Statuto dell’Associazione Professionale Italiana degli Arte Terapeuti A.P.I.Ar.T.

 

Indice Statuto Apiart

 

 

Articolo 1

Finalità dell'Associazione

Articolo 2

Definizione di Arte Terapia

Articolo 3

Definizione di Arte Terapeutica

Articolo 4

Sui requisiti del percorso formativo necessario per diventare Arte terapeuta

Articolo 5

Sulla norme transitorie per accedere al ruolo di Arte Terapeuta

Articolo 6

Soci

Articolo 7

L'Assemblea dei soci

Articolo 8

Il Direttivo

Articolo 9

Rendiconto Economico-Finanziario

Articolo 10

Scioglimento

Articolo 11

Disposizioni Finali

 

 

FORUM

WIKIAPIART

EVENTI E CONGRESSI

BOLLETTINO APIART

QUESTIONARIO

 

Apiart aderisce a:

Affiliata a:

PATTO DI AFFILIAZIONE di ASSOPROFESSIONI E CNA

 

LINKS

BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA

PRIVACY

NEWSLETTER

Benvenuto, sei il visitatore num.

 

Sito Web a cura di Valeria Santimone

 

 Articolo 1

 

 

L’Associazione Professionale Italiana degli Arte Terapeuti (A.P.I.AR.T.), ha sede in Perugia, Strada Villa Gemini n. 4

 

Finalità dell’Associazione

 

L’Associazione non ha scopi di lucro e persegue finalità nel settore della ricerca scientifica di particolare interesse sociale.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.

 

L’Associazione ha inoltre le seguenti finalità:

 

1.       valorizzare l’arte terapia e il ruolo dell’arte terapeuta in Italia e all’estero;

2.       fare si che il ruolo dell’arte terapeuta abbia un riconoscimento legale in Italia;

3.       fare si che le scuole di formazione in arte terapia in Italia siano riconosciute legalmente, e che i criteri per il loro riconoscimento (proposti in questo stesso statuto) siano giuridicamente definiti, al fine di garantire la qualità degli interventi arte terapeutici per gli utenti, nonché per garantire la professionalità degli arte terapeuti;

4.       pertanto si propone anche di operare affinché tra le varie realtà formative si raggiunga un’omogeneità a livello nazionale nel pieno rispetto della libertà d’orientamento culturale, scientifico, metodologico delle scuole;

5.       stabilire in codice etico e deontologico al quale per garanzia degli utenti, gli arte terapeuti si debbano adeguare;

6.       tutelare la professionalità e l’immagine degli arte terapeuti;

 

Per il raggiungimento degli scopi statutari, l’Associazione può:

 

a)     organizzare, anche in collaborazione con altri enti o organizzazioni, qualunque tipo di manifestazione pubblica come convegni, assemblee, manifestazioni culturali e d’intrattenimento di qualunque genere,

b)     farsi promotrice o organizzare in prima persona pubblicazioni, radiotelevisive siti Internet o utilizzare qualunque altro mezzo di comunicazione, anche in collaborazione con altri enti e organizzazioni;

c)      organizzare raccolte dati, svolgere attività di ricerca, intraprendere qualunque tipo di rapporto (convegni, protocolli d’impresa, ecc.), con qualsivoglia istituzione o organizzazioni;

d)     organizzare, sovraintendere e far riconoscere l’Associazione come “albo” o organizzazione di tutela qualitativa della professione e della categoria.

 

 

Articolo 2

 

 

Definizione di Arte Terapia

 

Si definisce ARTE TERAPIA un insieme di metodiche inquadrabili diverse aree concettuali (psicoanalitica, cognitivista, relazionale ecc.) finalizzate alla promozione umana con scopi riabilitativi, psicopedagogici, psicoterapeutici e preventivi di qualunque forma di disagio psicosociale, che prevedano l’uso sistematico di pratiche espressive visivo -plastico - pittoriche tradizionalmente considerate artistiche.

 

 

Articolo 3

 

 

Definizione di Arte Terapeutica

 

Si definisce ARTE TERAPEUTA una precisa figura professionale formata per utilizzare tali metodiche.

L’arte terapeuta svolge la sua attività in ambito socio-educativo e sanitario e possiede i seguenti requisiti:

a)     conoscenza dei fondamenti teorici e pratica costante di metodologie arte terapeutiche;

b)     conoscenza e pratica costante di diverse tecniche espressive visive - plastiche-pittoriche (disegno, pittura, collage, scultura, mosaico ecc.);

c)     conoscenza delle principali implicazioni psicologiche (affettivo - cognitive) riguardo la dimensione creativa e l’uso delle diverse modalità;

d)     conoscenza delle principali teorie dello sviluppo dell’individuo con particolare riferimento all’evolversi della capacità creativa e dell’espressione grafica e motoria del soggetto;

e)     conoscenza dei fondamenti della psicopatologia con particolare riferimento alla sua espressione in ambito grafico, pittorico e plastico;

f)       avere una formazione in grado di permettergli di individuare tra i suoi utenti, anche in caso di utenza non esplicitamente patologica, i soggetti a rischio psicopatologico.

g)     Avere un’adeguata formazione psicologica che lo renda capace di sostenere una relazione con un utente disagiato;

h)     conoscenza di un adeguato insieme di metodiche arte terapeutiche che gli consenta di elaborare progetti operativi in relazione al tipo d’utenza, allo spazio operativo in cui opera, o nell’ambito di progetti integrati d’intervento che prevedano anche il contributo d’altre figure professionali come quelle d’insegnanti, psicoterapeuti, psicologi, psichiatri, neurologi, tecnici della riabilitazione, infermieri professionali, psicopedagogisti o in base a specifico invio. L’arte terapeuta esplica la sua funzione in ambito pubblico e privato, nel rispetto del Codice Etico e Deontologico dell’Associazione.

 

Articolo 4

 

 

Sui requisiti del percorso formativo necessario per diventare Arte terapeuta

 

Per formarsi al ruolo professionale di Arte Terapeuta e per poter chiedere l’iscrizione all’Associazione Professionale Italiana degli Arte Terapeuta (A.P.I.AR.T.), occorre aver seguito o portato a termine un corso di formazione in arte terapia che abbia i seguenti requisiti minimi:

 

a.      la durata dei corsi deve essere almeno triennale, prevedendo almeno 1200 ore di formazione totali;

b.      queste 1200 ore devono prevedere:

 

Ø  corsi a carattere generale (come psicodinamica, psicopatologia, teorie dello sviluppo della personalità, teoria sulla creatività, psicologia della percezione, neuropsichiatria infantile);

Ø  esperienze personali, individuali o di gruppo, di arte terapia;

Ø  percorso di supervisione (almeno 100 ore nell’arco almeno di tre anni),

Ø  tirocinio clinico di almeno 200 ore (in strutture pubbliche o private convenzionate). Può essere considerato sede di tirocinio anche la sede ove l’allievo svolge la sua attività professionale (es. educatore, insegnante, infermiere), ma le ore di tirocinio che verranno considerate valide dovranno essere di effettiva attività arte tarepeutica;

Ø  psicoterapia personale, individuale o di gruppo (almeno 100 Ore distribuite in almeno due anni);

c.      la scuola di formazione deve avere i seguenti requisiti:

 

Ø  una sede stabile;

Ø  uno staff stabile di almeno 3 docenti arte terapeuti, i cui curricula soddisfino i criteri A.P.I.AR.T.;

Ø  il Direttore scientifico della Scuola di Arte Terapia deve necessariamente essere un Arte Terapeuta iscritto al registro A.P.I.AR.T;

Ø  disponibilità ad accogliere supervisori A.P.I.AR.T. nelle commissioni di esame;

Ø  la maggioranza delle ore di didattica frontale destinate all’arte terapia;

Ø  prevedere un tirocinio obbligatorio nel corso della formazione  in almeno due ambiti diversi di     utenza (di cui almeno uno clinico);

Ø  disponibilità a fornire documentazione all’ A.P.I.AR.T. sulla sua attività didattica formativa ed accettare verifiche da parte dell’ A.P.I.AR.T..

Ø  deve essere convenzionata con almeno una struttura pubblica (Università italiana o comunque nell’ambito dell’Unione Europea, o ASL o strutture sanitarie equivalenti nell’ambito dell’Unione Europea);

Ø  prevedere dei colloqui di valutazione a cadenza almeno annuale;

Ø  prevedere una tesi scritta di fine corso;

Ø  essere disponibile e documentare il regolare svolgimento dell’attività didattica e l’uniformità ai requisiti minimi richiesti;

d.      le iscrizioni ai corsi della scuola devono essere subordinate al possesso di un diploma di laurea in campo artistico, clinico, sociale o educativo.

 

Possono essere accolti candidati allievi in grado di documentare un percorso formativo e professionale almeno triennale negli stessi campi e che venga ritenuto dalla scuola stessa idoneo all’iscrizione.

 

I corsi possono essere organizzati da associazioni o enti sia privati che pubblici (università o ASL).

 

 

Articolo 5

 

 

Sulla norme transitorie per accedere al ruolo di Arte Terapeuta

 

Con la finalità di sanare la situazione attuale l’Associazione istituisce una serie di norme transitorie per consentire l’accesso al ruolo di Arte Terapeuta e l’iscrizione all’Associazione, valide fino al 31 dicembre 2003, salvo ulteriori proroghe, la cui deliberazione e' di spettanza del consiglio direttivo.

 

a.      Potranno ottenere il riconoscimento del ruolo di arte terapeuta e l’iscrizione all’Associazione coloro i quali ne faranno domanda entro il 31 dicembre 2003 e allegheranno alla domanda la documentazione inerente il possesso dei seguenti requisiti:

b.      diploma di media superiore;

c.      attività di arte terapeuta presso strutture e pubbliche o convenzionate, per un totale di almeno 300 ore, che sia stata svolta nell’arco almeno di cinque anni, più almeno cento ore di supervisione che siano state svolte nell’arco di almeno tre anni;

oppure, al posto del requisito B), aver frequentato un corso di arte terapia della durata di almeno tre anni, con un minimo di 1000 ore di didattica distribuite tra lezioni teoriche, esperienze pratiche, tirocini in strutture pubbliche o convenzionate (almeno 150 ore), psicoterapia personale, individuale o di gruppo (almeno 100 ore distribuite nell’arco di almeno due anni), supervisione (almeno 100 ore nell’arco di tre anni).

 

Le domande, con allegata la documentazione, la richiesta di associazione (andrà specificato che si richiede di usufruire delle norme transitorie) e la fotocopia della ricevuta del versamento della quota associativa annuale dovranno pervenire, tramite plico raccomandato, alla Segreteria dell’Associazione Professionale degli Arte Terapeuti, Via Abbruzzo n. 4, Perugia, entro e non oltre il 31 dicembre 2003.

L’Associazione dovrà esprimere parere scritto e motivato, che verrà comunicato al richiedente tramite raccomandata entro novanta giorni dalle data di presentazione della domanda.

In caso di non accettazione della domanda per documentazione insufficiente la quota associativa verrà ovviamente restituita.

È anche possibile, nel caso di allievi ancora in formazione presso una scuola di arte terapia, fare una domanda cautelativa di prescrizione (con allegata la documentazione inerente i corsi frequentati e la fotocopia del versamento del contributo annuale alle spese dell’Associazione, pari al 50% della quota associativa annuale) che dà diritto ad essere costantemente informato delle attività dell’Associazione e a partecipare, senza diritto di voto, alle assemblee della stessa.

 

 

Articolo 6

 

Soci

 

Possono essere Soci Fondatori o Soci Ordinari.

I Soci fondatori sono arte terapeuti di comprovata professionalità che hanno fatto si che l’Associazione venisse fondata. I Soci ordinari sono professionisti Arte Terapeuti che tramite le norme transitorie, o tramite i succitati percorsi formativi hanno i requisiti per ottenere la qualifica di Socio Ordinario ed hanno fatto regolare e documentata domanda d’ammissione.

È altresì necessario per non decadere dal ruolo di Socio sia Fondatore che Ordinario essere in regola con i versamenti della quota associativa, la cui entità viene di anno in anno stabilita dal Direttivo.

Dopo sei mesi di ritardato pagamento l’associato è considerato decaduto dal suo ruolo, qualunque sia il suo ruolo all’interno dell’associazione.

Non esiste alcuna differenza di diritti e di doveri tra Soci Fondatori e Soci Ordinari.

È vietata la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all’Associazione non sono rimborsabili in nessun caso. Queste sono altresì intrasmissibili.

 

 

Articolo 7

 

L’Assemblea dei soci

 

L'assemblea, organo sovrano dell'associazione, è costituita da tutti i soci fondatori e ordinari in regola con il pagamento della quota associativa. Può essere Ordinaria e Straordinaria ed è presieduta dal Presidente o, in sua mancanza, dall’associato designato dall’assemblea.

L’Assemblea ordinaria, deve riunirsi, previa convocazione del Presidente tramite corrispondenza ordinaria o altro mezzo idoneo ad informare il socio (es. posta elettronica) almeno dieci giorni prima della data prevista, almeno una volta all’anno, discute sull’attività pregressa e futura dell’Associazione, approva il bilancio annuale.

L’Assemblea ordinaria è valida se è presente almeno un quarto dei soci in prima convocazione, e qualunque sia il numero dei soci presenti in seconda convocazione.

L’Assemblea straordinaria vieni convocata dal Presidente su richiesta di almeno un quarto dei Soci o direttamente dal Presidente. È l’unico organo competente per deliberare su modifiche dello Statuto, sull’espulsione per indegnità di un Socio, sullo scioglimento dell’Associazione. Deve essere convocata tramite corrispondenza ordinaria o altro mezzo idoneo ad informare il socio (es. posta elettronica) ed inviata almeno dieci giorni prima della data della riunione. Per essere valida devono essere presenti almeno la metà più uno dei soci in prima convocazione, e qualunque sia il numero dei soci presenti in seconda convocazione.

Un socio non può rappresentare in assemblea più di un altro socio.

L’Assemblea delibera, sia in sede ordinaria che straordinaria, a maggioranza assoluta dei presenti, in caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.

Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all’articolo 2532, secondo comma, del codice civile.

 

 

Articolo 8

 

Il Direttivo

 

È composto da venti membri, con l’eccezione del primo Consiglio Direttivo composto da tutti i soci fondatori, resta in carica cinque anni, viene eletto dall’Assemblea dei soci a scrutinio segreto, ogni elettore potendo esprimere tre preferenze diverse. Al suo interno, e sua volta, elegge la segreteria, anche in questo caso a scrutinio segreto, potendo ogni elettore esprimere tre preferenze.

Ha il compito di elaborare le linee guida dell’associazione, tenendo conto delle proposte dell’Assemblea dei soci.

Si riunisce almeno una volta all'anno su invito del Presidente tramite  corrispondenza ordinaria o altro mezzo idoneo ad informare il socio (es. posta elettronica) almeno quindici giorni prima della data della riunione. Il Presidente ha il dovere di convocarlo in caso di richiesta scritta e firmata da almeno cinque dei suoi membri.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Perché sia valida una riunione del direttivo devono essere presenti almeno la metà più uno dei suoi componenti. Non è prevista la possibilità di più di una delega scritta da parte dei membri assenti.

Il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta a tutti gli effetti di fronte a terzi e in giudizio.

I Vice Presidenti sostituiscono il Presidente su sua delega scritta specifica e possono svolgere trattative istituzionali su delega scritta specifica del medesimo.

Il Segretario Generale-Tesoriere ha il potere di aprire e gestire i conti correnti e/o postali e di firmare assegni, ha l’obbligo di relazionare mensilmente al Presidente e ai Vice Presidenti sulle entrate e sulle uscite dell’associazione, svolge funzioni di coordinatore organizzativo.

La Segreteria

Ha il compito di operare per l’attuazione dello scopo sociale secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo.

Commissioni

Il Presidente può nominare, istituire e organizzare commissioni, quali, a titolo puramente esemplificativo, la Commissione etica, la Commissione scientifica, la Commissione didattica, la Commissione valutativa dei curricula per l’ammissione, e per gli altri scopi che riterrà utili per l’attuazione degli scopi sociali.

La Commissione scientifica può essere anche composta da membri non soci.

 

 

Articolo 9

 

 

Rendiconto Economico-Finanziario

 

Il rendiconto economico finanziario dell’Associazione, comprendente l’esercizio sociale che va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno,  deve informare circa la situazione economica e finanziaria dell’associazione, con separata indicazione dell’attività commerciale eventualmente posta in essere accanto all’attività istituzionale. Ciò anche attraverso una eventuale separata relazione a questo allegata.

Il rendiconto economico finanziario deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea per la sua approvazione entro il 30 (trenta) APRILE dell’anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria.

Il rendiconto economico-finanziario, regolarmente approvato, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci, rimane affisso nei locali dell’Associazione durante i dieci giorni che seguono l’Assemblea.

 

 

Articolo 10

 

 

Scioglimento

 

L’Associazione si scioglie con delibera dell’Assemblea per impossibilità di conseguire l’oggetto sociale o per il suo conseguimento oltreché per deliberazione dell’Assemblea.

In caso di scioglimento, il patrimonio residuo che risultasse eventualmente dalla liquidazione sarà devoluto ad altre associazioni aventi scopi analoghi o affini al proprio, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

 

Articolo 11

 

Disposizioni Finali

 

Per tutto quanto qui non espressamente previsto si applicheranno le norme del codice civile e delle leggi speciali in materia.

 

Sede Legale - Presidenza e Segreteria: Strada Villa Gemini, 4 – 06126 PERUGIA - e-mail: info@apiart.it