Un capobrigante braciglianese: Andrea Santaniello
Magnanimo e violento, arrogante e generoso, ammirato e temuto: Andrea Santaniello era un brigante tipo.
Era di origini braciglianesi, di lui non si sa molto: le vicende della sua vita sono avvolte dal mistero. La gente racconta spesso le sue imprese: sono tante le storie, probabilmente ingigantite dalla fantasia popolare, che infittiscono il mistero intorno a questa figura.
Santaniello morì il 9 maggio del 1868, a cinque anni dall'approvazione della legge Pica con la quale 120.000 soldati dell'esercito regolare italiano furono impiegati per debellare ed annientare con metodi durissimi, il fenomeno del brigantaggio postunitario del mezzogiorno.
Padre Teofilo Giordano nel libro "Storia di Bracigliano" ricorda tre delibere consiliari riguardanti la figura di Andrea Santaniello.
Nella prima delibera, 13 maggio 1868, si notificano le spese che il sindaco dovette sostenere, dopo la morte di Santaniello: 110,63 lire in tutto. Il dato eccezionale da evidenziare è che le spese conprendevano il trasporto della salma dal luogo in cui fu ucciso fino al cimitero, ma anche 88 copie della foto del cadavere di Andrea Santaniello, richieste dalla popolazione.
Nella seconda delibera, 20 maggio 1868, si menziona la cifra che Domenico Antonio Fiore e Michele Giordano da Serino, ebbero per aver ucciso il brigante: 255 lire.
infine, nella terza delibera, 11 giugno 1868, il Maggiore Generale della Divisione Militare Territoriale di Salerno, sollecita il consiglio comunale a ricompensare in maniera degna il soldato Domenico Fiore per l'uccisione del capobrigante.
Il bivacco dei briganti

Rivivi insieme a noi il bivacco dei briganti, suggestiva rappresentazione di un momento storico che ha avuto le montagne di Bracigliano come scenario.
La calata dei briganti, gli indumenti fedelmente riadattati seguendo la più autentica tradizione, gli oggetti e le frasi tipiche di un momento di grande socialità.
Durante il bivacco potrai gustare il tipico piatto del brigante, una novità assoluta che solo anema folk ti permette di rivivere.
Se vuoi conoscere a fondo il mondo del brigantaggio, ci saranno conferenze, mostre fotografiche e la ricostruzione della mitica "taverna del brigante".
