Storia della
Sezione INTRA
Nella
seconda metà del ’19, allorquando i congedi in distribuzione alla caserma
Simonetta riportavano tutti alla vita civile, e da Milano giungevano notizie di
una neonata associazione i cui intenti erano di mantenere i contatti tra gli ex
combattenti nella vita borghese,
I
primi anni della neonata associazione, che raduna i reduci e gli Alpini delle
due sponde del Lago Maggiore, sotto la presidenza dell’Avv. Renzo BOCCARDI,
infoltisce le fila degli iscritti e promuove la nascita dei Gruppi, alcuni dei
quali si staccheranno dalla genitrice per diventare essi stessi
“Sezione”.
E’ il
caso dei Gruppi di Luino, Omegna e Domodossola.
In
quegli anni……
26
settembre 1920 – Benedizione del Gagliardetto Sezionale a Pian di
Sole
30
giugno 1921 – Su iniziativa della Sezione, il Gruppo di Domodossola diventa “
Sezione Ossolana”
4
novembre 1921 – A Sasso Corbè viene piantato il “ Bosco del Milite
Ignoto”
7/8
luglio 1923 – Adunata del 4 Reggimento Alpini a Intra e consegna della Medaglia
d’Argento al
Valore
Militare al btg. “INTRA” per l’azione sul Monte Rosso – Fronte Greco-Albanese
26
agosto 1923 – Posa targa “Per non dimenticare” a Quota
2163 del Monte Rosso
Nel
1924 – Promuove la costituzione delle Sezioni di Omegna e Luino
Nello
stesso anno, l’Avv. Boccardi si trasferisce per lavoro
a Milano e lascia l’incarico di Presidenza al Ten. Pietro CARGANICO, che eredita
dal predecessore 12 Gruppi con 383 iscritti.
Molteplici le attività di quegli anni in cui il btg. INTRA
è di stanza nelle caserme “Simonetta “ di Intra e “Cadorna” di Pallanza, veri
centri catalizzatori degli Alpini in Armi e in congedo della
zona.
I
Gruppi diventano 30 e gli iscritti 2000.
In
quegli anni….
Nel
1932 viene indetta
Nel
1936 una folla “ oceanica “ accoglie il btg. INTRA di ritorno dalla Campagna
d’Africa orientale.
Un
vecchio battello austriaco, ribattezzato Alpino, sigilla il connubio tra Alpini
e Lago e verrà sostituito nel 1972 da una moderna
motonave che ne conserva il nome.
Nel
1939 viene inaugurata, sempre alla presenza di Manaresi,
La
rigogliosa vitalità di quei tempi si manifesta nelle affollatissime e
chiacchierate
veglie verdi che al
Teatro Sociale di Intra diventano punto d’incontro della città e dei
dintorni.
Gli
eventi bellici coinvolgono gli Alpini dell’INTRA nei tragici fatti di quel
doloroso quinquennio così come gli Intresi seguiranno
la sorte di tutti gli italiani. Il filo che lega la storia della Sezione INTRA
si spezza e termina con i fatali eventi anche
Nel
1946 qualche Gruppo inizia a riformarsi e
Nel
1947 viene eletto Presidente Achille RANZONI e i suoi
due periodi di conduzione della Sezione ( dal 1947 al ’63 e dal 1968 al ‘ 78 )
segneranno in modo indimenticato la sua
rinascita.
Nel
1954 dopo immani sforzi , ma con ferrea determinazione
del suo Presidente, gli Alpini della Sezione riportano a svettare lassù sui monti della Valgrande
Nel
1955 il Primo Raduno Interregionale organizzato dalla Sezione è onorato da oltre
8000 penne nere salutate dall’entusiasmo di un’intera città. (
mentre scrivo spero altrettanto per l’avventura del 2006. ndr )
Nel
1962 si ripete l’esperienza de sette anni prima con uguali risposte da Alpini e
cittadinanza.
Nel
1963 termina il primo “mandato” di presidenza di Ranzoni, che 18 anni prima
aveva trovato
Nel
1964 assume la presidenza l’Architetto Nino Meloni, la cui esperienza coincide
con due traguardi importanti ed essenziali per la vita associativa oltre che
registrare il numero massimo di Gruppi componenti la nostra Sezione : 45!
Nel
Nel 1967 viene
inaugurato alla Colletta di Pala il Memoriale degli Alpini dell’INTRA e dei
Nostri Battaglioni Caduti per
Nel
1970 vengono solennemente celebrati i 50 anni di vita
della Sezione, con una grande Adunata dei Reduci dei btg INTRA,PALLANZA;VALTOCE e MONROSA.
Nel
1976 il terremoto nel Friuli, ed immediatamente il
Presidente Ranzoni, coadiuvato dal Consigliere Nazionale Antonio Cordero, attivano la forze della Sezione e convogliano nell’
operazione Friuli, e specificatamente al
campo n° 9 di Cavazzo
Carnico i volontari di Intra per oltre un anno. L’
esperienza viene “ purtroppo “ ripetuta anni dopo
quando l’aiuto serve alla “sorella” ossolana.
Nel
1978
Nel
1979 fonda il Gruppo Sportivo Alpini alla guida
del quale è da oltre 20 anni Giancarlo Dattrino,
mirato soprattutto agli sport invernali. Perla del GSA Intra fu l’organizzazione
a Macugnaga del 3° Campionato nazionale di sci dei
GSA; attualmente l’attività si sta allargando al settore
atletica e corse podistiche con la sperabile adesione di numerosi
soci.
Nel
1980 viene
solennemente festeggiato il 60° anniversario di fondazione in
contemporanea con un raduno dei reduci del btg. INTRA perché attorno ad essi si
radunassero le giovani leve sezionali.
Nel 1982
viene organizzato il Campionato Nazionale di marcia di regolarità
in montagna
Nel 1984
viene intitolata
Nel
1986
Nel
1987 viene
inaugurata la nuova sede in Piazza
Flaim (ahimè non sarà l’ultima )
Nel
1990, patrocinato dalla Sezione, il G.S.A. organizza il 3°
Campionato Nazionale di sci dei G.S.A.
Sempre in quell’anno, si celebra
il 70° anniversario di fondazione con
molteplici iniziative.
Nel
1992 Giuramento solenne delle reclute del
btg. Mondovì.
Non viviamo solo per occasioni di festa, ed
immancabilmente, purtroppo, nel
1994,la nostra sezione si prodiga nell’aiuto ai
fratelli alluvionati di Asti e Alessandria, così come era stato per il Friuli e
Nel
1998 apriamo i battenti in via Annibale Rosa, in quella che dovrebbe essere la “ nostra definitiva sede “ e lo sarà “
burocraticamente “ dopo che vi provvede l’attuale Presidente Carganico nel 2003.
Nel
2000, ancora una volta Intra accoglie le
Reclute del 7° scaglione V.F.A. del 5° Alpini di Vipiteno
che
Giurano fedeltà alla patria nell’occasione, per noi, dell’ 80°
anno di vita della Sezione Intra.
Nel 2002,
il giorno precedente il Raduno al
Memoriale di Pala, improvvisamente ci lascia sgomenti la notizia che il nostro
Presidente, il Grande “ Togn” Antonio CORDERO raggiunge nel
Paradiso di Cantore i suoi amati Alpini del “ Cervino “, lasciandoci soli dopo
oltre 20 anni di Presidenza della Sezione. La sensazione è che difficilmente
sarà sostituibile , non per la mancanza di Validi
Alpini che lo sostituiscano, quanto perché con lui scompare uno degli ultimi
Grandi Reduci che tennero alto in tante battaglie l’Amor Patrio, l’onore di
essere Italiano , Alpino, e perché no, Alpino dell’Intra.
Lo sostituisce fino alle votazioni del Maggio 2003 l’Alpino
Luigi Giroldini, che traghetta