Storia della

Sezione INTRA

 

Nella seconda metà del ’19, allorquando i congedi in distribuzione alla caserma Simonetta riportavano tutti alla vita civile, e da Milano giungevano notizie di una neonata associazione i cui intenti erano di mantenere i contatti tra gli ex combattenti nella vita borghese, la Sezione “VERBANO” si costituisce a Intra il 28 Marzo 1920, seconda in Italia dopo quella di Torino.

I primi anni della neonata associazione, che raduna i reduci e gli Alpini delle due sponde del Lago Maggiore, sotto la presidenza dell’Avv. Renzo BOCCARDI, infoltisce le fila degli iscritti e promuove la nascita dei Gruppi, alcuni dei quali si staccheranno dalla genitrice per diventare essi stessi “Sezione”.

E’ il caso dei Gruppi di Luino, Omegna e Domodossola.

In quegli anni……

26 settembre 1920 – Benedizione del Gagliardetto Sezionale a Pian di Sole

30 giugno 1921 – Su iniziativa della Sezione, il Gruppo di Domodossola diventa “ Sezione Ossolana

4 novembre 1921 – A Sasso Corbè viene piantato il “ Bosco del Milite Ignoto”

7/8 luglio 1923 – Adunata del 4 Reggimento Alpini a Intra e consegna della Medaglia d’Argento al

Valore Militare al btg. “INTRA” per l’azione sul Monte Rosso – Fronte Greco-Albanese

26 agosto 1923 – Posa targa “Per non dimenticare” a Quota 2163 del Monte Rosso

 

Nel 1924 – Promuove la costituzione delle Sezioni  di Omegna e Luino

Nello stesso anno, l’Avv. Boccardi si trasferisce per lavoro a Milano e lascia l’incarico di Presidenza al Ten. Pietro CARGANICO, che eredita dal predecessore 12 Gruppi con 383 iscritti.

Molteplici le attività di quegli anni in cui il btg. INTRA è di stanza nelle caserme “Simonetta “ di Intra e “Cadorna” di Pallanza, veri centri catalizzatori degli Alpini in Armi e in congedo della zona.

I Gruppi diventano 30 e gli iscritti 2000.

In quegli anni….

Nel 1932 viene indetta la Iª grande Adunata Intersezionale a Intra, migliaia i partecipanti che a conclusione della stessa ascoltano il discorso dell’allora Presidente Nazionale On. Angelo Manaresi.

Nel 1936 una folla “ oceanica “ accoglie il btg. INTRA di ritorno dalla Campagna d’Africa orientale.

Un vecchio battello austriaco, ribattezzato Alpino, sigilla il connubio tra Alpini e Lago e verrà sostituito nel 1972 da una moderna motonave che ne conserva il nome.

Nel 1939 viene inaugurata, sempre alla presenza di Manaresi, la Casa dell’Alpino a Pra di Cicogna. Subirà le distruttrici sorti della guerra ma come l’araba fenice saprà risorgere sulle sue ceneri e essere ancora oggi punto di riferimento per gli Apini e gli “scarpinatori” che si addentrano in Val Grande.

La rigogliosa vitalità di quei tempi si manifesta nelle affollatissime e chiacchierate  veglie verdi  che al Teatro Sociale di Intra diventano punto d’incontro della città e dei dintorni.

Gli eventi bellici coinvolgono gli Alpini dell’INTRA nei tragici fatti di quel doloroso quinquennio così come gli Intresi seguiranno la sorte di tutti gli italiani. Il filo che lega la storia della Sezione INTRA si spezza e termina con i fatali eventi anche la Presidenza di Pietro Carganico che pure lega al suo nome un indimenticabile periodo.

 

Nel 1946 qualche Gruppo inizia a riformarsi e la Sezione viene coordinata per il solo anno da Pretti Ilario.

Nel 1947 viene eletto Presidente Achille RANZONI e i suoi due periodi di conduzione della Sezione ( dal 1947 al ’63 e dal 1968 al ‘ 78 ) segneranno in modo indimenticato la sua rinascita.

Nel 1954 dopo immani sforzi , ma con ferrea determinazione del suo Presidente, gli Alpini della Sezione riportano  a svettare lassù sui monti della Valgrande la Bandiera tricolore sul pennone della “ Casa dell’Alpino “, ricostruita e riaperta dopo i bombardamenti della guerra.

Nel 1955 il Primo Raduno Interregionale organizzato dalla Sezione è onorato da oltre 8000 penne nere salutate dall’entusiasmo di un’intera città. ( mentre scrivo spero altrettanto per l’avventura del 2006. ndr )

Nel 1962 si ripete l’esperienza de sette anni prima con uguali risposte da Alpini e cittadinanza.

Nel 1963 termina il primo “mandato” di presidenza di Ranzoni, che 18 anni prima aveva trovato la Sezione con sette Gruppi e 216 soci e lascia al successore 30 Gruppi con 1450 iscritti.

Nel 1964 assume la presidenza l’Architetto Nino Meloni, la cui esperienza coincide con due traguardi importanti ed essenziali per la vita associativa oltre che registrare il numero massimo di Gruppi componenti la nostra Sezione : 45!

Nel 1964, a settembre, esce il primo numero del giornale sezionale, “ O U RUMP O U MOEUR “. Nonostante i tempi e le traversie resta pietra miliare ed essenziale per mantenere vivi i contatti e scambiare opinioni ed iniziative sezionali. Ne fu primo direttore l’Arch. Ugo Meloni, che dopo quattro anni fu sostituito per un anno da Ferruccio Barberis, prima del periodo di eccezionale guida del compianto dott. Franco Verna; a lui , insostituibile, ed ai suoi insegnamenti si rifanno le persone che tuttora cercano di mantenere vivo questo periodico. Attualmente il giornale è diretto da A. Ronzoni, che pur non essendo Alpino, non lesina ammirazione e stima per il nostro Corpo e la nostra associazione, e impegno per il compito assunto.

 Nel 1967 viene inaugurato alla Colletta di Pala il Memoriale degli Alpini dell’INTRA e dei Nostri Battaglioni Caduti per la Patria. 700 nomi di ALPINI “a guardare d’ogni parte i monti, le valli da cui discesero e ai quali non tornarono……”

Nel 1970 vengono solennemente celebrati i 50 anni di vita della Sezione, con una grande Adunata dei Reduci dei btg INTRA,PALLANZA;VALTOCE e MONROSA.

Nel 1976 il terremoto nel Friuli, ed immediatamente il Presidente Ranzoni, coadiuvato dal Consigliere Nazionale Antonio Cordero, attivano la forze della Sezione e convogliano nell’ operazione Friuli, e specificatamente al  campo 9 di Cavazzo Carnico i volontari di Intra per oltre un anno. L’ esperienza viene “ purtroppo “ ripetuta anni dopo quando l’aiuto serve alla “sorella” ossolana.

 

Nel 1978 la Sezione è ben indirizzata e più che robusta; Ranzoni passa la mano e viene eletto Presidente Antonio CORDERO, già Consigliere Nazionale per due mandati, valido sostenitore nella Operazione Friuli e soprattutto Reduce del btg Alpini sciatori Monte Cervino nonché intrese doc.

 

Nel 1979 fonda il Gruppo Sportivo Alpini alla guida del quale è da oltre 20 anni Giancarlo Dattrino, mirato soprattutto agli sport invernali. Perla del GSA Intra fu l’organizzazione a Macugnaga del 3° Campionato nazionale di sci dei GSA; attualmente l’attività si sta allargando al settore atletica e corse podistiche con la sperabile adesione di numerosi soci.

Nel 1980 viene solennemente festeggiato il 60° anniversario di fondazione in contemporanea con un raduno dei reduci del btg. INTRA perché attorno ad essi si radunassero le giovani leve sezionali.

Nel 1982 viene organizzato il Campionato Nazionale di marcia di regolarità in montagna

Nel 1984 viene intitolata la Piazza antistante la Caserma Simonetta al Gen.C.A. Pietro Zavattaro Ardizzi, indimenticabile Ufficiale dell’INTRA e suo ultimo Comandante

Nel 1986 la Sezione organizza il  Raduno dei Reduci d’Africa in occasione del 50° della battaglia di Mai Ceu, che valse al btg. INTRA la seconda Medaglia d’Argento al V.M.

Nel 1987 viene inaugurata la nuova sede  in Piazza Flaim (ahimè non sarà l’ultima )

Nel 1990, patrocinato dalla Sezione, il G.S.A. organizza il 3° Campionato Nazionale di sci dei G.S.A.

Sempre in quell’anno, si celebra il 70° anniversario di fondazione con molteplici iniziative.

Nel 1992 Giuramento solenne delle reclute del btg.  Mondovì.

Non viviamo solo per occasioni di festa, ed immancabilmente, purtroppo, nel 1994,la nostra sezione si prodiga nell’aiuto ai fratelli alluvionati di Asti e Alessandria, così come era stato per il Friuli e la Valtellina e lo sarà per le  periodiche alluvioni nelle nostre zone.

Nel 1998 apriamo i battenti in via Annibale Rosa, in quella che dovrebbe essere la “ nostra definitiva sede “ e lo sarà “ burocraticamente “ dopo che vi provvede l’attuale Presidente Carganico nel 2003.

Nel 2000, ancora una volta Intra accoglie le Reclute del 7° scaglione V.F.A. del 5° Alpini di Vipiteno che

Giurano fedeltà alla patria nell’occasione, per noi, dell’ 80° anno di vita della Sezione Intra.

Nel 2002, il giorno precedente il Raduno al Memoriale di Pala, improvvisamente ci lascia sgomenti la notizia che il nostro Presidente, il Grande “ Togn” Antonio CORDERO  raggiunge nel Paradiso di Cantore i suoi amati Alpini del “ Cervino “, lasciandoci soli dopo oltre 20 anni di Presidenza della Sezione. La sensazione è che difficilmente sarà sostituibile , non per la mancanza di Validi Alpini che lo sostituiscano, quanto perché con lui scompare uno degli ultimi Grandi Reduci che tennero alto in tante battaglie l’Amor Patrio, l’onore di essere Italiano , Alpino, e perché no, Alpino dell’Intra.

Lo sostituisce fino alle votazioni del Maggio 2003 l’Alpino Luigi Giroldini, che traghetta la Sezione fino all’elezione di Emilio Carganico. Il Neopresidente inizia a lavorare con tanta passione che trasmette a tutti i collaboratori in ogni occasione, rinnovando la lunghissima, grande tradizione della nostra amata  SEZIONE INTRA.