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AVVENIMENTI 25 Aprile (Posa corone) 18 Giugno (Pian d'albero)) 8-9 Luglio (Raduno a Monte Giovi) 4 Agosto (Liberazione di Bagno a Ripoli)
PERCORSI DELLA MEMORIA
TESTIMONI
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![]() La Grande Bugia di Pansa: La posizione dell'ANPI Nazionale Leggi anche
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di BAGNO A RIPOLI
10
Dicembre 2007
19
Aprile 2007
Grande convergenza sulla necessità di attuare la
Costituzione nell'incontro organizzato alla SMS di La Fonte
insieme al
Comitato di Firenze per la difesa della Costituzione
sul tema:
DOPO LA VITTORIA NEL REFERENDUM ATTUIAMO LA COSTITUZIONE !
con Salvatore Tassinari e Giovanni Chiellini.
10 Febbraio: il giorno del Ricordo, Foibe
ma non solo
27 Gennaio Giornata della
MEMORIA c/o Sala Consiglio Comunale con i ragazzi dell'Istituto Volta
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Mail - Costituzione - Carovana per la Costituzione - Anpi-Nazionale - Resistenze - EddyBurg
16 novembre 2006 a Candeli
c'era Gianni Minà
16 ottobre all'Antella:
caloroso incontro con |
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25-26 Giugno 2006
Al referendum del 25 e 26 giugno ha vinto il popolo italiano che non
vuole nessun premier a decidere per tutti ma il parlamento sovrano come i
costituenti vollero in quel lontano 1948 quando consegnarono alle camere
il loro lavoro: la nostra Costituzione.
1° Giugno Apertura della campagna elettorale a Firenze come
riconoscimento per il grande impegno profuso per la raccolta delle firme,
circa 105.000 in tutta la Toscana. 25 Aprile
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21 Gennaio 2006 Congresso Comitato Comunale
Il Congresso tenutosi all’Antella ha visto la
numerosa partecipazione di compagni partigiani tra i più anziani come
Tullio Fiani e Silvano Peruzzi;
erano presenti rappresentanti delle istituzioni, partiti ed associazioni
democratiche. Ha presieduto i lavori Rigoletto
Calugi che ha chiamato al tavolo
della presidenza Mila Pieralli, Presidente Provinciale ANPI ed il
Sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini. Luigi
Remaschi ha presentato la relazione introduttiva
a nome del Presidente uscente
Pietro
Ferruzzi che è stato riconfermato.
17-18 Febbraio 2006 - Congresso Provinciale |
APPELLO
AI CITTADINI PER LA DIFESA DELLA DEMOCRAZIA Sessanta anni dopo la fine della guerra che aveva sancito la cacciata dei regimi nazifascisti da tutta l’Europa, nel nostro Paese apologeti di un fascismo nuovo solo nelle ostentazioni in doppio petto, vorrebbero prolungare la loro permanenza al governo aggregando anche le peggiori formazioni della nuova destra estrema, espressione delle peggiori pratiche razziste e reazionarie. Gli ultimi cinque anni sono stati segnati da un governo di privilegi, ingiustizie, avventurismo e servilismo verso i potenti del mondo (politici, economici, militari), che hanno condotto il nostro Paese ad una intollerabile situazione in cui le classi deboli sono divenute sempre più deboli; la condizione sociale, civile, morale ha superato il livello di rischio verso una involuzione ed un peggioramento generale della vita di tutti. Continua |