N O T I Z I E

numero 33

Anno XXV

LUG - AGO 2002

PER L'AMIREL SI REALIZZA UN SOGNO LUNGO 25 ANNI

Il giorno 8 giugno è stata inaugurata, alla presenza delle Autorità del XVII Municipio, la Scuola di Modellismo AMIREL "F. Lombardi Stronati" nei locali dell'Istituto Immacolata Concezione delle Suore d'Ivrea in Via Leone IV 2. Contemporaneamente è stata aperta una "Mostra permanente di Modellismo" nei locali della stessa scuola.

Questa inaugurazione rappresenta il coronamento di un sogno che i fondatori dell'AMIREL avevano accarezzato nel momento della costituzione dell'Associazione: aprire a Roma una o più scuole di modellismo, per insegnare ai ragazzi ed anche ai meno giovani, l'apprendimento di questa arte. Questo sogno si era già in parte avverato nel 1987 quando è stata aperta la scuola nella Città dei Ragazzi di Via della Pisana, ma il sogno di scuotere gli amministratori della nostra città era rimasto finora un sogno.

Finalmente l'amico Mosti ha convinto il Sindaco Vernarelli del XVII Municipio, che insieme ai suoi assessori è riuscito a concretizzare le nostre richieste.

Nel prossimo numero potrete leggere l'articolo con cui la stampa di quartiere ha commentato l'avvenimento.


Il Sindaco Vernarelli e l'Ass Saccares
insieme con alcuni membri del CD AMIREL


Il Quirino
15 giu 2002

Il taglio del nastro della Mostra e della Scuola di Modellismo

FESTA DELLA MARINA MILITARE

Circolo Sottuff. MM 12 giugno 2002 - G. Navarro

Ogni anno si rinnova questa festa, ma in realtà quale è il significato di questa ricorrenza così importante per la Marina Militare. Dobbiamo andare a ritroso nella storia ed esattamente alla prima guerra mondiale.

Un grande Ufficiale di Marina Luigi RIZZO (1887-1951) a capo di una squadriglia di MAS (motoscafi dotati di grande velocità e armati con 2 siluri e due mitragliere e alcune bombe di profondità) il 10 giugno 1918 dopo alcuni giorni di appostamenti avvistò la flotta Austriaca che usciva dal porto di Pola. Con un’impresa memorabile, a Premuda, la formazione affondò la corazzata Santo Stefano. La flotta austriaca, per timore di nuovi attacchi, si ritirò immediatamente e rimase in porto sino alla fine della guerra.

Da allora ogni anno il 10 giugno si festeggia questo avvenimento, e per il quinto anno consecutivo l’Amirel è stata invitata a partecipare.

Ha fatto visita ai nostri modelli l’Onorevole Francesco Bosi Sottosegretario alla Difesa Sez. Marina, che ha subito dimostrato un grande interesse per i modelli naviganti, facendo anche alcune domande ai modellisti presenti complimentandosi.

L'On. F. Bosi si complimenta con alcuni soci presenti

Subito dopo fa il suo ingresso il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Marcello De Donno. Gli andiamo incontro e lui ci accoglie con un grande sorriso, (ormai facciamo parte integrante di questa festa), non manca la consueta foto di gruppo con i soci AMIREL

Poi hanno inizio le esibizioni dei vari modelli, con un’ottima formazione navale a tre:

Etna, Durand De La Penne, Audace

Voglio qui soffermarmi per ringraziare i soci modellisti a nome di tutto lo Staff della M. M. che si è complimentato ancora con noi per la fedeltà con cui sono stati costruiti i vari modelli.

Cominciamo dal:

Presidente Franco Villoresi con il Mas 15, Pietro Mosti con il Sommergibile Marcello,

Alessandro Rhodio con la Nave Ebe, Manlio Miani con la Vittorio Veneto,

Giancarlo Navarro con il Panfilo Elettra

e i TRE MOSCHETTIERI

Vincenzo Galeani con la Nave Etna (in avanzato stato di costruzione),

Dino Consolidani con il Durand De la Penne, Franco Matteuscig con l’Audace,

che hanno dato sfoggio, con i loro modelli, a una impeccabile formazione navale a file parallele e di fila riuscendo a manovrare anche in spazi molto ridotti.

Dopo i convenevoli saluti e ringraziamenti, tutti a tavola a gustare i molteplici piatti di ogni genere.

Prima di iniziare la cena abbiamo voluto ricordare il nostro carissimo e indimenticabile amico Francesco che sarà sempre con noi in qualsiasi nostra manifestazione.

Il C. S. M. Amm. De Donno posa con i soci e ammira le evoluzioni dei modelli

Modelli in evoluzione

La Squadra AMIREL alla fonda

Tralasciamo i vari menù, c’era solo l’imbarazzo della scelta e il tutto annaffiato con ottimi vini, bianco o rosso che sia. Ad allietare la sontuosa cena, alcune danzatrici del ventre, che si sono esibite sul bordo della piscina, accompagnate da un ottimo complesso musicale e alla fine canti e balli di ogni genere. Non potevano mancare i fuochi artificiali che danno sempre grande suggestione.

E’ stata una magnifica festa che si è conclusa a notte inoltrata. Un po’ stanchi, ma felici di essere stati presenti a questo immancabile appuntamento, ci siamo lasciati con l’augurio di ritrovarci ancora qui tutti insieme il prossimo anno.

Di nuovo un grazie a tutti i soci partecipanti.

Infine un ringraziamento al socio Mitrano che, regalando alla Scuola di Modellismo della CdR alcuni scatoloni di ricambi per automodelli e navimodelli, non più utilizzati da lui e dai suoi amici modellisti, ha dato un notevole contributo alla nostra organizzazione.

COMUNICATO DEL C. D.

Il giorno 16 maggio si è riunito il C. D. dell'AMIREL, esteso ai Probiviri, con il compito di ricoprire il posto di Consigliere, resosi vacante in seguito alla scomparsa di F. Lombardi, e di nominare il nuovo Vice Presidente. E' stato nominato Consigliere M. Parasassi, primo dei candidati Consiglieri non eletto nelle ultime elezioni. Successivamente il C. D. ha eletto all'unanimità Vice Presidente, con la sola astensione dell'interessato, lo stesso Parasassi.

In seguito a questa nomina Parasassi si è dimesso dalla carica di Probiviro - Revisore dei Conti ed al suo posto è subentrato P. Giorgetti, primo dei candidati Probiviri non eletti.

Poichè il nuovo Statuto AMIREL prevede tre Probiviri ed alle ultime elezioni ne erano stati eletti solamente due, non essendoci altri candidati non eletti in grado di ricoprire il posto vacante, il C. D. ha nominato E. Cerulli.

1° CENTENARIO DELLA
PREGHIERA DEL MARINAIO

A. Zennaro

Ben prima del 1861, data d’unificazione delle varie Marine Italiane, era consuetudine che a bordo delle navi militari si eseguissero le pratiche religiose; ognuno a modo suo rivolgeva una preghiera di ringraziamento. Molto bello ed espressivo è il modo di pregare tramandatoci in uno scritto da "Jack la Bolina" (T.V. Augusto Vecchi) che cosi’ dice: "La brava e vigorosa gente che a capo scoperto volge il viso a poppa e che, dondolandosi sulle anche in consenso al barcollamento della nave, canta con voce robusta la versione ritmata del Salve Regina senza il bisogno del sapiente organo".

Al tempo la recitazione della preghiera era officiata dal Cappellano, ma a seguito dell’imperante spirito laico vigente a bordo delle navi da guerra , il corpo dei Cappellani fu abolito. L’assistenza spirituale fu affidata al Comandante in 2°.

Allora perché la "Preghiera del Marinaio"?

Perché chi più del marinaio, nella distesa dei mari, in balia delle onde, lontano dagli affetti più cari si sente solo ed ha necessità di un appiglio cui aggrapparsi?

A chi può rivolgersi se non a qualcuno al di sopra di lui?

Non potrebbe essere questa la necessità di trovare una preghiera da recitare in modo isolato?

E perché non in comune e senza la presenza del Cappellano?

Furono queste le domande che spinsero il C. F. Gregorio Ronca Comandante in 2° dell’Incr. G. Garibaldi, varato nel maggio del 1901, a volere qualcosa che desse più significato alla cerimonia e che sostituisse la mancanza della celebrazione religiosa.

Il Com.te Ronca cercava la persona che potesse scrivere la preghiera. Accennò la sua idea alla Marchesa Pallavicini che, attraverso il Mons.Geremia Bonomelli, Vescovo di Cremona, interessò l’allora Senatore del Regno Antonio Fogazzaro.

Il testo autografo della preghiera fu consegnato in forma ufficiale a bordo della Garibaldi domenica 23 Febbraio 1902 nel corso della consegna della Bandiera di combattimento.

Quest’anno la Preghiera del Marinaio ha compiuto il suo centenario.

PREGHIERA DEL MARINAIO

A Te, o grande ed eterno Iddio,
Signore del cielo e dell’abisso,
cui obbediscono i venti e le onde,
noi, uomini di mare e di guerra,
Ufficiali e Marinai d’Italia,
da questa sacra nave armata dalla Patria
leviamo i cuori.
Salva ed esalta, nella Tua fede, o gran Dio,
la nostra bandiera,
comanda che le tempeste ed i flutti servano a lei,
poni sul nemico il terrore di lei,
fa che per sempre la cingano in difesa
petti di ferro più forti del ferro che cinge questa nave,
a lei per sempre dona vittoria.
Benedici, Signore, le nostre case lontane,
le cari genti,
benedici nella cadente notte il riposo del popolo,
benedici noi che, per esso,
vegliamo in armi sul mare.
BENEDICI!

CAMPIONATO REGIONALE H.L.G.

A. Zanardi

A causa della cronica mancanza di spazio, pubblichiamo la classifica del campionato, riservandoci di pubblicare le cronache delle ultime gare nel prossimo numero.

A semplice titolo esemplificativo sul meccanismo di classificazione stabilito dal Regolamento del Camp. Reg. 2002, alleghiamo la classifica sviluppata sulle quattro migliori gare di ciascun concorrente (escludendo quindi - a oggi - una sola gara, per chi ha partecipato a tutte).

Classifica (provvisoria) alla quinta gara di Campionato Regionale H. L. G. 2002.

Nota esplicativa:

i concorrenti senza totali di classifica sono quelli che hanno partecipato ad almeno una gara classificandosi però oltre l’ottavo posto e quindi con punteggio nullo.

LETTERA APERTA

M. Parasassi

A seguito dell'articolo sulla Mostra di S. Giuseppe, pubblicato sul n° 32, abbiamo ricevuto una lettera dall'amico S. Fiaschi di Scandicci (FI) che ci ha lasciato stupiti e sconcertati.

L'amico si meraviglia del fatto che noi si abbia deciso di accompagnare i nostri modelli con dei cartellini esplicativi, considerandola (dice lui, non noi) un'inedita novità.

Pur dichiarando di non voler fare polemica, rivendica al Gruppo Florentia la priorità dell'iniziativa di accompagnare ogni modello con note storiche.

Io faccio modellismo da più di quarant'anni ed ognuno dei miei oltre sessanta modelli è corredato da un cartellino esplicativo che riporta in sintesi quanto è necessario sapere per inquadrare il modello nel suo contesto storico; e così pure fanno da sempre tutti i miei amici modellisti, degni di questo nome.

In tutte le nostre mostre questi cartellini ci sono sempre stati e la novità è soltanto consistita nell'unificare la forma e la stampa di questi (che ogni socio normalmente ci fornisce insieme ai modelli); e ciò per dare una nota di uniformità e di professionalità alla presentazione.

Ragion per cui, dopo lo stupore seguito alla lettura della lettera, è subentrata presto l'ilarità.

Infatti non riusciamo a capire come mai ci sia qualcuno che monti in cattedra, pretendendo pubblicamente che gli si riconosca il merito di aver inventato … l'acqua calda.

Tutto ciò, naturalmente, senza voler dare seguito ad una polemica che riteniamo sterile e senza senso.

 

NUOVO INDIRIZZO INTERNET DELL'AMIREL

Il nostro fornitore di servizi (Libero Infostrada) ha cambiato, per motivi tecnici, il nostro indirizzo internet.

Il nuovo è: http:// digilander.libero.it/amirel

Il vecchio indirizzo continuerà comunque ad essere valido ancora per molto tempo (e convertito automaticamente nel nuovo).

Vi consigliamo però di prendere nota del nuovo e cominciare ad usarlo.

Diffondete questo messaggio a chi usa di frequente accedere al nostro sito.

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