1/
Ciao Mirtillo! Grazie per averci concesso quest' intervista....
Potresti
parlarci un pò, di quando eri ancora un cucciolo?
Come
hai trascorso la tua infanzia?
La
mia infanzia è stata molto bella: sempre coccolato e adorato dai miei
genitori
adottivi. All'inizio mi sono sentito un po' solo perchè la mamma e
il
papà lavorano tutto il giorno; comunque, anche stando a casa da solo,
ho tanti
giochi con cui divertirmi. Me li porto in giro per tutta la casa e tra
un
pisolino e una corsetta aspetto che tornino i miei genitori. A fine
pomeriggio,
quando arriva il mio papà, io e lui ci facciamo tante coccole e
giochiamo
a correre per casa fino a farci venire il fiatone! Tra pochi
giorni
(6 ottobre 2002) compirò il mio primo anno e mi sento ancora un
cucciolone!
2/Com'è
il tuo rapporto con Daria? Da quanto vi conoscete?
Daria
è una ragazza molto molto dolce; ci siamo conosciuti un freddo giorno
di
metà novembre dell'anno scorso, quando avevo appena 50 giorni. Ci siamo
guardati
negli occhi ed ho visto quanto già ci volevamo bene. Subito siamo
andati
a casa e a poco a poco ho scoperto il mio nuovo mondo. Daria è tanto
buona,
soprattutto mi da sempre tanta pappa buona buona. Al mattino facciamo
colazione tutti insieme e di solito mi piace bere un po' di tè o
un
po' di succo di frutta; se poi c'è la torta, il panettone o qualche
brioches,
WOW, divoro tutto quanto!!!
3/
Cosa ami di più della tua padroncina?
La
sera, quando andiamo a fare la nanna sul lettone, mi piace tanto
affondare
il musino nei lunghi capelli di Daria; allora comincio a fare le
fusa
e non la smetto finchè non ci addormentiamo tutti. Mi ricorda tanto
quando
mi allattava la mia vera mamma...
4/
Cosa invece non sopporti di lei?
A
volte non vuole giocare a "morsi e graffiate" perchè dice che
faccio tanto
male.
Papà Roberto mi allena a questo gioco e dovrò pur metterlo in pratica
con
qualcuno, non vi pare? Lui come allenatore è molto bravo perchè in
passato
ha già avuto altri mici e quando gioco con lui è più difficile
vincere
perchè è veloce. Quando invece voglio giocare alla lotta con Daria,
per
un po' ci sta, poi quando esagero lei si nasconde sotto le coperte!
5/
Puoi raccontarci qualche episodio divertente della tua vita o qualche
pasticcio che hai combinato?
Mamma
e papà mi hanno portato fino a Santa Maria di Leuca ben due volte
quest'anno.
Anche se il viaggio è un po' lungo mi piace essere cullato dalla
macchina,
poi con l'aria condizionata è uno sballo! Sono tranquillo per
tutto
il viaggio tanto che mangio e guardo fuori dal finestrino. Mi
piacecambiare aria e lì mi sento più gattaccio di strada!!! E
soprattutto capisco che
ci tengono a me e non mi abbandoneranno mai; non come quegli altri
poveri
mici e cani che d'estate fanno una brutta fine... Pasticci?
Quali pasticci? Io sono un angioletto! Sì ogni tanto mi chiamano
"Teppa"
(teppista) o "Flagi" (flagello) ma: "so' così
caruccio che me se perdona
tutto!" (citazione dal film "Gli Aristogatti") ... Vabbeh,
confesso: ho
rotto io le lampade di vetro della camera... ma non l'ho fatto
apposta!
Volevo
solo lasciare il mio odore, le lampade hanno perso l'equilibrio e
sono
finite in mille pezzi... Come? Il divano? Ah sì, mi fanno notare che ci
sono
una marea di fili tirati nella stoffa del divano... come faccio ad
essere
stato io se mi tagliano le unghie?!? Ehm, forse è meglio passare ad
un'altra
domanda, altrimenti facciamo notte su questo argomento...
6/ Caro
Mirtillo, il tempo a nostra disposizione è terminato! Vuoi
salutare qualcuno?
Sì: saluto tutti quelli che mi
hanno votato al concorso "Gatto d'Estate" e tutte le gattine
del quartiere!!!