È la principale fonte bibliografica d'epoca per la conoscenza dell'acquedotto Teresiano. Nel testo sono inseriti degli specchietti riassuntivi circa l'estensione delle gallerie, le loro quote, la quantità d'acqua raccolta da ciascuna di esse nonchè l'estensione della rete di tubazione nel centro urbano.
L'autore descrive dettagliatamente l'opera con numerosi ragguagli storici ed epigrafici. Nel testo viene inoltre ricordata la costruzione dell'acquedotto Teresiano, qui indicato come acquedotto di "Montevecchio".
L'articolo ricostruisce le vicende del manufatto fino allo smontaggio avvenuto nel 1920. Di particolare interesse la parte più strettamente storica, che si giova della trascrizione di documenti inediti: l'articolo riporta dati corretti ed asurienti, accompagnati da cenni biografici sullo scultore.
Ampio e dettagliato contributo sui tre acquedotti romani di Trieste. Alle p. 9-16 descrizione della condotta romana di S.Giovanni, con precisi e circostanziati riferimenti ai lavori di parziale ripristino ed ampliamento portati a termine dal 1750 in poi (acquedotto Teresiano). Si vedano in particolare le tavole II e III dedicate al capofonte del Teresiano ed alla riproduzione di due litografie d'epoca.
L'articolo offre un'esauriente resoconto delle esplorazioni del Raggruppamento Triestino Escursionisti Speleologi (R.E.S.T.) condotte nelle gallerie del capofonte (CA 1 FVG-TS) ed in quelle presso la chiesa parrocchiale di S.Giovanni (CA 14 FVG-TS).
Il saggio, corredato da 21 fotografie di A. Mottola, ripercorre le vicende del manufatto dedicando una particolare attenzione agli aspetti artistici delle statue che adornano l'opera. La parte più strettamente storica si giova della trascrizione di alcuni documenti inediti, anche se l'A. accetta l'infelice lezione "acquedotto di Montevecchio", già comparsa nel contributo di O. de Incontrera.
Breve ma esauriente descrizione del capofonte e delle gallerie di captazione del'acquedotto Teresiano, il tutto preceduto da alcuni ragguagli sulla storia dell'intera opera idraulica.
A pp. 21-22 paragrafo dedicato all'acquedotto Teresiano. Il testo ne ripercorre il tracciato mettendo in rilievo sia le derivazioni secondarie sia gli impianti posti lungo la condotta.
Ampio resoconto delle recenti esplorazioni sotterranee dell'acquedotto teresiano con accurati dettagli sul funzionamente delle opere di captazione e numerosi ragguagli storici.
Alle p. 373-374, notizie precise ed asaurienti sull'acquedotto Teresiano di cui viene tradotta l'epigrafe latina posta sula capofonte. Ampio corredo illustrativo composto da sei tra fotografie b/n e riproduzioni di stampe d'epoca (pp. 370, 373-375). Nel resto del volume accenni occasionali ad opere idrauliche minori (pozzi, cisterne, fontanelle ecc.) ubicate in altre zone della città.
Alle pp. 116-155 ampia e dettagliata trattazione sull'acquedotto teresiano con estesi resoconti delle esplorazioni sotterranee. Il testo è accompagnato da un ricco corredo illustrativo di fotografie, mappe e riproduzioni di documenti d'epoca.
Alle pp. 141-153 ampio resoconto sulle esplorazioni del sottosuolo cittadino con particolare riguardo alle gallerie dell'acquedotto Teresiano. Eccellente apparato illustrativo a colori.
Descrizione dell'acquedotto Teresiano con numerosi dati storici e costruttivi.
Resoconto delle esplorazioni nelle gallerie di captazione dell'acquedotto Teresiano con alcuni sintetici richiami storici. Il testo è corredato da numerosi dati tecnici desunti dal catasto regionale delle cavità artificiali.
Il contributo, di taglio divulgativo, ricorda brevemente le vicende storiche dell'acquedotto della valle di Longera.
Ampia rassegna delle fontane triestine con ricco corredo illustrativo in b/n e colore. Alle pp. 27-45 acquedotto Teresiano e fontane cittadine.
Breve descrizione del Teresiano, con precisi richiami alle caratteristiche delle Wassergalerien dell'acquedotto.
Dopo aver ricordato lo stato delle conoscenze (pp. 244-246), vengono descritti i risultati degli ultimi studi relativi alle gallerie di captazione dell'acquedotto Teresiano. In particolare sono analizzati in dettaglio i meccanismi idrologici (pp. 246-253), le caratteristiche dell'acqua raccolta (pp. 253-264) e gli aspetti giuridici-amministrativi (pp. 264-267). Particolare spazio viene dedicato alla successione delle fasi costruttive ed alla caratteristiche strutturali dei rivestimenti, indagini che hanno suggerito una connessione con tecniche di origine mineraria (pp. 267-286). Chiude il lavoro un'appendice che riassume le principali caratteristiche delle Wassergalierien oggi conosciute, compilato sulla base dal Catasto Regionale delle Cavità Artificiali (pp. 289-292).
Lo studio sviluppa ed integra gli argomenti toccati dalla pubblicazione precedente. In particolare, vengono discussi i risultati preliminari di una campagna di monitoraggio delle acque sotterranee, descritte altre opere sotterranee assimilabili alle Wassergalerien del Teresiano ed infine analizzate le caratteristiche strutturali dei vari tipi di rivestimento.E. FARAONE, Progetti e discussioni sulle possibilità di rifornimento idrico a Trieste (1843-1847), "Atti e Memorie della Commissione Grotte "Eugenio Boegan"", (in stampa).
All'interno di una vasta analisi dedicata ai problemi del rifornimento idrico cittadino ed alle sue connessioni con la nascente speleologia, lo studio ripercorre le vicende amministrative che portarono alla costruzione di una nuova galleria di captazione per l'acquedotto.
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