AVVENIMENTI
25 Aprile
(Posa corone)
18 Giugno (Pian d'albero))
8-9 Luglio (Raduno a Monte Giovi)
4 Agosto (Liberazione di Bagno a Ripoli)

PERCORSI DELLA MEMORIA
Pian d’Albero
Nei boschi di Fontesanta


In memoria di Gastone Zorzi

LUOGHI DELLA MEMORIA
Antella
Grassina
Bubè
Bagno a Ripoli
Meoste

TESTIMONI
Tullio Fiani
Paolo Cavicchi
Pietro Ferruzzi
Sergio Pinzauti
Giuseppina Cavicchi
Orazio Cappelli
Giulio Baragli
Rodolfo Franchini

Dina Venturi

 

La Grande Bugia di Pansa:  La posizione dell'ANPI Nazionale


Leggi anche

Cos'è l'Armadio ?


Comitato Comunale 

  di    

BAGNO A RIPOLI


10 Dicembre 2007

 il volantino       il video 
   Scheda dello Spettacolo

Tutto esaurito il Teatro della Casa del Popolo di Grassina
in occasione dell'APERTURA DELLA CAMPAGNA DI TESSERAMENTO 2008, per lo spettacolo di
ASCANIO CELESTINI in
"RADIO CLANDESTINA"

Roma, i GAP, Via Rasella e le Fosse Ardeatine
dal testo di Alessandro Portelli "L’ordine è già stato eseguito"

 
 Insieme ai partigiani ha assistito allo spettacolo anche Giuliano Giuliani


 19 Aprile 2007
 il volantino

presso il Circolo Lo Stivale di  Candeli in occasione del programma di iniziative per il 63° Anniversario della Liberazione, si è tenuto un incontro pubblico sul tema:
 
LA PRESENZA DEI CATTOLICI NELLA RESISTENZA AL NAZIFASCISMO

 PRESENTATO IL LIBRO: “Gere e la Resistenza nel Mugello” di Don Rino Bresci (Edizioni Pagnini)  Sono Intervnuti:
 Don Vasco Giuliani –
Parroco di S.Andrea a Candeli
 Prof. Ivano Tognarini – Pres. Istituto Storico Resistenza  Toscana
 
Luciano Bartolini – Sindaco di Bagno a Ripoli
 
Elettra Lorini – Sindaco di Vicchio Mugello


16 Marzo 2007

Grande convergenza sulla necessità di attuare la Costituzione nell'incontro organizzato alla SMS di La Fonte insieme al Comitato di Firenze per la difesa della Costituzione sul tema: DOPO LA VITTORIA NEL REFERENDUM ATTUIAMO LA COSTITUZIONE ! con Salvatore Tassinari e Giovanni Chiellini.
Particolarmente efficace la critica  di Salvatore Tassinari all'attuale posizione di larghi strati della maggioranza sulla necessità di sacrificare la Costituzione con la scusa di assicurare "governabilità" al paese. I molti interventi dei presenti hanno sostenuto quasi tutti questa tesi. Altri hanno individuato nella partitocrazia la vera crisi politica della sinistra che non sarà certo la modifica della Costituzione a sanare. Occorre pertanto "resistere" contrastando qualsiasi modifica che, oltre alle storture già prodotte  dal titolo V, vanifichino nei fatti i principi ispiratori dell'azione politica sancita dai primi undici articoli della Costituzione.


10 Febbraio: il giorno del Ricordo, Foibe ma non solo
da Tafanus blog.mtr
Una carrellata storica sulle cause contraddittorie delle Foibe..


27 Gennaio Giornata della MEMORIA
 a Bagno a Ripoli

c/o Sala Consiglio Comunale
con i ragazzi dell'Istituto Volta

La manifestazione ha vissuto una prima parte sulle dichiarazioni di rito, come si usa in in questi casi, con il discorso dell'assessore Tacconi e alcune testimonianze. Una bella recita dei ragazzi ha poi rievocato situazioni attinenti i temi della Memoria e della Resistenza finendo sull'onda di bella ciao. Esemplare è stato il discorso del prof. Gozzini dell’Università di Siena che ha tirato le conclusioni della manifestazione sviluppando il tema: 'Curiosi degli altri: come si combattono le dittature'. Ha magistralmente semplificato ai ragazzi questo concetto di tolleranza da acquisire attraverso la curiosità verso gli altri fugando segni di nuovi e vecchi fascismi tipici di una omologazione comportamentale ed estetica, come accadeva per i piccoli balilla. Anche i giovani di oggi, inconsciamente, sono spinti da tutta una serie di condizionamenti ad omologarsi intorno a simboli materiali identificativi di un gruppo, nel quale ritrovano una propria sicurezza, a poco prezzo, ma sacrificando la conoscenza degli altri, il nuovo, il diverso in modo da non averne paura. E' questa curiosità, nel chiedersi sempre il perché delle diversità e delle ragioni degli alti, a costituire l'antidoto contro ogni dittatura che nasce sempre dalla radicalizzazione della paura di qualcuno.
Dal razzismo, anche ideologico.


 
c/o Circolo Ricreativo e Culturale di Antella
Via Pulicciano 53
Firenze

Mail
anpibagnoaripoli@libero.it

Link
-
Resistenza Toscana
- Comitato di Firenze per la difesa della Costituzione
-
Comitato Bagno a Ripoli per la
- Costituzione

-
Carovana per la Costituzione
-
Anpi-Nazionale
-
Resistenze
- EddyBurg
 


16 novembre 2006 a Candeli  c'era Gianni Minà  


16 ottobre all'Antella: caloroso incontro con
Alì Rashid

presenti anche gli Imam di Firenze e C.Val d'Elsa

presenti molti cittadini

 

 

 

Visitatori Ricarica la Pagina


 


25-26 Giugno 2006
La vittoria dei NO una spinta per l'ANPI

Al referendum del 25 e 26 giugno ha vinto il popolo italiano che non vuole nessun premier a decidere per tutti ma il parlamento sovrano come i costituenti vollero in quel lontano 1948 quando consegnarono alle camere il loro lavoro: la nostra Costituzione.
Impressionante la percentuale di "NO", andata oltre ogni più rosea previsione. Grande vittoria perchè si tratta di un mandato popolare che riafferma il ruolo centrale che la Costituzione nei suoi principi  deve rappresentare, contro ogni tecnicismo della politica che ne limiti il grande respiro democratico che i Costituenti seppero dargli. Tutto questo deve costituire una spinta per l'ANPI nella convinzione di essere l'associazione che più di ogni altra deve difendere ciò che tanti partigiani e cittadini hanno conquistato a costo della loro vita.
Come disse Calamandrei: "Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero, perché li è nata la nostra Costituzione".


1° Giugno

Apertura della campagna elettorale a Firenze come  riconoscimento per il grande impegno profuso per la raccolta delle firme, circa 105.000 in tutta la Toscana.
La partecipazione alla manifestazione è stata molto numerosa, con almeno 30.0000 presenze al corteo che ha preso piede da p.zza Indipendenza per arrivare a p.zza della Signoria  dove hanno parlato  i rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, ed infine il presidente Scalfaro che ha posto il problema dell'importanza della partecipazione al voto del 25 e 26 giugno: "ognuno di voi convinca altre venti persone a votare  NO!"
Ha parlato anche una giovane ragazza che ha reclamato dai "grandi" la possibilità di fare esprimere più spesso i giovani; molti  erano presenti alla manifestazione, come hanno sottolineato tutti gli intervenuti dal palco. Forte l'invito della nostra presidente provinciale Mila Pieralli ad impegnarsi per la difesa della costituzione come baluardo di Libertà e di Pace.


25 Aprile

Conclusa in Fonte Santa la Maratona che ha visto il Sindaco Bartolini e aderenti all'ANPI deporre 14 corone ad altrettanti cippi sparsi nel nostro Comune. L'arrivo in Fonte Santa di questa delegazione è avvenuto in tarda serata avendo iniziato il percorso nel pomeriggio per dare modo a tutti di partecipare alla manifestazione comunale unitaria tra Firenze e Bagno a Ripoli che si è tenuta come ogni anno, presso la scuola Da Feltre a Ponte a Ema, dove i ragazzi delle quinte classi hanno dato vita ad un bellissimo "policanto" sui temi della pace e della tolleranza.



21 Gennaio 2006
Congresso Comitato Comunale

Il Congresso tenutosi all’Antella ha visto la numerosa partecipazione di compagni partigiani tra i più anziani come Tullio Fiani e Silvano Peruzzi; erano presenti rappresentanti delle istituzioni, partiti ed associazioni democratiche. Ha presieduto i lavori Rigoletto Calugi che ha chiamato al tavolo della presidenza Mila Pieralli, Presidente Provinciale ANPI ed il Sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini. Luigi Remaschi ha presentato la relazione introduttiva a nome del Presidente uscente Pietro Ferruzzi che è stato riconfermato.


17-18 Febbraio 2006 - Congresso Provinciale

Il Congresso si è tenuto in febbraio: il 17 presso la sala Luca Giordano nella sede della Provincia, dove i congressisti hanno ricevuto il saluto delle autorità, ed il 18 presso l’Hotel Mediterraneo dove si sono svolti i lavori.
Congresso segnato dalla difesa dei valori della costituzione nata dalla resistenza con molte critiche anche agli atteggiamenti ed alle posizioni assunte da certa sinistra negli ultimi anni rispetto alle istanze ed ai valori della Resistenza. Di ordine planetario l'intervento di Ferdinando De Leoni membro del Comitato Nazionale, acquisito agli atti conclusivi, riassumendo in maniera chiara e pungente tutte le problematiche emerse dal dibattito, con le quali gli Antifascisti si trovano a dover combattere ancora oggi, dopo 60 anni dalla Liberazione.
Grande presenza di giovani che sotto la regia di Silvano Sarti hanno preso parte ai lavori della commissione elettorale alla quale per il nostro Comitato è stato delegato Andrea Della Lunga. Per il nostro Comitato ha parlato Sergio Morozzi soffermando l’attenzione sulla difesa della Costituzione e sulla necessità assoluta di dare alla scuola un ruolo formativo della coscienza civica dei giovani. Ben più grande è stato l'apporto del nostro segretario Luigi Remaschi che ha contribuito alla organizzazione dell'evento.



APPELLO AI CITTADINI PER LA DIFESA DELLA DEMOCRAZIA

Sessanta anni dopo la fine della guerra che aveva sancito la cacciata dei regimi nazifascisti da tutta l’Europa, nel nostro Paese apologeti di un fascismo nuovo solo nelle ostentazioni in doppio petto, vorrebbero prolungare la loro permanenza al governo aggregando anche le peggiori formazioni della nuova destra estrema, espressione delle peggiori pratiche razziste e reazionarie. Gli ultimi cinque anni sono stati segnati da un governo di privilegi, ingiustizie, avventurismo e servilismo verso i potenti del mondo (politici, economici, militari), che hanno condotto il nostro Paese ad una intollerabile situazione in cui le classi deboli sono divenute sempre più deboli; la condizione sociale, civile, morale ha superato il livello di rischio verso una involuzione ed un peggioramento generale della vita di tutti. Continua