piccoli gruppi devono servire a unificare la comunità, non a frammentarla …devono favorire la partecipazione fruttuosa dell’intera assemblea e preservare, per quanto possibile, l’unità della vita liturgica…” (Sacramentum Caritatis, punto 63 ultimo comma).
L’Associazione Pontina Musica Sacra è stata strutturata tenuto conto della realtà diocesana che si contraddistingue in cinque foranie:
Presidente Onorario in carica: “Il Direttore in carica dell’Ufficio Liturgico Diocesano è di diritto Presidente onorario dell’Associazione” (art.13 Atto Costitutivo)
Don Patrizio Di Pinto
Consiglio Direttivo con cariche rinnovabili (art.10 Atto Costitutivo):
-Presidente: Ennio Bragazzi
-Vice/Presidente: Marco Di Lenola
-Segretario: Antonio de Asmundis
-Segreteria: Antonino Iaccarino,Giuseppe De Marco
-Tesoriere: Tommaso Del Duca
-Consiglieri Generali: Don Giovanni Lerose, Don Isidoro Petrucci
-Consiglieri Foraniali: Paola Marcotulli (forania Cisterna), Stefano Fabietti (forania Latina), Francesco Ruggeri (forania Sezze), Don Giovanni Gallinari (forania Priverno) e Alessandro Frateschi (forania Terracina).
L’Associazione è logicamente a disposizione dell’Ufficio Liturgico Diocesano per una proficua collaborazione.
I PATRONI DELL’ASSOCIAZIONE
S.Gregorio Magno
Papa e Dottore della chiesa
3 Settembre
S.Gregorio Magno nacque a Roma nel 540.
Entrò nella carriera politica come prefetto di Roma per poi ritirarsi nella vita monastica e divenendo Abate del monastero di S.Andrea sul Celio.
Nel 590 fu elevato alla Cattedra di S.Pietro e nonostante la malferma salute attuò una intensa attività di governo della chiesa nella sollecitudine caritativa e nell’azione missionaria.
Autore e legislatore nel campo della liturgia e del canto sacro, elaborò un sacramentario che porta il suo nome e che costituisce il nucleo fondamentale del Messale Romano.
Morì il 12 Marzo del 604 lasciando scritti di carattere pastorale,morale,omiletica e spirituale.
S.Cecilia
Vergine e Martire
22 Novembre
S.Cecilia è una delle sette martiri menzionate nel Canone Romano.
Il suo culto,da cui prende il nome la Basilica da Roma in Trastevere nel IV sec.,si diffuse rapidamente ma l’interpretazione di ispiratrice e patrona della musica e del canto sacro è più tardiva.
La sua memoria il 22 Novembre risulta già celebrata nel 546 come attesta il Liber Pontificalis del sec.IV.
S.Pio X
Papa
21 Agosto
S.Pio X nacque a Riese,Treviso, nel 1835.
Fu ordinato sacerdote nel 1858 e divenne Vescovo di Mantova nel 1884.Nel 1893 viene nominato Patriarca di Venezia e Cardinale.
Nel 1903 fu elevato alla Cattedra di S.Pietro e fece suo il motto “INSTAURARE OMNIA IN CHRISTO”(Restaurare tutto in Cristo).
Caldeggiò la riforma della Musica Sacra con il “Motu Proprio tra le sollecitudini” e avviò la riforma del diritto canonico.
Morì a Roma nel 1914.
ESTRATTO DALLO STATUTO
Costituzione e scopo
1.E’ costituita l’Associazione Pontina Musica Sacra così unicamente denominata ed avente sede in Borgo Podgora (Latina) presso la Parrocchia Santa Maria di Sessano.
2.L’Associazione Pontina Musica Sacra, in spirito di assoluta fedeltà alle direttive ed alle norme della Chiesa, si impegna:
- a promuovere, a produrre, a curare l’esecuzione soltanto di musica veramente sacra, e quindi degna per la liturgia, mediante le espressioni musicali del canto gregoriano, della polifonia, del canto popolare, dell’organo e degli strumenti musicali legittimamente approvati;
- si distingue da altre Associazioni simili proprio per tale scopo specifico, il quale, oltre ad essere culturale d artistico, è principalmente liturgico, pastorale ed organizzativo e si attua tramite la ricerca, la composizione e l’esecuzione di musiche adatte alla liturgia promuovendo il canto delle scholae cantorum in sintonia con la partecipazione attiva delle assemblee nonché il suono dell’organo e la formazione liturgico-musicale degli animatori;
- l’Associazione Pontina Musica Sacra, animata da comuni ideali con le maggiori Istituzioni di musica sacra e con l’Associazione Italiana Santa Cecilia, si propone di promuovere e potenziare, anche tramite scambi di collaborazione, l’attività liturgico-pastorale a tutti i livelli della vita ecclesiale e del mondo musicale.
3.L’Associazione non ha fini di lucro.........Omissis
4. Omissis........ Possono essere Soci le persone fisiche e giuridiche
italiane e straniere che si riconoscano negli ideali e nelle finalità perseguite
dall’Associazione.
“Soci Ordinari” sono coloro che, degni di tale nomina per l’accertamento da parte del Presidente e del Consiglio Direttivo di particolari meriti, si riconoscono negli ideali e nelle finalità dell’Associazione e si impegnano attivamente in maniera costante e continuativa per il raggiungimento dello scopo sociale.
“Soci Aderenti” sono tutti coloro che condividono gli stessi ideali e le stesse finalità previsti dallo Statuto.
L’essere Socio consente di frequentare l’Associazione e di partecipare alle manifestazioni ed iniziative organizzate dalla stessa.
....Omissis
ESTRATTO DAL REGOLAMENTO INTERNO
Premessa
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Pontina Musica Sacra, ai sensi dell’art.20 dello statuto, in spirito di assoluta fedeltà alle direttive e alle norme della Chiesa, ed in intesa con l’Ufficio Liturgico Diocesano della Chiesa Pontina ovvero della Diocesi di Latina:
-ribadito l’impegno a promuovere la ricerca,la composizione e l’esecuzione di musica degna per la liturgia – dotata di “santità e bontà di forme” ( Ist. Musicam Sacram n.4) – nelle varie espressioni del canto gregoriano, della polifonia, del canto popolare, dell’organo e degli strumenti legittimamente approvati;
-ribadito l’impegno ad organizzare, per le finalità di cui sopra, incontri formativi di carattere liturgico musicale, a curare la produzione e la divulgazione di materiale informativo;
Con lo scopo di precisare le regole che attengano al corretto funzionamento dell’ Associazione, approva il presente:
Regolamento
Funzionamento dell’Associazione
1.V ice/Presidente e Presidenza
........Omissis
∙ I∙Presidente e vice/Presidente costituiscono la Presidenza.
2.Segreteria ed Esecutivo
∙La presidenza decide opportunamente di costituire una segreteria composta dal segretario a da due delegati che entrano nel direttivo occupando i due posti di consiglieri a cui fanno riferimento gli art.10e17 dello statuto diventando soci ordinari.
Il loro compito è di organizzare le attività amministrative e di ufficio quali comunicazione varie,la rivista,gestione del sito internet,archivio.
I delegati durano in carica due anni e al termine del loro mandato possono essere riconfermati.
∙La presidenza e la segreteria costituiscono l’esecutivo,organo che si riunisce regolarmente allo scopo di organizzare la vita associativa.
3.Consiglio Direttivo e Assemblee
∙Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice-Presidente.
Il Segretario cura la redazione del verbale delle riunioni e la trascrive sull’apposito libro. Il Presidente, o il Vice presidente in sua vece, ed il Segretario sottoscrivono ciascun verbale delle riunioni del Consiglio Direttivo.
Il Presidente, o il Vice Presidente che presiede in sua vece le riunioni del Consiglio Direttivo, stabilisce i tempi e le modalità di intervento dei consiglieri su ciascuno dei punti all’Ordine del giorno.
∙Per consuetudine delle deliberazioni del direttivo l’assemblea generale,cioè quella di tutti i soci,e quella ordinaria,si possono svolgere unitamente nonché nella medesima data del nostro convegno annuale.
Le modalità di convocazione sono quelle previste dall’art.7 dello statuto.
4.Ruolo dei Consiglieri
∙Tutti i consiglieri dell’associazione ricoprono un ruolo attivo nella stessa con il compito di:
-fare propaganda degli ideali, delle finalità e delle iniziative dell’Associazione anche in vista dell’acquisizione di nuovi Soci;
-fare diffusione di materiale informativo;
-organizzazione di raduni a livello locale in base alle direttive generali dell’associazione;
-mettere a disposizione dell’Associazione dati ed elementi utili a comprendere le esigenze attuali che si manifestano in ordine ai problemi liturgici, musicali e pastorali.
.......Omissis
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