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Ceit: una
storia tutta padana
10 settembre 2004
Vacanze leghiste good bye
Il pasticciaccio brutto di Montegrotto Terme sta diventando un affaire
diplomatico internazionale. La Lega Nord, infatti, sta facendo pressione
sul ministro degli Esteri, Franco Frattini, perché la Farnesina si attivi
per aprire un canale di conciliazione tra i politici croati, i banchieri
austriaci e gli investitori italiani della Ceit, la società di
Montegrotto (Padova) che doveva costruire il megaresidence Skipper di
Punta Salvore Croazia. Un’operazione da 100 miliardi di vecchie lire. Il
primo aprile scorso la Ceit è fallita, ma ora gli uomini di Umberto Bossi
si sono attivati per restituire alla società italiana quello che doveva
diventare il paradiso vacanziero dei leghisti. L’attenzione è
concentrata sul primo lotto di 180 appartamenti già realizzati, sul quale
la Hypo Alpe Adria Bank, la banca che ha finanziato la Ceit, si è rivalsa
dopo l’inchiesta sulle presunte tangenti e dopo la revoca dei crediti
per «inaffidabilità e non gradimento del debitore».
(a.c.)
Dagospia 10 Settembre 2004
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