Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

                                            NO ALLA GUERRA, SÌ ALLA PACE 

La minacciata “guerra preventiva” degli Stati Uniti d’America e dei loro Alleati contro l’Iraq:

v            NON serve a sradicare dal mondo la follia criminale del terrorismo che, con la guerra, invece, dilagherà inarrestabile;

v             NON aiuterà a risolvere i problemi del Medio Oriente, dove il conflitto israelo-palestinese diverrà ancor più aspro e senza via d’uscita per una soluzione di “pace nella giustizia”

v            NON allevierà le sofferenze dei popoli della regione perché, non i ricchi ed i regimi, ma solo la povera gente pagherà una volta ancora un tremendo prezzo di sangue;

v             NON porterà giustizia nel mondo, perché il suo scopo ultimo, seppur non dichiarato, è il controllo, da parte dell’Occidente, dei pozzi petroliferi dell’Iraq.

 v      Come cittadine/i chiediamo che:

v            il Parlamento ed il Governo dicano NO alla guerra, NO all’uso delle basi militari italiane;

v            favoriscano invece la trattativa diplomatica nel pieno rispetto della legalità e del diritto internazionale di cui l’ONU è espressione.

v      Come cristiane/i:

v            ricordiamo le parole che già quarant’anni fa diceva papa Giovanni, e cioè che è “fuori della ragione” pensare che le guerre possano risolvere i conflitti tra i popoli;

v            e facciamo nostre le parole del segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese, Konrad Raiser: la minacciata “guerra preventiva” degli Stati Uniti contro l’Iraq è “immorale, illegale ed inutile”:

-          immorale  perché contro i princìpi etici;

-          illegale     perché contro il Diritto internazionale;

-          inutile      perché non annienterebbe il terrorismo, ma lo alimenterebbe.

Per queste ragioni, ribadiamo:

v            NO assoluto alla guerra ed alla violenza;

v            NO all’uso strumentale e blasfemo del nome di Dio per santificare la guerra, la violenza, il terrorismo, l’ingiustizia;

v              alla pace, alla trattativa diplomatica, ad un ordine mondiale giusto, ad un’equa distribuzione dei beni della terra;

v            SÌ all’impegno di ciascuna e ciascuno di noi, e delle nostre comunità di fede, per pace-giustizia-salvaguardia del creato.

Roma, 25 gennaio 2003

 Primi firmatari (in ordine alfabetico):                                                                           

-           Casa generalizia canonici regolari della Santa Croce - Roma

-           Chiesa Valdese di Piazza Cavour - Roma

-          CIPAX - Centro Interconfessionale per la Pace - Roma

-          Circolo ACLI “Mi riguarda”- Roma

-          Comunità Cristiana di base di San Paolo - Roma

-          Comunità di Santa Maria della Luce - Roma

-          Comunità Ecclesiale di base di Largo Bacone - Roma

-          Comunità Evangelica Battista della Garbatella – Roma

-           Gruppo di controinformazione ecclesiale – Roma

-          Gruppo Scout AGESCI Roma 116

-          I presbiteri della comunità parrocchiale di San Policarpo – Roma

-          Parrocchia di Santa Galla – Roma

-          Parrocchia di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi – Roma

-          Pax Christi di Roma

Per ulteriori adesioni: e-mail  cdbsanpa@tin.it ; cipax@romacivica.net  tel. 06.57287347